Utente
Gentili medici,
da giorni avverto ripetuti episodi di parestesia agli arti, specialmente a quelli superiori. Il fenomeno si manifesta soprattutto al risveglio dal sonno ma a volte anche in altri momenti della giornata. Quello che mi preoccupa è la durata del senso di formicolio, che invece di scomparire normalmente nel giro di qualche minuto persiste per diverso tempo. Facendo una ricera in rete ho trovato informazioni che riconducono a patologie preoocupanti (sclerosi, encefaliti), cosa che mi inquieta enormemente. Premetto di essere una persona ansiosa e sicuramente l'idea di una malattia seria mi porta a ad una aumentata sensibilità nei confronti dei sintomi. Siccome però non voglio nemmeno sottovalutarli chiedo un consulto.

Ora, incidentalmente, pochi giorni fa ho effettuato per una RM dell'encefalo con contrasto, un controllo di routine per un intervento subito anni fa. L'esame non ha rilevato alcuna anomalia. Secondo voi cio è sufficientemente rassicurante riguardo l'assenza di patologie importanti? Devo parlare col mio medico di base e chiedere ulteriori accertamenti?

Grazie in anticipo per l'attenzione

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

se ha fatto una RM encefalica con esito negativo può tranquillamente escludere la SM. Altrettanto da escludere un'encefalite che presenta una sintomatologia molto importante e non si limita certamente a delle parestesie transitorie agli arti.
Per una diagnosi corretta effettui una visita neurologica ma stia tranquillo e non pensi a patologie importanti.

Cordiali saluti ed auguri
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
le riscrivo per aggiornarla sull'evoluzione della sintomatologia su cui avevo richiesto un consulto. Dal momento che i sintomi non sono scomparsi nei giorni successivi, mi sono rivolto come da lei consigliato ad un neurologo.

Ho effettuato una EMG risultata negativa e un esame dei potenziali evocati, dal quale è risultata una probabile meralgia parestesica che spiegherebbe il formicolio e il bruciore che provo alla parte laterale della coscia sinistra (sintomo inizialmente di entità molto ridotta tanto che non lo avevo menzionato esplicitmente, ma che si è reso più insistente col passare dei giorni fino a diventare decisamente fastidioso).

Per quanto riguarda le parestesie degli arti superiori, devo dire che pur manifestandosi sempre allo stesso modo sono perlomeno diminuite in intensità e frequenza. Il medico ha escluso patologie preoccupanti (dal punto di vista neurologico la visita non ha evidenziato niente)e ha pensato piuttosto ad un problema di natura cervicale. Mi ha così prescritto una RM del rachide cervicale e lombare per completare il quadro clinico.

Secondo lei quale potrebbe essere una spiegazione? Le sintomatologie agli arti superiori e inferiori le sembrano collegate oppure no?

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

la meralgia parestesica ci sta con la sede e la natura della sintomatologia all'arto inferiore.
Non penso che le due sintomatologie siano correlate.
L'EMG dove è stata effettuata, cioè a quali arti?

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
La EMG è stata effettuata a tutti gli arti senza dare segnali di rilievo.

La mia preoccupazione era solo quella di poter escludere, con questo insieme di esami, patologie serie. Per una diagnosi precisa ovviamente aspetterò di averli effettuati tutti.

Le due sintomatologie si sono manifestate assieme ma una si è acuita (passando da una sensazione di vago formicolio e di lieve insensibilità a una di bruciore lungo il nervo femorale) e l'altra si è nettamente ridimensionata sia come numero di episodi sia come loro intensità.

Grazie molte comunque dell'attenzione.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Con l'EMG ai 4 arti e la RM encefalica nella norma potrebbe stare più tranquillo.

Buonanotte
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
ho effettuato le analisi di RM al rachide cervicale e lombare. E' risultato che in effetti qualche piccolo problema a livello cervicale c'è, il che anche secondo il mio medico di base sarebbe sufficiente a spiegare un quadro di parestesie transitorie.

Dal punto di vista neurologico nel referto dell'ultima visita trovo scritto "l'obiettività neurologica evidenzia un minimo tremore posturale bilateralmente e qualche scossa di nistagmo nell'estremità dello sguardo a sinistra". Ora, so che quest'ultimo sintomo è tipicamente correlato a malattie come la SM, ma non mi è stato prescritto nessun ulteriore accertamento. La cosa non era menzionata nel referto della visita precedente, dove si parlava solo di "non obiettivabili deficit neurologici di lato". Ne ho parlato col mio medico di base che mi ha visitato e ha detto che però non rilevava segni visibili di nistagmo. Può quindi essere normale evidenziare una cosa simile in una visita neurologica senza che questo desti preoccupazioni particolari?

Per quanto riguarda la meralgia parestesica, sembra confermato si tratti di una sintomatologia a parte.

Lei cosa ne pensa?

Grazie in anticipo

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

se ha effettuato la RM encefalica a dicembre e adesso alla colonna cervicale e lombare senza riscontro di aree di demielinizzazione, può escudere la SM.
Il riscontro saltuario di un nistagmo può anche essere normale e il fatto che il neurologo non abbia dato importanza rafforza questa idea.
Si tranquillizzi.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
Buongiorno. Mi permetto di riscrivere per aggiornare la mia situazione.

La sintomatologia relativa alle parestesie si è decisamente e ulteriormente ridotta rispetto all'inizo (mi è stato consigliato comunque di fare della fisioterapia visto che qualche problemino in sede cervicale c'è), ma il fastidio alla coscia sx (quello diagnosticato come meralgia) permane. Il bruciore non è molto doloroso ma abbastanza insistente e sedermi o distendermi non lo allevia molto come dovrebbe (anzi si fa sentire spesso al risveglio). Come mai? Sono stato tranquillizzato a livello neurologico dagli accertamenti effettuati, ma al di là di questo il sintomo è fastidioso in sè.

Faccio presente che non ho problemi di obesità o altri che tipicamente possono causare l'insorgenza della meralgia. Ho solo ricevuto come possibile spiegazione della compressione l'utilizzo di abiti (cinture, pantaloni) molto stretti, da cui il consiglio di non indossarne se possibile, ma sinceramente non ho tratto grande giovamento dal seguire questa indicazione.

Qualche idea su cosa potrei fare?

Grazie di nuovo

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

non ha avuto traumatismi di recente? Ha problemi di tiroide?
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente
Non ho problemi alla tiroide a quanto sappia, ma detto così mi è difficile rispondere. Ho comunque fatto diverse visite di recente, per cui segni esteriori di problemi non ce ne dovrebbero essere. Stava pensando a qualche ipotesi in particolare?

Traumatismi direi di no, ho fatto una regolare attività fisica (palestra) senza subire infortuni. L'ultimo trauma subito è un incidente stradale (in cui mi fratturai lo scafoide dx) ma non è recente, risale a più di un anno addietro.

[#11]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

esclusi i traumatismi, anche un'attività fisica o sportiva che crea un forte aumento della pressione addominale può causare la meralgia parestesica.
Alcune volte invece non si riesce a trovare la causa.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente
Gentile dottore,
mi permetto di approfittare ancora dalla sua disponibilità. Volevo chiederle se nel contesto dei sintomi che ho descritto può essere normale avvertire leggere fascicolazioni muscolari di breve durata. E' qualcosa che mi è sempre capitato e quindi non escludo che l'ansia o il pensiero di un significato neurologico dei sintomi peggiori la cosa. Negli ultimi giorni avverto anche una zona di leggera sensibilità al viso, al lato sx della bocca. La sintomatologia delle parestesie come ho detto è ridotta rispetto all'inizio ma non è cessata del tutto. Devo escludere la necessità di altre visite o accertamenti e tranquillizzarmi?

La meralgia parestesica (se di quella si tratta) può essere causata da malattie di tipo neurologico (che mi erano state escluse) o è da considerarsi con certezza scollegata dagli altri sintomi?

Chiedo scusa se non riesco a tranquillizzarmi ma la concomitanza di tutti questi sintomi (e il fatto che non scompaiano del tutto) mi lascia in agitazione, sebbene abbia assoluta fiducia nelle opinioni che ho ricevuto in questo periodo.

Grazie ancora e saluti

[#13]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

con la RM encefalica, l'EMG e la visita neurologica nella norma non deve pensare a patologie importanti. La meralgia parestesica non è associata malattie neurologiche serie.
Stia sereno.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro