Utente
Gentili dottori,
il problema per cui vi scrivo,come specificato nell'oggetto della discussione,sono dei giramenti di testa che mi affliggono da circa 2-3 mesi in maniera persistente.
Se mi rivolgo a Voi è perchè le visite specialistiche da me sostenute nelle ultime 2-3 settimane non mi hanno soddisfatto e non riesco a capire come poter risolvere il mio problema. Per questo spero che questo consulto on-line possa in qualche modo aprirmi la mente verso nuove soluzioni.
Riassumo brevemente le visite fatte nelle ultime 2-3 settimane:

Visita neurologica con RM encefalo + RM cervicale + RX cervicale : tutto nella norma; è una visita che eseguo comunque ogni 2 anni perchè sono stato operato di astrocitoma nella fossa cranica 9 anni fa (intervento riuscito perfettamente);il professore ha escluso categoricamente cause organiche.

Visita dall' otorino : tutto nella norma ( in particolare il medico ha verificato che non ci fossero problemi all'apparato uditivo e problemi di labirintite che potessero influenzare l'equilibrio);

Visita cardiologica : perfetta

Visita odontoiatrica : sapendo di soffrire di bruxismo (ed in particolare di serramento notturno dei denti) mi sono affidato ad uno specialista che mi tiene in cura da 2 mesi con un bite che porto tutta la giornata. Lo specialista ha escluso che i miei capogiri possano derivare dai problemi che ho all' articolazione temporo-mandibolare.

A questo punto mi chiedo: che altro posso fare? Devo ammettere di essere una persona ansiosa e molto sensibile,ma devo sul serio attribuire questi problemi all' ansia/stress come molti sostengono?
Inutile dire che la qualità della mia vita è calata di molto nonostante io cerchi di non pensarci e di non modificare le mie abitudini (esco lo stesso tutti i giorni anche se non mi sento bene, sperando di sentirmi meglio distraendomi).

Credo e spero molto nei Vostri preziosi consigli e Vi ringrazio anticipatamente.
Distinti saluti

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

escluse mediante visite specialistiche ed esami strumentali cause organiche, l'ipotesi psicosomatica dovrebbe essere presa concretamente in considerazione ed affrontata adeguatamente mediante una visita psichiatrica che valuti questa possibilità. Le dico pure che le cosiddette pseudovertigini sono molto frequenti a riscontrarsi.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dr. Ferraloro,

innanzitutto grazie per la celere risposta. Valuterò seriamente il consiglio datomi iniziando a cercare un buon specialista della zona. L'ipotesi della causa psicosomatica in effetti ha valore considerando che da qualche mese soffro di ansia pur non comprendendone bene la causa specifica (anche se ho sempre somatizzato sull'apparato digerente e per questo adesso mi trovo spiazzato).

Volevo chiederLe inoltre se potesse darmi qualche delucidazione in più,nonostante siano soltanto un'ipotesi, in merito a queste pseudovertigini (quindi origine,terapie,statistiche e tempi di guarigione).

ps: per visita psichiatrica si intende soltanto quella dallo psichiatra oppure potrebbe essere equivalente uno psicologo? Chiedo questo perchè non mi è ben chiara la differenza tra le due figure.

Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

lo psichiatra è un laureato in medicina e chirurgia e poi specializzato in psichiatria, può curare con psicoterapia e/o con farmacoterapia, mentre lo psicologo è laureato in psicologia, non è medico e può curare solo con la psicoterapia non potendo prescrivere farmaci. La visita psichiatrica è di competenza dello psichiatra.

Sul resto delle domande non è possibile dare delle risposte adeguate in quanto i vari parametri richiesti sono estremamente individuali e come tale variano da un soggetto all'altro.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Gentile Dr. Ferraloro,

oggi sono stato di nuovo molto male a causa di una forte vertigine che mi ha costretto a tornare a casa immediatamente (quando è iniziata ero in giro con degli amici ed ero concentrato in una partita di calcio balilla).
Prima di procedere con la visita psichiatrica (anche se devo ammettere che questa cosa non mi fa molto piacere e non pensavo di averne bisogno) volevo chiederLe se pensa che ci possano essere altre cause organiche sulle quali non abbia indagato.

Nel post iniziale ho dimenticato di dire che da due mesi soffro anche di dolori a spalle e collo e non faccio attività sportiva da circa 6 mesi.

