Utente 333XXX
Gentili dottori, ho 34 anni e da circa 15 soffro di mal di testa che si manifestano come “scosse elettriche”, d’intensità fortissima. Le zone del cranio che fanno male, sono dolorose al tatto. Ho fatto diverse visite neurologiche, tutte negative. Premettendo che non ho altri problemi neurologici nè altri sintomi, la cura per questi episodi di mal di testa ( 3 max 4 episodi l’anno, della durata di 4-5 gg) consisteva nell’uso di antidolorifici (naproxene sodico). Tuttavia, nell’ultimo anno, sono dovuta ricorrere ad un antidolorifico per via venosa al pronto soccorso perché non ho avuto nessun beneficio dal naproxene.
Nel 2013 decido di cambiare neurologo, dopo una visita neurologica generale che non rivela nulla, mi dice che potrebbe trattarsi di una forma di “cefalea cronico parossistica” e mi prescrive INDOXEN 25 mg da prendere al bisogno ma dal quale non ho avuto nessun beneficio. Mi prescrive inoltre una RM con mdc. Una settimana fa ho fatto la risonanza, vedo il mio neurologo tra 10 gg e sono preoccupatissima! Vi copio il referto, cosa devo aspettarmi? Vi ringrazio in anticipo.

RM encefalo (+MDC) A27312
Esame realizzato mediante scansioni:
assiali: tecnica TSE T2, FLAIR, Diffusione, T1 prima e dopo mdc, 5 mm;
coronali: tecnica TSE T2, T1 dopo mdc, 5 mm;
L’indagine ha dimostrato la presenza, in corrispondenza della sostanza bianca periventricolare, nel corpo calloso e nel mesencefalo in sede posteriore paramediana destra adiacente all’acquedotto, di multiple aree di alterato segnale, iperintense in T2 e Flair, talune modicamente ipointense in T1, senza restrizioni della diffusione e senza enhancement dopo somministrazione di mdc. Tali aree appaiono riferibili a lesioni di significato demielinizzante e necessitano di ulteriori accertamenti di tipo clinico-laboratoristico e controllo a distanza.
Due ulteriori aree aventi analoghe caratteristiche di segnale e significato si riconoscono nel contesto del midollo cervicale all’altezza del soma della C2 e dello spazio intersomatico C4-C5.
Si apprezza una moderatamente ridotta rappresentazione del parenchima ipofisario come da sella parzialmente vuota.
E’ presente una moderata condizione di flogosi delle cellule etmoidali.
Il sistema ventricolare appare di regolari morfologia e dimensioni, normoteso ed in asse rispetto alla linea mediana.
Gli spazi sub aracnoidei della base e della convessità mostrano regolare ampiezza.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

le alterazioni riscontrate alla RM encefalica sono state interpretate dal neuroradiologo come demielinizzanti ma l'assenza di impregnazione del mezzo di contrasto è un elemento altamente positivo così come l'assenza di sintomi tipici di alterazioni demielinizzanti. Buon segno anche le varie visite neurologiche con esito negativo.
Faccia vedere le immagini dell'esame al neurologo il quale probabilmente farà seguire ulteriori accertamenti.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 333XXX

Dottor Ferraloro sa quanto mi risolleva il morale la sua risposta? Appena ho letto "demielinizzanti" ho pensato alla SM. Farò vedere la RM al mio neurologo a breve, per il momento la ringrazio infinitamente

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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non vorrei che ci fossero fraintesi, io non Le ho detto che non è possibile una SM ma anche se fosse confermata da ulteriori indagini diagnostiche, il fatto che le visite neurologiche siano sempre state negative, che le alterazioni riscontrate alla RM non assumano mezzo di contrasto e che Lei non abbia sintomi tipici di SM, farebbe propendere per un'eventuale forma "benigna" (che poi rappresenta la maggioranza dei casi) per cui potrebbe vivere una vita assolutamente normale senza deficit invalidanti.
Le ricordo pure che ancora non ha nessuna diagnosi.
Stia serena.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 333XXX

certo dottore, immagino sia impossibile fare diagnosi a distanza, senza nemmeno visionare una RM direttamente, ma formulando un giudizio sulla base di un referto redatto da un collega.
Però mi faccio due domande. La prima è questa: la mia RM evidenzia zone demielinizzate, com'è possibile che io non abbia mai avuto, né oggi né in passato problemi neurologici (mal di testa a parte?).
La seconda è: è possibile che queste zone demielinizzate non siano la causa del mal di testa? La ringrazio anticipatamente

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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sì, è possibile riscontrare alterazioni alla RM senza una chiara corrispettiva sintomatologia.
La seconda domanda potrebbe specificarla meglio? Grazie.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 333XXX

Certo. Il mio problema è la cefalea, in 15 anni non siamo riusciti a trovare una cura che sia veramente efficace. Dunque, alla luce di questa RM, si può dire che almeno la causa del mal di testa siano queste zone demielinizzate?

