Utente 377XXX
Salve Dottori,
ho 23 anni, soffro di cefalea dall'età di 11 anni. Ho girato tanti dottori e specialisti, un neurologo, ho effettuato una tac alla testa circa 10 anni fa (ed era tutto nella norma), le mie analisi del sangue sono buone, ho intrapreso una dieta sana ed equilibrata e pratico yoga.
Prima il mal di testa si presentava circa 5 volte la settimana, l'80% delle volte emicrania lato destro, tempia e occhio soprattutto. Dopo varie sedute di agopuntura (circa 6 anni) gli episodi sono andati via via diminuendo (circa 1-2 volte alla settimana), ma l'intensità è peggiorata.
Di solito l'episodio dura tutto il giorno, anche più giorni se non prendo un analgesico o se l'analgesico non fa effetto, e inizia la mattina.
Inoltre, da un anno circa, noto un bruttissimo sintomo che preannuncia l'attacco di cefalea e persiste durante tutto il tempo del mal di testa: una strana sete o secchezza in bocca, soprattutto ai lati della lingua; una sete nauseante, che è quasi più brutta del mal di testa stesso, non è una sete normale, e bevendo non va via.
Spero di avere qualche consiglio da parte vostra perchè non so più a chi rivolgermi.
Grazie di cuore.
Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, Gentile Paziente, poiché ha già fatto negli anni gli accertamenti abituali nel suo caso, le suggerirei di non trascurare un'ipotesi che spesso non viene presa in considerazione: il ruolo che nell'insorgenza della cefalea può essere sostenuto dalla malocclusione dentaria e dalla scorretta postura della mandibola. Infatti, sia in funzioni normali (deglutizione, masticazione) che patologiche (digrignamento, serramento) la mandibola, trascinata dai muscoli elevatori, ha la tendenza ad avvicinarsi alla mascella facendo perno sul condilo e fermandosi solo quando le arcate dentarie antagoniste entrano in contatto fra loro.
Ma se questo contatto avviene per qualunque ragione (scheletrica, dentale, iatrogena, ecc.) in una posizione scorretta (morso profondo, deviato, retruso) ecco che, per un periodo di ore/giorno incredibilmente alto, indipendentemente dalla volontà o dallo stato di sonno o veglia, i muscoli masticatori risultano contratti, e predispongono all'insorgenza della cefalea.
Se poi si aggiunge il bruxismo, cioè il digrignamento , in particolare notturno, il problema ovviamente si aggrava.
Se così fosse nel suo caso, le suggerirei di consultare anche un dentista esperto in problemi dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) : non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.
Aggiungo che la localizzazione della sua cefalea a mezza testa ("delle volte emicrania lato destro, tempia e occhio soprattutto") non configura in se la diagnosi di "emicrania" (che non significa cefalea a mezzo cranio) mentre rinforzerebbe la mia ipotesi se si accompagnasse ad una malocclusione con laterodeviazione , anche minima , della mandibola omolaterale al lato affetto da cefalea.
La secchezza della bocca potrebbe essere spiegata con una concomitante disfunzione delle ghiandole parotidi, che sono le maggiori produttrici di saliva (veda qui sotto il secondo link)

Le suggerirei anche di dare un'occhiata, agli articoli linkati qui sotto, nell’ipotesi che vi possa riscontrare qualche elemento di somiglianza con il suo problema.
Cordiali saluti ed auguri.

http://wwwcitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/934/La-cefalea-che-viene-dalla-bocca

http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1217-parotite-ricorrente-calcoli-salivari-colpa-denti.html

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
N.B.: dopo aver aperto il link, deve clikkare su: "continua e apri il sito.."
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
Utente 377XXX

La ringrazio tanto Dottore, nessuno mi aveva mai parlato di malocclusione dentaria e di scorretta postura della mandibola. Mi farò al più presto controllare da un dentista esperto in ATM. Ora, grazie a Lei, ho una speranza in più di trovare una soluzione al mio problema e di poter vivere finalmente in serenità.
Le porgo cordiali saluti.
Francesca.