Grazie e buona serata

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

anche un problema alla colonna cervicale può essere all'origine della sintomatologia riferita, indagare questo tratto della colonna cervicale potrebbe essere utile.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Gentile dottore,

RM ed RX al rachide cervicale hanno dato esito negativo,quindi suppongo che patologie gravi a carico di tale zona siano da escludere. Che ne
pensa?

Saluti

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

certamente, patologie importanti a carico del rachide cervicale sono da escludere ma a volte è sufficiente una contrattura muscolare per scatenare il sintomo, contrattura che, se insorta da poco tempo, non dà segni né alla radiografia né alla RM (la famosa rettilineizzazione o riduzione della fisiologica lordosi cervicale).

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
Gentile dottore,

sono stato dal fisiatra che ha ipotizzato una contrattura dei suboccipitali che si irradia di conseguenza in collo e spalla, probabilmente causata dal bite dentale. Ha supposto che la causa possa essere il bite perchè gli ho riferito che i giramenti di testa sono cominciati subito dopo l'applicazione dello stesso...ma ora che ci penso ho avuto qualche episodio anche in precedenza; in ogni caso mi ha prescritto un farmaco per la contrattura + 10 sedute di fisioterapia accompagnate da ultrasuoni.
Mi ha spiegato che il collo è anche chiamato "terzo labirinto" e quindi queste contratture potrebbero essere la causa delle vertigini. Vedremo come andrà dopo il trattamento!

Una cosa che avevo già notato ma che mi è tornata oggi in mente poichè ripresentatasi è il tremore che ho spesso alle mani, o meglio praticamente SEMPRE a seguito di uno sforzo non necessariamente troppo intenso.
Può essere un fattore importante legato a tutto il resto della sintomatologia?

Come sempre la ringrazio anticipatamente e le auguro una buona serata.

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ok, segua le indicazioni del fisiatra.
Per quanto riguarda il tremore riterrei poco probabile che abbia qualche correlazione con le vertigini.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente
Gentile dottore,

il ciclo di fisioterapia è terminato ma a parte un buon miglioramento in termini di dolori dei muscoli del collo, la problematica per cui ho aperto la discussione non si è risolta.
Ci tenevo inoltre a precisare che forse più che di vertigini sarebbe più appropriato parlare di "senso di stordimento" o forse "stato confusionale".
Questa condizione mi sta creando grossi problemi...difficoltà di concentrazione e sensazione di disagio anche nelle piccole cose (come per esempio durante una conversazione con una persona).

Lei crede che a questo punto solo una visita psichiatrica possa chiarirmi le idee? E' difficile accettare quest'idea ed è per questo che mi rivolgo a Lei nuovamente.

Grazie e buona serata

[#11]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

quando vengono esclusi problemi organici e non si trova una soluzione ad un determinato problema, è possibile ipotizzare una componente psicosomatica.
Non Le posso dire con certezza che questa sia la strada giusta da seguire ma da provare penserei di sì.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente
Gentile dottore,

ho preso appuntamento per una consultazione psicologica nonostante io ancora non riesca a credere con fermezza che questi miei sintomi siano riconducibili ad una problematica psicosomatica.

Leggevo in questi giorni alcuni articoli e siti internet riguardanti il disallineamento dell' Atlante e di alcuni centri che offrono la possibilità di eseguire trattamenti di riallineamento (ad esempio Atlantotech) : dicono che tale problematica è spesso la causa del tipo di sintomatologia che io lamento.

Che ne pensa di questa cosa? Purtroppo internet è tanto utile quanto dispersivo...a volte andrebbe utilizzato con cautela!!

Grazie e buona giornata

[#13]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

personalmente (come molti altri colleghi) sono scettico su questa ipotesi, è possibile pure che il mio scetticismo sia dovuto ad ignoranza in materia.
Mi pare pure che Lei abbia consultato diversi medici, qualcuno di loro ha ipotizzato questa eventuale origine?

Dr. Antonio Ferraloro

[#14] dopo  
Utente
Gentile dottore,

nessun medico mi ha mai parlato di questa cosa e io non ho mai domandato poichè non ne ero ancora a conoscenza.
Oggi ho notato che stimolando il corpo con attività fisica sembra che peggiorino i sintomi; inoltre ho provato a fare una capriola sul letto e ho notato che la sensazione di instabilità diventava molto più forte. E' per questo che continuo ancora a pensare ad una possibile causa organica. Lei crede che mi sto sbagliando?

[#15]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

<<nessun medico mi ha mai parlato di questa cosa>> ci sarà un motivo, non pensa? La mia domanda infatti era retorica.
Causa organica? On line non si può escludere nulla, in linea di massima l'hanno creduto poco probabile i medici che l'hanno visitata.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#16] dopo  
Utente
Gentile dottor Ferraloro,

la aggiorno sulla mia situazione.

Per cercare di guarire dal senso di stordimento, da un paio di mesi ho deciso di cominciare a fare analisi da una psicoterapeuta scuola freudiana ma tuttora non riesco a comprendere in che modo possa darmi dei benefici ! (onestamente per me è un sacrificio visto che non amo molto parlare...e la seduta in genere invece di rilassarmi mi provoca l'effetto contrario).

Nel frattempo ho consultato uno psichiatra/neurologo che, dopo una chiacchierata di circa 20 minuti in cui mi ha fatto molte domande, mi ha diagnosticato una "coloritura depressiva". A seguito di ciò mi ha prescritto il farmaco Valdoxan con rivalutazione dopo il primo mese + analisi del sangue (transaminasi).

Ancora non soddisfatto ho chiesto un parere ad un altra persona (psicologo) che ha ritenuto poco probabile la diagnosi fatta dallo psichiatra ,sostenendo che non sarebbe bastata una chiacchierata così veloce per poterla fare.

Ho letto che questo farmaco non ha effetti collaterali e quindi SAREI intenzionato a fare un tentativo, ma devo ammettere che sono molto combattuto a causa del parere discordante dello psicologo e quindi vorrei un suo parere al riguardo.

Spero che potrà leggere questo aggiornamento visto che il consulto è rimasto inattivo per 2 mesi e mezzo.

Grazie e buona serata

[#17]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il farmaco prescritto dallo psichiatra lo può assumere tranquillamente.
Sulla psicoterapia di tipo freudiano sarei un po' scettico, non è il mio campo certamente ma se non ha avuto benefici e addirittura Le reca fastidio, sarebbe opportuno cambiare indirizzo terapeutico.
Per questo ne parli con lo psichiatra.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#18] dopo  
Utente
Gentile dottore,

ho iniziato ad assumere Valdoxan (1 cpr al dì) da quasi un mese e purtroppo non ha ancora avuto gli effetti desiderati,neanche un minimo miglioramento.

Mi chiedevo: se la causa del mio malessere fosse (invece che la "coloritura depressiva" che sostiene lo psichiatra) di origine ansiosa, sarebbe possibile percepire i sintomi per 8 mesi consecutivi, senza mai un attimo di tregua, senza un apparente valido motivo e soprattutto anche nei momenti di relax e tranquillità?

Più passa il tempo e più comincio a rassegnarmi....ma soprattutto l'idea di condurre una vita con questo malessere tanto invalidante quanto "indefinito" mi fa paura.

Mi dà un consiglio?A chi potrei rivolgermi?Sarei disposto a provare qualsiasi cosa.
Ovviamente al termine del mese di Valdoxan tornerò dal medico che mi sta seguendo.
Grazie mille e tanti saluti.