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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è difficile dare una risposta precisa a questa domanda, in linea di massima tali alterazioni non procurerebbero cefalea ma in medicina l'eccezione può sempre starci. Alcune di queste alterazioni invece, teoricamente, potrebbero essere state causate da forti attacchi emicranici, se di emicrania si tratta, ma siamo sempre a livello di ipotesi accademiche.

Il dolore è pulsante o costrittivo-trafittivo? Dove si localizza? Durante l'attacco ha nausea e/o vomito? Fastidio alla luce e ai rumori?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 333XXX

le dico dottore che il dolore assomiglia ad una scossa elettrica, intermittente, come una forte frustata, localizzata in un punto ben preciso del cranio, a sinistra in alto, fa male al tatto e se applico una borsa dell'acqua molto calda sento sollievo. Mi rendo conto che è difficilissimo spiegare...non ho nessun altro sintomo, né vomito né altri fastidi, né aurea, nulla.

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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dalle caratteristiche riferite è da escludere la forma emicranica, alcune ipotesi possibili sono: nevralgica, a genesi cervicale, cefalea trafittiva primaria.
Ovviamente il ricorso ad un neurologo esperto in cefalee lo riterrei utile.
Prima però faccia gli altri esami per approfondire la natura delle alterazioni riscontrate alla RM encefalica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 333XXX

la ringrazio moltissimo dr. Ferraloso, farò vedere gli esami al mio neurologo a breve, e nel caso, ripeterò anche la RM.
Cordiali saluti

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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grazie a Lei, se vuole può tenermi informato sugli sviluppi successivi.

Buona domenica
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 333XXX

Gent.mo dott. Ferraloro, oggi ho fatto vedere i risultati della RMN al mio neurologo. Dopo aver visionato le immagini, conferma la presenza delle aree lesionate. Mi ha rifatto una nuova visita neurologica, anche questa negativa, così come negative sono state le risposte alle sue domande (es. ha mai avuto formicolii ecc.).
La presenza di queste aree demielinizzate sono state una sorpresa anche per lui. Abbiamo parlato per quasi due ore, non esclude nulla, si tiene giustamente cauto... Mi ha prescritto una RMN tra 6-8 mesi e nuovi esami del sangue da fare subito, questi:
Ana test, pcr, p anca, c anca, c3, c4b acido folico, vit b12
f-t3, f-t4, tsh, anticorpi antitiroide, profilo coagulativo anticorpi anticardiolipina
Omocisteina, vit.D, vit e, vit a, anticorpi antiglobina, antiendomisio, ecomocromo +formula.

In passato, ho sofferto di anoressia ed oggi continuo ad avere un'alimentazione piuttosto scarsa. Vecchie analisi del sangue mostrano carenze vitaminiche lievi, in particolare di vit. B12, folati, ferro. Ma non ho fatto alcuna cura, se non qualche integratore da banco... Che ne pensa dottore? Potrebbe essere questa la causa delle lesioni? La ringrazio per il suo prezioso contributo.

[#13] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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concordo con quanto detto dal neurologo e con gli esami prescritti.
Forse sarebbe stato anche utile effettuare i Potenziali evocati essendo esami diagnostici non invasivi.
Comunque faccia questi per il momento e stia tranquilla.
Le lievi carenze che menziona non possono causare questo quadro RM.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#14] dopo  
Utente 333XXX

Gentile dottore, stamattina sono stata io a chiedere al professore che mi segue se non fosse il caso di fare anche i PE. Lui mi ha risposto di no, o meglio, non ancora, prima vuole vedere le analisi del sangue che considera prioritarie. In ogni caso, voglio fare anche i PE, a breve. La ringrazio

[#15] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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segua le indicazioni del Suo neurologo che ha l'indubbio vantaggio di averla visitata e di avere visionato la RM.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#16] dopo  
Utente 333XXX

Gent.mo dottor Ferraloro, le copio i risultati degli esami del sangue prescritti dal mio neurologo a seguito di RMN che evidenzia aree di alterato segnale non captanti mdc.

-Emocrono: nulla di rilevante
-Ab anti gliadina deamidata IgG, Ab anti Tireoglobulina, TPO, ANA, C-ANCA, P-ANCA, AC.Antiendomisio, Ac.Cardiolipina IgM: tutti negativi o nella norma.
-Vitamina B12, folati,FT3, FT4, TSH Omocisteina: tutti nella norma
-PT secondi, INR, PT%, Fibrinogeno Derivato: tutti nella norma

VALORI FUORI RANGE sono questi:
-Ac. Cardiolipina IgG 10 (10-40 debole positivo);
-vit.D 7 (<10 carenza)
-vit.A 214 (mg/L 300-800)
-C3 Complemento 83 (mg/dL 90-207)
-C4 Complemento 15 (mg/dL 17-52)
-(PCR 0,38 è nella norma)

Ora, il neurologo non mi ha prescritto nuovi esami, solo nuova RMN tra 8-10 mesi e nuove analisi del sangue tra qualche mese per monitorare le carenze vitaminiche.
Mi ha inoltre prescritto vit.D, A, B1 e B6 e consigliato di cambiare dieta, ipocalorica e scarsa. In passato, tra i 20 e i 22 anni (ora ne ho 35) sono stata anoressica.
Non ritiene opportuno eseguire nè i potenziali evocati nè esame del liquor.
Le sembra un approccio semplicistico? Lui si basa molto sulla visita oggettiva (non ho nè ho mai avuto sintomi neurologici)e "trascura" il risultato della mia risonanza...
Cosa mi consiglia di fare? Consultare un altro neurologo?
La ringrazio in anticipo

[#17] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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probabilmente i potenziali evocati, non essendo esami invasivi né rischiosi, sarebbe stato opportuno effettuarli, per quanto riguarda l'esame del liquor concordo col Suo neurologo considerato che non ha sintomi né obiettività neurologica, inoltre le alterazione RM non assumono contrasto.
Un secondo parere non sarebbe da escludere.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#18] dopo  
Utente 333XXX

grazie dottore, pensavo di fare una visita, per un secondo parere, fuori dalla mia città (Sassari). Può consigliarmi un centro d'eccellenza e il nome di un medico? Ho sentito parlare del Besta di Milano e anche del San Raffaele.
La ringrazio moltissimo

[#19] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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sta parlando di centri di eccellenza di primo piano.
Per quanto riguarda il medico, non possiamo fare on line, per ovvi motivi, nomi di colleghi.
Mi faccia sapere.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#20] dopo  
Utente 333XXX

Le ho mandato un messaggio privato. Credo... un saluto dott. Ferraloro

[#21] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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non è possibile inviare msg privati tra utenti e medici di questo sito.

Le posso dare il mio indirizzo e-mail antaloro@tin.it

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#22] dopo  
Utente 333XXX

Gent.mo Dott. Ferraloro in attesa della nuova visita neurologica che farò il 20 marzo, vorrei parlarle di alcuni sintomi molto strani e difficili da spiegare che avverto da diverso tempo abbastanza spesso durante la giornata, anche se
non tutti i giorni.
Non ne ho mai parlato con nessuno perchè le confesso che la cosa mi imbarazza parecchio!
I sintomi sono molto strani, io stessa mi sento "strana", oserei dire brilla! Con tutto ciò che ne deriva:
riflessi molto rallentati, sensazione di sbandare mentre cammino, percezione della realtà come ovattata, grande difficoltà di concentrazione,proprio come se avessi bevuto! (Quando mi succede di avvertire queste brutte sensazioni, non oso mettermi al volante).
Le confesso che mi capita persino di essere un po' "allegra"! E' una sensazione assurda, che non mi so spiegare dal momento che sono astemia e non faccio nè ho mai fatto uso di droghe!
Un altro sintomo che trascuro e che potrebbe non avere nulla a che fare con questo è la sonnolenza, sbadiglio in continuazione e nonostante i 5/6 caffè al giorno che bevo rimango sempre assonnata. Inizia a diventare un problema,le mie prestazioni intellettuali ne stanno risentendo e non posso continuare a far finta di nulla.
Sono sintomi di SM? Mi consiglia di fare qualche esame? La ringrazio infinitamente.

[#23] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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questi episodi da quanto tempo si manifestano e quanto durano?

Dr. Antonio Ferraloro

[#24] dopo  
Utente 333XXX

da anni dottore, durano svariati minuti, poi passano...la sonnolenza invece non passa, è una costante!

[#25] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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premesso che Lei non ha alcuna diagnosi di SM, possono coesistere in questa patologia disturbi cognitivi come deficit di memoria, dell'attenzione, ecc. ma generalmente non hanno un decorso episodico di alcuni minuti, pertanto sembrerebbe più probabile la loro natura ansiosa.
Prossimamente, se condiviso dal neurologo, potrebbe anche ripetere gli esami che precedentemente sono risultati al di fuori dei valori normali.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#26] dopo  
Utente 333XXX

Benissimo dottore, tra qualche giorno ne parlerò con il mio nuovo neurologo. Per completezza, le riporto qualche altro dato fuori range relativo alle mie ultime analisi del sangue, ma non so se ritenerlo rilevante o meno:

emocromo:
HCT 42,5 (35,5-42,5)
MCV 97,6 (81,0-87)
MCH 31,4 (27-29,5)
MCHC 32,2 (33,0-34,0)
RDW 11,9 (12-13,5)
HDW 2,1 (2,2-2,7)

aggiungo che in tutte le analisi del sangue che ho fatto in precedenza questi valori sono sempre stati "alterati". La ringrazio moltissimo e le auguro una buona serata

[#27] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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i dati riferiti se avulsi dal contesto clinico hanno poca significatività.
Per es. l'MCV può essere aumentato frequentemente in caso di deficit di folati e vit. B12 ma nel Suo caso questi due valori sono nella norma, quindi la causa andrebbe ricercata altrove (fegato, tiroide, farmaci) ma questo valore può anche essere al di sopra della media statistica senza per questo essere considerato patologico, soprattutto se, come scrive, è sempre stato "alterato".

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#28] dopo  
Utente 333XXX

La ringrazio molto Dottor Ferraloro, parlerò di questo ed altro con il mio nuovo neurologo. Senza trascurare nulla, anche il fatto che in conseguenza di una trasfusione alla nascita, ho avuto l'epatite B. Naturalmente anche questa scoperta per caso svariati anni dopo...!
Buona giornata.

[#29] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Un'eventuale epatopatia potrebbe giustificare l'aumento dell'MCV.

Buona giornata anche a Lei!
Dr. Antonio Ferraloro

[#30] dopo  
Utente 333XXX

Gent.mo Dott. Ferraloro, stamattina ho avuto la mia prima visita nel centro per la SM della mia città. Mi ha seguito una dottoressa molto brava ma ahimè non troppo loquace.
Vorrei avere un suo parere sul referto:
Paziente xxx, (...) Riscontro alla RM encefalo + midollo cervicale: aree verosimilmente demielinizzanti. Autoimmunità cardiolipina IgG: borderline.
Anamnesi muta per sintomi neurologici.
ENO: Rot vivaci, policinetici AAII > dx

Consiglio: screaning trombofilico, ripetizione anticardiolipina IgM-IgG
anti B2 Glicoproteina IgM-IgG/ENA.
Potenziali evocati multimodali.
RM encefalo + midollo a giugno 2014.

Rivalutazione neurologica alla luce di tali esami.

Che ne pensa dottore, le sembra un approccio serio e occulato? Tuttavia non capisco due cose...la dottoressa durante la visita neurologica si è rivolta al collega e gli ha detto " riflessi addominali presenti" e mentre mi visitava, da supina, le gambe con il martelletto " vivacità dei riflessi propriocettivi". Cosa significa? Rot vivaci, policinetici AAII> dx per me è arabo...E inoltre perché eseguire uno screaning trombofilico? Sono un po' in ansia.
La ringrazio in anticipo

[#31] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Sì, ritengo che la Collega sia stata seria e professionale.
Concordo con quanto Le ha detto e prescritto.
All'esame neurologico è stata riscontrata un'accentuazione dei riflessi osteotendinei, soprattutto agli arti inferiori di destra.

Perchè lo screening trombofilico? Ritengo perchè le alterazioni encefaliche riscontrate possono essere di natura vascolare e per il valore borderline degli anticorpi anticardiolipina.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#32] dopo  
Utente 333XXX

Grazie Dottore, purtroppo mi rimangono dei dubbi, ieri mi sono spiegata male. In realtà volevo sapere se "Rot vivaci, policinetici AAII > dx" è un dato preoccupante, se può essere messo in relazione con una qualche patologia.
E soprattutto, se le alterazioni riscontrate alla risonanza dovessero essere di natura vascolare, cioè escluderebbe la SM, o sono due cose che possono coesistere?
Si tratterebbe di qualcosa di serio? Ieri la dottoressa mi ha fatto domande particolari che nessuno mi aveva mai fatto, ad es. se avessi avuto aborti e sul mio mal di testa (il mio precedente neurologo mi ha fatto la diagnosi di "cefalea cronico parossistica", la nuova neurologa parlava ieri di "emicrania senza aura")
Mi scuso per la stupidità delle mie domande, ma purtroppo durante la visita il dialogo era esclusivamente tra medico e specializzanda, io non sono stata coinvolta, se non in maniera marginale.
Le auguro una buona giornata

[#33] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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L'accentuazione dei riflessi osteotendinei all'arto inferiore prevalentemente da un lato potrebbero essere espressione di problematiche centrali, sia di tipo vascolare che infiammatorio-demielinizzante.
Per non farci mancare nulla è possibile che nello stesso soggetto possano coesistere le due condizioni, anche se non è un'evenienza molto frequente.
La domanda sugli eventuali aborti si spiega col sospetto della trombofilia, quella sull'emicrania sulla notevole frequenza alla RM encefalo di alterazioni di segnale simili a quelle riscontrate nel Suo caso.
Stia tranquilla perchè non sono affatto domande stupide.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#34] dopo  
Utente 333XXX

Come sempre lei è preciso, puntuale e gentilissimo Dott. Ferraloro.
Non mi rimane che attendere. Tra due settimane faccio i potenziali evocati, eseguirò lo screening trombofilico e conoscerò i risultati degli altri esami del sangue prescritti dalla neurologa che inizierà a farsi un'idea più chiara (almeno tra sé e sé).

La ringrazio moltissimo.

[#35] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Prego, di nulla!

Buon fine settimana e a risentirci
Dr. Antonio Ferraloro

[#36] dopo  
Utente 333XXX

Carissimo Dott. Ferraloro, buongiorno. Ieri ho fatto l'esame dei PE (visivi, somato-sensoriali e acustici). Non ho ancora il referto, ma il tecnico mi ha detto che sono perfetti "da manuale". Spero e credo sia un "punto" a mio favore...
Volevo inoltre farle una domanda. Ieri, un mio caro amico neurologo, mi ha visitata e non si è trovato d'accordo con la mia neurologa. A suo dire i miei ROT sono tutti vivaci (sia arti inferiori che superiori) e non ha riscontrato alcuna asimmetria. Anche i miei precedenti neurologi (due) mi hanno parlato di Rot vivaci, senza aggiungere altro. Mi chiedo, a questo punto, se la visita neurologica abbia in sé alcuni elementi di soggettività. La ringrazio in anticipo per la risposta e le auguro una buona giornata

[#37] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Mi fa estremamente piacere che i potenziali evocati siano nella norma!

Per quanto riguarda un'eventuale soggettività della visita neurologica, un'asimmetria è tale per tutti, una differenza tra arti superiori ed inferiori lo stesso.
Le ricordo però che, a volte, lo stesso neurologo può riscontrare delle differenze tra una visita e l'altra, anche ad intervallo di tempo non eccessivo. Voglio dire che una modificazione dell'esame neurologico ci sta.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#38] dopo  
Utente 333XXX

grazie Dottore per la pronta risposta! Ne deduco che non sia, quello dei Rot, un dato eccessivamente rilevante per una eventuale "brutta" diagnosi...Non mi esprimo ed attendo l'esito dello screening trombofilico e del valore degli anticorpi anticardiolipina.
La ringrazio e le auguro una serena giornata

[#39] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Grazie, anche a Lei!
Dr. Antonio Ferraloro

