Parestesie persistenti

Buongiorno,
sono una ragazza di 26 anni e da una settimana accuso parestesie ad entrambe le mani, al torace e alle gambe (piedi, polpacci e sopra il ginocchio).
L'anno scorso avevo già avuto un episodio di parestesie di breve durata (massimo un paio d'ore) a due dita del piede sinistro e al torace, comparse contemporaneamente. Il mio medico di famiglia allora mi aveva prescritto una elettromiografia alla gamba sinistra che aveva evidenziato un piccolo ritardo nella conduzione, probabilmente causato da una protrusione tra le vertebre L4-L5. Poichè poi il sintomo è scomparso, non mi sono più preoccupata e non ho investigato oltre.
Adesso invece le parestesie si fanno molto fastidiose: alle mani ho perso sensibilità al freddo ed al tatto sento qualsiasi superficie come se fosse ruvida. Il torace è meno sensibile al tatto, soprattutto la parte subito sotto al seno, tanto che qualche volta devo verificare di aver messo o no il reggiseno perchè non lo sento sulla pelle. Le gambe sono deboli e faccio fatica a fare le scale. Il mio medico visitandomi ha riscontrato anche dermografismo sull'addome e una diminuzione dell'equilibrio (mi ha fatto stare a piedi uniti e le braccia in avanti ad occhi chiusi, e ho avuto difficoltà a mantenere la posizione) e mi ha prescritto una risonanza magnetica senza contrasto a cervello e tronco encefalico, di cui ho ritirato il referto oggi. Il referto cita: Non lesioni focali parenchimali sia in fossa cranica posteriore che in sede sovratentoriale, nè alterazioni nell'apposita sequenza pesata in diffusione. Normali le cavità ventricolo-cisternali. Normale la morfologia ed il segnale del corpo calloso. In asse le strutture della linea mediana. Non idrocefalo. Normale l'angolo ponto-cerebellare bilateralmente.Normale lo splancnocranio esaminato così come l'orecchio medio e la mastoide bilateralmente.
Dal referto mi è parso di capire che malattie demielinizzanti tipo sclerosi multipla possono essere escluse, ho ragione?
Ora devo effettuare una visita neurologica per capire le cause delle mie parestesie.
A cosa possono essere imputabili i miei sintomi?è possibile che sia solo una compressione di alcuni nervi?Con questo tipo di risultati, oltre alla sclerosi, quali altre patologie ho escluso?
Grazie mille

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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,1k 2k 23
Gentile Utente,

considerato che riferisce le parestesie sia agli arti superiori che inferiori, personalmente avrei esteso la RM anche alla colonna vertebrale per uno studio accurato della stessa. Comunque faccia la visita neurologica e veda cosa Le dice il neurologo. La RM encefalica, come ha già compreso, è perfettamente normale.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno Dottore,
su richiesta del neurologo (con cui ancora non ho eseguito la visita) ho effettuato una risonanza magnetica del rachide cervicale e un'analisi del sangue (emocromo+formula, VES e proteina C reattiva).
Le analisi del sangue non hanno mostrato processi infiammatori in atto.
Il referto della risonanza magnetica cita:
"Tecnica spin-echo ; sequenze in T1 e T2 nei piani sagittale ed assiale .
Rachide rettilineizzato. Normale la morfologia ed il segnale delle vertebre e dei dischi intersomatici interposti, nel tratto esplorato (C1 - D2). Ampie le dimensioni del canale rachideo. Nel midollo spinale, all'altezza di C2, confusa tra gli artefatti da flusso, sembra rilevarsi una piccola, tenue area di alterato segnale, con lieve iperintensità T2 a margini indistinti, di dimensioni millimetriche, situata nella parte centrale del mielomero, che non appare modificato nella morfologia e nelle dimensioni. Non identificabile in T1, potrebbe essere anch'essa un piccolo artefatto da flusso. Un aspetto che peraltro il quadro clinico che ha indotto l' esecuzione dell'indagine suggerisce di tenere in considerazione e di rivalutare alla luce di quanto osservabile dall'estensione dell'indagine all'encefalo, che si si suggerisce di
effettuare. Null'altro da segnalare."
Lunedì andrò a fare la visita neurologica. In ogni caso i miei sintomi non sono migliorati, anzi si è aggiunto anche un senso di stanchezza molto fastidioso.
Secondo Lei, questa piccola alterazione del segnale potrebbe essere riconducibile ad una placca sclerotica? Sarebbe oppurtuno effettuare una risonanza anche del midollo dorsale e lombare, secondo il suo parere?
La ringrazio
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,1k 2k 23
Gentile Utente,

il reperto riscontrato al midollo cervicale è dubbio anche per il neuroradiologo in quanto c'è anche il sospetto che sia un artefatto, cioè un'alterazione dovuta alla macchina, pertanto il consiglio di ripetere l'esame lo considero corretto, unitamente a tutto il midollo qualora il neurologo sia d'accordo.

Cordialmente
[#4]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno Dottore,

sono stata dal neurologo che ipotizza una mielite causata dal Toscana Virus (io vivo in Umbria). Ora devo ripetere la rmn al midollo cervicale aggiungendo anche il tratto dorsale. Inoltre mi è stato consigliato di eseguire anche l'esame del liquor. Nel frattempo i miei sintomi peggiorano:le parestesie si sono estese alle braccia (soprattutto al braccio destro) e i movimenti delle dita si fanno sempre più impacciati (faccio fatica perfino a scrivere al computer in questo momento). Nel caso la diagnosi di mielite fosse confermata, come si dorebbe intervenire? è possibile che rimangano delle strascichi della malattia a livello sintomatico? Secondo Lei, quanto deve essere tempestiva la terapia farmacologica (nell'eventualità che ne esista una)?

La ringrazio
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,1k 2k 23
Gentile Utente,

una mielite nella stragrande maggioranza dei casi è curabile, ovviamente prima si interviene e meglio è, comunque la patologia potrebbe non lasciare esiti sintomatologici. Le ricordo però che siamo ancora a livello di ipotesi diagnostica.

Cordialità

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