Utente 356XXX
Gentili Dottori,
vi descrivo la mia situazione. Ho 28 anni e in seguito ad un rapporto sessuale, ho cominciato ad avvertire prurito vaginale e bruciore/dolore vaginale, e dopo pochi giorni è comparsa la febbre, che mi sono portata avanti per una settimana (non scendeva se non sotto effetto tachipirina). Nel mentre sono comparsi anche problemi urinari, prima perdite e bruciore urinario, ora disuria, oltre che stipsi. Il medico di base mi ha fatto seguire una terapia a base di Levofloxacina, al momento gli unici fastidi che continuano a persistere sono fastidio nella zona pelvica (il dolore è molto più attenuato rispetto a prima), disuria, stipsi e perdite vaginali che nella prima fase sono state abbondantissime, prima erano gialle, poi marroncine, poi bianche, ora sono tornate gialle/marroncine e compaiono soprattutto dopo che faccio pipì. Mi sono sorte delle vesciche a gruppi nella zona inguinale, sintomo che ha fatto pensare al mio ginecologo che si trattasse di un Herpes genitale, ora sono in attesa di risultati del tampone vaginale.
Ciò che volevo chiedere è se anche queste perdite vaginali gialle/marroni possano essere da ricondurre ad un Herpes genitale, perchè leggendo in giro non ho trovato menzione circa perdite vaginali di questo colore, e mi sono invece un po' allarmata circa il fatto che possa trattarsi di un tumore alla cervice uterina. Preciso che col mio ginecologo non siamo riusciti a fare un'ecografia perchè sentivo troppo dolore, che provo da sempre anche sempre all'inizio dei rapporti sessuali. La ringrazio.

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Dr. Nicola Blasi

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L'HERPES genitalis va individuata e diagnosticata in modo corretto per poter mettere in atto una terapia mirata ed evitare così le recidive.
Solitamente non da perdite vaginali .
Quello che riferisce potrebbe far pensare ad una CERVICO-VAGINITE (CLAMIDIA?GONOCOCCO? MICOPLASMI?) soltanto con tampone cervicale è possibile una diagnosi di questi batteri.
Per la vaginite io ricorro all'esame batteriologico a fresco .
E' importante il riscontro clinico del Collega che ha effettuato la visita ginecologica, io non ho questo dato clinico importante.
SALUTONI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 356XXX

Gentile Dottore,
il mio ginecologo vedendo le vesciche che mi sono comparse nella zona inguinale, mi ha detto che al 90% si trattava di herpes genitale. Da quel che riferisce lei però, oltre all'herpes probabilmente vi è anche qualche altro batterio in corso. Ho fatto il tampone vaginale per poter individuare i batteri, compresi i micoplasmi, ma i risultati li avrò soltanto il 4 marzo, e nel mentre non sto seguendo alcuna terapia specifica. Volevo però chiederle se avendo assunto la Levofloxacina (da 500 mg) per 8 giorni, questa può in qualche modo aver già aiutato a "tamponare i danni", sono un po' preoccupata circa il fatto che occorreranno ancora diversi giorni per poter cominciare una terapia specifica.