[#40] dopo  
Utente 333XXX

Gent.mo Dott. Ferraloro, la disturbo per l'ennesimo consulto. Oggi ho ritirato il referto dei potenziali evocati (PEV,BAEP, PES tutti nella norma) e il referto delle seguenti analisi del sangue:

ELISA- Profilo ENA (Anti ds DNA Antigen, Anti Sm/RNP Antigen, Anti Sm Antigen, Anti SS A (Ro) Antigen, Anti SS B (La) Antigen, Anti Jo 1 Antigen, Anti Scl 70 Antigen, Anti Cenp B Anti Centromero) NEGATIVI

IFA Anticorpi Anti DNA nativo NEGATIVO

EIA (Anticorpi IgG Anti b2 glicoproteina I, Anticorpi IgM Anti b2 glicoproteina I, Anticorpi IgG Anti Cardiolipina, Anticorpi iGM Anti Cardiolipina) NEGATIVI

Vedrò la mia neurologa dopo lo screening trombofilico, previsto per il 22 corrente mese, ma vorrei sapere se, alla luce di questi nuovi esami, si possono già fare delle ipotesi. La ringrazio di cuore

[#41] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gli anticorpi studiati sono tutti nella norma, aspettiamo il resto degli esami.

Dr. Antonio Ferraloro

[#42] dopo  
Utente 333XXX

Gent.mo Dott.Ferraloro come sta? La disturbo ancora per avere un suo parere. Stamattina ho ritirato i risultati dello screening trombofilico, le copio il referto:

<< Inviata dal neurologo per completare esami in paziente con diagnosi radiologica di SM ( RM encefalo: multiple lesioni in sede sostanza bianca periventricolare, nel corpo calloso e nel mesencefalo, in sede posteriore paramediana destra adiacenti all'acquedotto, compatibili con lesioni demielinizzanti).
Emicrania senza aurea dal 1998. Nessun evento tromboembolico né emorragico, HBV da emotrasfusione. Familiarità per morte improvvisa in età giovanile.
Dalle indagini effettuate non sono emerse condizioni caratterizzanti una trombofilia congenita né attualmente acquisita.
Opportuno ricontrollare il dosaggio del FVIII e del Von Willebrand >>.

I valori che devo ricontrollare tra qualche giorno immagino siano questi:
APTT
Secondi 34,2 ( sec 28-32)
Ratio 1,13 ( ratio 0.80- 1.20)
Fattore VIII 35.0 ( % 70.0 - 200.0)

Non trovo il dosaggio del von Willebrand... Gent.mo Dott.re alla luce di questo quadro, si possono già fare delle considerazioni? La ringrazio

[#43] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,
io bene, e Lei?
Come certamente avrà capito sono state escluse trombofilie congenite o acquisite.
Il fattore von Willebrand dovrebbe essere VWF.

Dovrebbe rimanere in piedi l'ipotesi demielinizzante, vediamo cosa Le dice il neurologo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#44] dopo  
Utente 333XXX

Buongiorno Dott. la ringrazio per la risposta. Sono stanca, amareggiata e incredula, perché se rimane in piedi questa ipotesi (e rimane in piedi), la mia è una forma iniziale di SM, e nessun medico potrà mai dirmi come si evolverà.
Non so quali esami mi prescriverà la mia neurologa, immagino la rachicentesi. Sono decisamente rassegnata ma non pronta a qualsiasi diagnosi.
La ringrazio ancora e le auguro una buona giornata.

[#45] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,
non si abbatta perchè, come Le dicevo precedentemente e se dovesse essere confermato il sospetto di SM, le probabilità che si tratti di una forma benigna sono alte, Le dico questo in base agli elementi al momento in possesso (non captazione del mezzo di contrasto delle alterazioni riscontrate alla RM, assenza di sintomatologia specifica, potenziali evocati negativi).

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#46] dopo  
Utente 333XXX

La ringrazio molto Dottore, le sue parole sono razionali e rassicuranti. Come sempre.
Ha qualche articolo, pubblicazione interessante sulla c.d "SM radiologica"?
Le auguro una buona serata, a risentirci.

[#47] dopo  
Utente 333XXX

un'ultima cosa Dottore, è il caso di dire al mio neurologo che soffro quasi ogni mese di piccole lesioni bianche alle gengive e che ho spesso e volentieri eritemi ovunque, specie dietro al collo? AL massimo mi prende per ipocondriaca, ma è la pura verità! Perdoni lo sfogo. A presto

[#48] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Per "SM radiologica" s'intende un quadro RM suggestivo per lesioni demielinizzanti ma senza corrispettivo clinico (sintomatologico).
Purtroppo non ho materiale da inviarLe.