[#19]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, l'ipotesi psicosomatica dovrebbe essere presa concretamente in considerazione dopo aver escluse mediante visite specialistiche ed esami strumentali cause organiche o disfunzionali.
Dal suo racconto, però , non mi sembra che l'ipotesi di una causa da ricercarsi nella cattiva masticazione con disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare sia stata presa in seria considerazione. In realtà, anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici, o non se ne trova la soluzione , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione.
La vertigine, di questi sintomi è forse il più tipico.
Anche la presenza di dolori a collo e spalle potrebbe risalire alla medesima causa.
Infine lei presenta bruxismo e questo rinforza ancora il sospetto.
L'argomento bite ,infine, nel suo racconto mi sembra molto importante.
Se, ad esempio, un bite è stato prescritto per non bruxare la notte , è molto probabile che il Collega non abbia inteso considerare i sintomi che lei lamenta.
Se il caso presenta le indicazioni e se la conformazione del bite é adatta, gli effetti sono solitamente rapidi, a meno di grandi presenze di aspetti aggravanti, che spesso sono l'esito del lungo perdurare del problema.
Peraltro, l'insuccesso terapeutico con il bite dovrebbe eliminare questa ipotesi: se dopo alcuni mesi di bite, portato 24 ore al giorno pasti esclusi, non si arriva ad un risultato, delle due l'una: o i suoi problemi non dipendono dall'occlusione e dall'ATM, oppure ( e mi lasci questo dubbio) il bite potrebbe essere inadeguato, o, infine, non è stato prescritto con le caratteristiche adeguate al suo caso, forse perché i suoi problemi non rientravano negli obiettivi. Dal suo racconto rilevo infatti che il bite non é stato realizzato quale possibile terapia delle vertigini , ma per non bruxare. Anzi , solo ripensandoci lei dice che le vertigini, anche se meno intense, c'erano già prima, ma non rientravano negli obiettivi della terapia con bite. Addirittura sono peggiorate proprio dopo il bite, il che é possibile: non essendo le vertigini nell'attenzione del dentista, il bite può avere conformazione efficace per il bruxismo, ma sfavorevole per il rapporto ATM-orecchio e postura mandibolare - postura del collo. (Il fisiatra "ha supposto che la causa possa essere il bite perchè gli ho riferito che i giramenti di testa sono cominciati subito dopo l'applicazione dello stesso...ma ora che ci penso ho avuto qualche episodio anche in precedenza")
Ovviamente quanto sopra ha valore del tutto relativo, non potendosi avere via rete gli indispensabili riscontri di una visita diretta: è importante che il dentista al quale si rivolge sia gnatologo esperto in problemi dell'ATM: non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.
Le suggerirei di dare un'occhiata, in questo stesso sito, agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema. Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-la-vertigine-di-pertinenza-odontoiatrica.html

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
N.B.: dopo aver aperto il link, deve clikkare su: "continua e apri il sito.."




Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#20] dopo  
Utente
Gentili dottori,

a distanza di ulteriori 6 mesi non ho ancora risolto il mio problema ma nei giorni scorsi un po' di speranza è tornata a seguito di una visita audiologica-vestibolare prenotata 2 mesi fa (consigliatami dal gnatologo che segue il mio bruxismo).
Come vedete dopo 1 anno abbondante combatto ancora per risolvere questo "disagio"!

Sono stati effettuati esami per l'udito (tutti con ottimi risultati) e un esame vestibolare (con una sorta di caschetto nero che copriva gli occhi) facendomi ruotare la testa in varie posizioni e ,infine, con scuotimento del capo di intensità variabile.

La diagnosi: Ipofunzione labirintica sinistra. A tal proposito avrei dei dubbi che elenco di seguito e spero possiate togliermi :

1) E' possibile che questo problema mi faccia stare così male da oltre 1 anno? la dottoressa sostiene di sì, considerando che esso non è stato mai trattato.

2) All'esordio del malessere già effettuai una visita dall'otorinolaringoiatra (come scritto nel primo post) che già mi sottopose ad un esame vestibolare. Perchè non fu fatta la stessa diagnosi? E' più probabile un errore strumentale del medico o una sottovalutazione del problema? O addirittura 1 anno fa il problema poteva essere non visibile nonostante i sintomi fossero già presenti?

3) Parere sulla terapia assegnatami : Arlevertan 1 cp al giorno per due mesi + esercizi vestibolari 2 volte al giorno che comprendono rotazioni e flessioni del capo mentre si fissa un punto (ad occhi aperti e poi ad occhi chiusi). Quanto credete nell'efficacia di questo tipo di terapia? Questo farmaco agisce come sintomatico oppure è curativo? ps: <<fissare un punto>> ...si intende uno qualsiasi durante l'esercizio oppure lo stesso punto tutti i giorni?

4) In quanto tempo una terapia del genere,se adatta al problema, può portare i primi miglioramenti ?

5) Ieri sera prima di dormire ho fatto i 10 minuti di esercizi previsti e stamattina al risveglio ero più rimbambito del solito e con un senso di stordimento molto forte. Pensate che sia solo un caso o può essere conseguenza del lavoro fatto sul sistema vestibolare?

Credete che questo possa essere il primo vero passo verso la guarigione dopo una serie di visite e "tentate terapie" ?
Come sempre grazie per la disponibilità e buon lavoro.

Cordiali saluti