Fitte addome alto sin. e fitte a mani e piedi

Buonasera,
sono una ragazza di 25 anni, sono alta 170 e peso 54-55 kg.
da un anno soffro di dolori pressoché fissi all'addome alto sinistro, come se fossi trafitta da lame. A volte si acutizzano a tal punto che non riesco nemmeno a stare in piedi e devo sdraiarmi per qualche minuto altrimenti non passano.
I dolori si ripercuotono alla stessa altezza al fianco sinistro e al lato sinistro della schiena; da qualche mese ho cominciato ad avvertire inoltre dei fastidi alla mano sinistra e al piede sinistro: in particolare alle dita della mano sinistra avverto come delle punture di spillo, cosa che ho avvertito anche al dorso del piede sinistro nei mesi scorsi, ora invece da diversi giorni il piede sinistro per qualche secondo sembra andare in fiamme, come se avessi una fonte di calore vicino.
Ho eseguito una tac con doppio clisma di contrasto all' addome completo con esito negativo, e rmn addome completo con e senza contrasto che ha rilevato la presenza di un dolicocolon e sigma colico.
Analisi del sangue e ecografia addominale sono risultate nella norma.
Inoltre 2 anni fa trovarono piccoli calcoli nella colecisti per cui assunsi deursil per 3 mesi, ora sembrano scomparsi.
inizialmente i medici sospettarono che i dolori riferiti fossero riconduibili ad un frammento di stuzzicadente ingerito da me accidentalmente prima della comparsa dei sintomi(eventualità esclusa dalla tac) o alla frequentazione in quei giorni di piscine poi chiuse per contaminazione batterica (possibilità esclusa da esami delle feci con esito negativo).
Volevo quindi chiedere un vostro parere circa la mia situazione, in particolare:
credete sia possibile che i miei sintomi siano riconducibili esclusivamente a un problema strutturale del mio colon(dolicocolon) eventualmente coadiuvato da colon irritabile?
o i sintomi descritti a mani e piedi possano indicare la necessità di approfondire gli esami?
in particolare leggendo su internet ho notato che molte persone affette da sclerosi multipla hanno problemi simili agli arti e dolori addominali simili ai miei, per cui mi sono allarmata.
Non nego che lo stress accumulato quest'anno per aver girato per medici e ospedali mi ha indotto in uno stato d'ansia non indifferente.
grazie per la cortese attenzione.

[#1]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 75.3k 2.3k 20
Gentile Utente,

in base alla sintomatologia descritta una visita neurologica, qualora non sia stata già effettuata, mi sembra particolarmente indicata per avere una valutazione diretta del problema.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
Utente
Utente
Grazie Dr. Ferraloro,
Ho già prenotato infatti la visita neurologica, che farò domani.
Volevo sentire intanto un suo parere, e cioè se i sintomi di bruciori e pizzicori agli arti siano ascrivibili solo a sclerosi multipla o anche a patologie meno gravi e debilitanti, come un semplice colon irritabile.
Domani comunque la informerò sul l'esito della visita.
Grazie, buona giornata
[#3]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 75.3k 2.3k 20
Gentile Utente,

certamente la sintomatologia non è esclusiva di SM, anzi la maggioranza delle parestesie agli arti dipende da altre cause (vertebrali, ansiose, ecc.).

Cordialmente
[#4]
Utente
Utente
Gentile Dr. Ferraloro,
Il neurologo che mi ha visitata ha ritenuto che la mia sintomatologia sia attribuibile a colon irritabile e ad una buona dose di ansia accumulata.
Inoltre visto che l'anno scorso mi erano stati trovati dei piccoli calcoli alla colecisti ha ritenuto opportuno un approfondimento tramite una rm colangiografia.
Inoltre ho saputo che nelle piscine in cui sono stata le acque erano contaminate oltre che da batteri anche da acque reflue industriali( in particolare da solventi clorurati).
Nei due giorni dopo che andai in quelle piscine ricordo che ebbi un fortissimo mal di testa e tre giorni dopo cominciò la mia sintomatologia che le ho descritto sopra.
Crede che l'aver bevuto dell'acqua dalla piscina possa aver causato la mia sintomatologia?
Il neurologo crede sia poco probabile.
Ho letto che questi solventi danneggiano reni e fegato e provocano dolori addominali e parestesie agli arti, dunque mi sono molto preoccupata.
Esiste un esame che potrei fare per capire se il problema è dovuto a questi solventi clorurati? Si possono ricercare nel sangue o nelle urine?
Il mio medico di base mi ha risposto "non lo so, prova a cercare".

Grazie ancora, buonasera.
[#5]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 75.3k 2.3k 20
Gentile Utente,

anch'io ritengo che l'ipotesi tossica delle acque inquinate sia poco probabile anche se teoricamente possibile. Fare delle analisi specifiche in tal senso?
Forse solo in centri specializzati, non nei comuni laboratori di analisi cliniche.
Faccia gli esami prescritti dal neurologo.

Cordialità
[#6]
Utente
Utente
Grazie mille Dr. Ferraloro,
Farò gli esami come prescritti dal neurologo e la aggiornerò.
Buona serata.
[#7]
Utente
Utente
Buongiorno Dr. Ferraloro,
Ho ritirato intanto le analisi del sangue prescritte dal neurologo, sono stati riscontrati dei valori fuori norma come:
Basofili 2,30 (valori normali 0-2)
Emoglobina 11,80 (valori normali 12-18)
Trigliceridi 40 (valori normali 50-170)
Bilirubina diretta 0.4 (valori normali fino 0.3)

Esame urine e urinocoltura nella norma, anche l'ecografia all'addome completo; in particolare sembra che la situazione della colecisti sia migliorata.

Secondo lei cosa indicano questi valori fuori norma?
Grazie mille,
Buona giornata.
[#8]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 75.3k 2.3k 20
Gentile Utente,

i valori che cita si discostano solo lievemente da quelli normali, pertanto potrebbero essere ritenuti non significativi.
Le faccia comunque vedere al medico che li ha prescritti.

Cordiali saluti
[#9]
Utente
Utente
Grazie Dr Ferraloro,
Di seguito riporto il referto della colangiografia rm:
Non versamenti endoaddominali. Fegato con dimensioni nei limiti del normale, non lesioni focali.
Non ectasie delle vie biliari intraepatiche.
Colecisti distesa, caratterizzata da spasmi segmentari medioviscerali. Coleodoco e wirsung con calibro ai limiti superiori del normale.
Non dilatazioni del dotto pancreatico.
Pancreas con dimensioni e struttura nei limiti. Non alterazioni spleniche. Reni nella norma per dimensioni e struttura. Non ectasie pieliche.

L'eco addome completo invece è questa:

L'esame, in parte ostacolato dall'accentuazione del meteorismo entero colico, ha mostrato un fegato di volume entro i limiti e ad ecostruttura parenchimale conservata e normo-ecogena in assenza di evidenti lesioni focali. Assenza di ectasie dell'albero biliare.
Colecisti distesa, ripiegata, con pareti non ispessite ed esente da evidenti calcoli strutturali; attualmente il contenuto biliare è più limpido, in assenza di rilevanti quote di fango biliare. Vena porta e vene sovraepatiche pervie e di calibro regolare. Milza di volume entro i limiti e strutturalmente omogenea. Non sono evidenti rilievi patologici a carico del pancreas. Normale il calibro dell'aorta addominale. Reni di dimensioni nei limiti, con normale spessore ed ecostruttura del parenchima ed esenti da ectasie delle vie escretrici e da evidenti calcoli. Vescica distesa ed esente da evidenti alterazioni parietali ed endoluminali.
L'utero appare nei limiti morfovolumetrici e con echi endometriali in asse ed esenti da abnormi ispessimenti; si riconosce un piccolo fibroma sottosieroso presso la parete anteriore del corpo, di circa 8 mm.
Minima falda fluida nel cavo di douglas.
Ovaie di regolare volume, esenti da espansi cistici e con un modesto atteggiamento multifollicolare.
Non versamento libero endoperitoneale.

Lei cosa ne pensa dottore?
Grazie ancora,
Buona serata
[#10]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 75.3k 2.3k 20
Gentile Utente,

mi pare che non ci sia nulla di particolare.
Faccia vedere l'ecografia addominale al ginecologo per la valutazione del piccolo fibroma ma 8 mm non creano problemi.

Cordialmente
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