Utente 311XXX
Gentili dottori,
vi espongo il mio problema.Da circa 5gg accuso uno strano fastidio alla pianta del piede sinistro,precisamente nella zona laterale avverto ad intermittenza come una vibrazione,talvolta visibile talvolta no,e a volte arriva anche a far muovere da solo il mignolo.E' come una sensazione di corrente che non è ad intervalli regolari ed a volte passano anche svariati minuti prima che si ripresenti,non è assolutamente dolorosa ma è molto fastidiosa.Il mio principale problema è che è un disturbo persistente e di notte mi impedisce di dormire al punto da causarmi crisi di pianto e di nervosismo acuto.
Ho recentemente fatto le analisi del sangue ed è tutto nella norma.Altre volte mi è capitato di avere per pochissimi secondi qualche episodio simile anche in altre parti del corpo (come la classica pulsazione all'occhio,o al pollice della mano ,alle gambe ecc) ma mai così duraturo.
Non sapendo se ciò riguardi i muscoli,o i nervi ho provato a comprimere il piede,a massaggiarlo,a cambiare spesso posizione della gamba e del piede,a camminare,ma è rimasto tutto uguale.Ho fatto qualche ricerca su internet ma ho solo trovato allarmismi circa la possibilità che si tratti di sclerosi multipla e dunque mi sono preoccupata parecchio.
Preciso che sono una studentessa universitaria e come tale affronto sempre periodi di forte stress causati dagli esami,prendo due caffè al giorno e faccio pochissimo movimento fisico dovendo stare sempre alla scrivania a studiare.
Vorrei dunque capire se in linea di massima dovrei preoccuparmi del fatto che possa trattarsi di qualche grave malattia e soprattutto se c'è un metodo per poter eliminare in breve tempo questo insopportabile problema.
Certi di un vostro riscontro vi porgo i miei cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Rosario Vecchio

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Gentile Utente

un disturbo come quello che descrive, così come altri disturbi soggettivi, possono essere associati ad un periodo particolarmente stressante. Tuttavia, se il disturbo perdurasse è corretto eseguire una visita neurologica per fugare ogni dubbio. Mi permetto di ricordare come la consultazione di internet permette certamente di ottenere informazioni che prima rimanevano limitate agli esperti, ma purtroppo, il non competente su determinate materie non riesce a filtrare l'informazione utile e corretta da quella meno utile e corretta correndo il rischio di generare paure e ansie a volte immotivate.
cordiali saluti

Dr. Rosario Vecchio

[#2] dopo  
Utente 311XXX

Gentile dottore,
la ringrazio moltissimo per la sua celere risposta.
Anche io ho pensato potesse trattarsi di un disturbo derivante dallo stress e dall'ansia pre-esami ,tuttavia non avendo mai accusato prima d'ora un simile problema nonostante abbia passato periodi anche più stressanti di questo mi sono molto allarmata.
Ad ogni modo farò come ha detto lei. Aspetterò ancora un paio di giorni e poi fisserò una visita neurologica in modo da togliermi ogni dubbio ed evitare così di fare ricerche su internet che non possono far altro che aumentare la mia ansia.
Grazie mille,cordiali saluti.