Utente 480XXX
Buongiorno, il 22 maggio ho subito una laparotomia con rimozione di due cisti ovariche bilaterali molto grosse(teratomi maturi). Il favoloso chirurgo che mi ha operato ha eseguito un lavoro a suo dire certosino, cioè mi ha pulito bene senza togliere nessun ovaio per questo ha voluto eseguire laparotomia. Mi sono accorta di queste cisti così per caso perchè ero alla ricerca del mio primo figlio. A distanza di due settimane incomincio a stare molto meglio a livello della ferita. Secondo voi è possibile incominciare subito a cercare una gravidanza? Il dottore che ha eseguito l'intervento non mi ha dato dei tempi precisi. Lui asserisce che le mie ovaie sono apposto e con dei bei follicoli. grazie

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Certo nessun problema se la cicatrizzazione della sutura laparotomica è completata .
Io consiglierei un maggiore consolidamento della cicatrice addominale , per evitare un laparocele , legato ad una mancata adesione dei muscoli addominali .
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 480XXX

mi scusi la domanda un pò banale, ma in laparotomia se c'era qualche problema all'utero ed endometrio, essi venivano evidenziati? devo ancora ritirare la cartella clinica dell'operazione, ma nei fogli di dimissioni dove è spiegata la procedura dell'intervento non viene menzionato niente. parla solo di exeresi cisti e whashing peritoneale. in più c'è scritto che le salpingi appaiono regolari. Le salpingi sono le tube giusto? quindi regolari vuol dire pervie? scusi l'ignoranza e immagino lei possa pensare che queste domande le avrei dovute fare ai medici dell'ospedale, ma se da un lato sono stata fortunata ad aver trovato un bravo chirurgo, dall'altro ho trovato un reparto con poco personale e spesso latitante. grazie mille.