Al neurologo deve dire tutto, è compito dello specialista poi valutare quali informazioni sono utili per il contesto diagnostico in questione.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#49] dopo  
Utente 333XXX

Gent.mo Dott. Ferraloro, oggi sono stata visitata dalla mia neurologa, le riporto le sue considerazioni:

Paziente con storia di emicrania senza aurea dal 1998.
Riscontro alla RM encefalo + midollo cervicale di aree verosimilmente demielinizzanti.
Ha eseguito: screening trombofilico (negativo, viene richiesta dai colleghi la ripetizione del fattore VIII che risulta basso), autoimmunità negativa (precedentemente veniva segnalata una cardiolipina borderline IgG), potenziali evocati multimodali PEV, BAEP, PES negativi.
Anamnesi muta così come dalle precedenti visite per sintomi neurologici.
Eno: invariata, esclusivamente ROT policinetici.
La paziente eseguirà RM encefalo di controllo a luglio. Al momento non ci sono criteri diagnostici per SM avendo solo un quadro neuro-radiologico compatibile con lesioni demielinizzanti. Pertanto questo impone il follow-up radiologico ma non ho indicazioni terapeutiche. Utile anche un ecodoppler transcranico per PFO. Rivalutazione dopo tale esame.

Che ne pensa Dottore? Che "fine" fanno i pazienti che ricevono una diagnosi di "sindrome radiologicamente isolata"? Sviluppano SM in che percentuale? In tutta franchezza non ne posso più di questo iter che si protrae da ormai 6 mesi. Cosa mi consiglia di fare?

[#50] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

per Sindrome radiologicamente isolata (RIS) si intende una condizione caratterizzata da alterazioni demielinizzanti alla RM ma senza alcuna sintomatologia tipica di SM, pertanto i soggetti con RIS non sono considerati affetti dalla malattia.
Peraltro, da studi recenti, sembrerebbe che a 5 anni una buona percentuale di questi soggetti possa sviluppare una SM clinicamente definita.
In ogni caso è consigliato solo un controllo periodico RM, senza indicazione alla terapia (per es. all'inizio controlli semestrali, poi in assenza di variazioni possono diventare anche annuali).

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#51] dopo  
Utente 333XXX

Gent. mo Dott. Ferraloro, la ringrazio per la Sua risposta. Mi rimangono molti dubbi, forse perché la realtà è che non si sa quasi nulla dei c.d. “RIS”. Il numero di casi studiati (tutti molto di recente) è davvero esiguo e 50 pazienti o 30 non sono nemmeno un campione statisticamente rappresentativo.
Ho visto anch’io la video intervista al Prof. Claudio Gasperini e sono arrivata alla conclusione che quella percentuale (ben il 70%) dei RIS che evolvono in CIS o in SM clinicamente definite, sia buttata lì in maniera molto frettolosa. Questi pazienti avranno sicuramente fatto altri esami (potenziali evocati, analisi del liquor o altri ) sull’esito dei quali, il Prof. non ci dice nulla. Quali pazienti RIS si è scelto di studiare nello specifico? Tutti? O solo quelli che avevano, ad es., i PEV alterati anche in assenza di sintomi? Impossibile dunque dare un peso a quel 70%. E’ d’accordo con me?
Quanto al mio caso, mi chiedo se il referto del radiologo sia in grado di dare chiare indicazioni al neurologo: sono rispettati i criteri di Barkof-Tintorè per valutare la c.d. “disseminazione spaziale”? Difficile dirlo, il referto non specifica ad es. il numero delle lesioni. Aggiungo, inoltre,che la mia neurologa non ha visionato direttamente le immagini e parole sue "mi auguro che il referto della seconda risonanza ci dia più informazioni del primo".

[#52] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Per quanto riguarda lo studio a cui Lei si riferisce ritengo che i pazienti scelti siano solo quelli con RM suggestiva per lesioni demielinizzanti.
Convengo anch'io che il numero dei pazienti aderenti allo studio sia troppo esiguo e che il 70% sia una percentuale non ancora ben definita.
Alle altre Sue osservazioni, da questa posizione, non è possibile rispondere.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro