Utente
Buonasera.

Il 29 ottobre ho svolto il Pap test il cui esito è stato Lsil per Hpv.
A distanza di un mese e mezzo la mia ginecologa mi ha fatto rifare il test con l'aggiunta di un tampone.
Da questo esame è risultato ASCUS con forte infiammazione vaginale (esito del tampone) e positivività a hpv.
Ho svolto anche la tipizzazione contemporaneamente e il risultato è stato il ceppo 16 hpv ad alto rischio.
Tuttavia, alla luce di tutto questo referto, nelle conclusioni, il medico patologo ha sostenuto che nel mio caso ho un rischio basso.

La mia ginecologa mi ha dato intanto una terapia antinfiammatoria e mi ha detto che una volta avuto l'esito della biopsia svolta qualche giorno fa avremmo deciso la terapia da seguire.

La mia domanda è questa: la mia situazione sarebbe da bruciatura con il laser?
Ho buone possibilità che il tutto si risolva?

Sono una persona molto attenta all'alimentazione, pratico sport e nella mia vita ho avuto un solo partner, con il quale ho avuto rapporti solo ed esclusivamente protetti.
Come sia possibile che abbia preso questo virus così facilmente?
Inoltre, sarebbe consigliabile il vaccino?

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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Deduco che è stata eseguita una COLPOSCOPIA con BIOPSIA MIRATA (in attesa esame istologico ) .
Quindi se la biopsia è stata mirata in modo corretto ,l'esame istologico chiarirà il dubbio ASCUS se legato ad una infezione /infiammazione oppure all'infezione virale da HPV 16 .
Su questi dati si potrà esprimere un parere sul follow-up da seguire .
Mi sembra prematuro esprimere il tipo di terapia se distruttiva ( Laser o diatermocoagulazione ) o escissionale (LEEP /ansa ) .
Se si effettua un trattamento laser non sarà possibile avere un riscontro istologico (trattamento distruttivo ) a differenza del trattamento escissionale che consente l'esecuzione di un esame istologico.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente
Buonasera,
La ringrazio per la pronta risposta.
Un'altra domanda: ho letto su internet che in caso di displasia lieve la maggior parte dei protocolli indicano una conservazione. Nel mio caso si potrebbe adottare? C'è la possibilità che la lesione possa rimaginarsi da sola?
Inoltre, il ceppo 16 ad alto rischio, con quanta probabilità potrebbe portare a un tumore?
Mi scusi la domanda ovvia, ma sto cercando di capire e di sedare il mio stato ansioso.
Grazie anticipatamente.

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

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Prima di tutto è bene chiarire che una donna portatrice di HPV ad alto rischio (16, 18, ect,,,) non è condannata al carcinoma del collo uterino , è vero soltanto che tutti i tumori maligni sono correlati ad HPV alto rischio.
La donna può eliminare l'HPV grazie al suo sistema immunitario e quindi se opportunamente seguita la malattia displastica potrà essere eliminata.. Quindi può "sedare il suo stato ansioso "
Buone feste
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#4] dopo  
Utente
Grazie mille per la Sua risposta. Mi ha aiutata a chiarire le idee. Nel caso, sarebbe opportuno un vaccino contro hpv?
Le auguro buone feste!

[#5]  
Dr. Nicola Blasi

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Sono d'accordo sul vaccino anti HPV presente in commercio (NONAVALENTE contro 9 ceppi ad alto rischio )
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#6] dopo  
Utente
Perfetto. La ringrazio. Ne parlerò alla mia ginecologa non appena possibile. Nel frattempo per aumentare le difese immunitarie sto assumendo Immunodefense forte.
Le auguro buone feste e la ringrazio per la gentile chiarezza.

[#7] dopo  
Utente
Un'ultima domanda relativa a un mio dubbio. Questo hpv contratto potrebbe portare problemi anche a livello orale? Potrei avere una lesione anche a livello del cavo orale senza accorgermene?
Premetto che non sono una fumatrice.

[#8]  
Dr. Nicola Blasi

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In presenza di HPV è utile ricordare che il virus è condizione necessaria ma non sufficiente perchè si sviluppi una lesione , sia essa un condiloma o una displasia cervicale . Il concetto fondamentale è che, la presenza del virus non significa malattia nè tanto meno contagio, ma rappresenta semplicemente un fattore di rischio per lo sviluppo di lesioni HPV correlate.. La presenza di una lesione HPV correlata o addirittura della semplice presenza di HPV DNA non deve censurare un individuo o i suoi comportamenti
BUON 2021
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#9] dopo  
Utente
Egregio dottore,

La ringrazio per la Sua chiara risposta. Seguirò quanto mi indicherà il mio medico ma nello stesso tempo vivrò la mia vita con maggiore tranquillità.
Le auguro un felice 2021!

[#10]  
Dr. Nicola Blasi

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dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#11] dopo  
Utente
Egregio dottore,

Qualche giorno fa ho ricevuto l'esito della colposcopia eseguita il 15 dicembre scorso.
Le riporto l'esito:
L-SIL, Hpv associata, con figure di displasia lieve CIN 1. Quadro colposcopico anormale: G1 dentro la zona di formazione. Epitelio bianco, sottile, piatto, mosaico regolare, puntato regolare.
La ASL presso cui ho svolto l'esame mi ha fissato il controllo a 12 mesi.
Ho fatto leggere il referto alla mia ginecologa che mi ha suggerito di fare una nuova colposcopia presso il suo studio privato per avere una consulenza qualora fosse necessario un trattamento farmacologico o un intervento laser.
Da premettere che a dicembre mi aveva detto che la lesione non era da trattare e che per sicurezza avrebbe aspettato l'esito della colposcopia.
Lei cosa ne pensa a riguardo del follow up della ASL? È affidabile? Conviene secondo lei effettuare la colposcopia nuovamente a distanza di 1 mese e qualche giorno da quella precedente?
La ringrazio anticipatamente.

Cordiali saluti.