Utente
Buongiorno a tutti,
scrivo per un problema che riguarda mia madre ormai da diversi mesi. Ha sempre sofferto di fastidi ad un solo lato della testa, non precisamente dolore, la frase che lei dice sempre è "questa parte me la sento diversa", e dal nostro medico di base è sempre stata descritto come un problema legato alla cervicale.
Da diversi mesi ormai il fastidio è diventato perenne, non c'e' un attimo della giornata in cui non ce l'ha. Così ci siamo decisi ad andare da un neurologo, sotto consiglio del medico, che le ha effettuato una visita neurologica con esito negativo. Da precisare che non ha capogiri, neusea, vomito, e i fastidi alla vista sono legati presumibilmente di più all'età che ha (67 anni).
Il neurologo non ci ha saputo dare una risposta concreta, ha detto che si tratta di un particolare tipo di emicrania che non è riuscito a classificare, ma le ha dato una cura che lui solitamente da a chi soffre di emicrania tensiva, ovvero Brioplus e Laroxyl. Ieri però ha preso per le prima volta le gocce di Laroxyl e stamattina si è svegliata con senso di stanchezza e debolezza, si sente assente e non ha voglia di fare niente. Il fastidio è sempre presente ovviamente, anche se a suo dire è impercettibilmente diminuito.
Cosa ci consigliate di fare? Continuare la cura nonostante gli effetti collaterali? Lei è una donna molto attiva, stare in questo stato non è per lei.
Ma soprattutto, cosa mi sapere dire su questo tipo di fastidio? Potrebbe essere qualcosa di grave? E' il caso di fare una Tac? Siamo molto preoccupati, abbiamo paura che sia qualcosa di brutto.
Grazie in anticipo per la risposta

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

forse la diagnosi è stata di "cefalea tensiva", in tal caso la terapia è indicata.
Riguardo eventuali problematiche importanti, già l'esito negativo della visita neurologica è un'ottima notizia. Pensare una TC non è corretto in quanto in questi casi l'esame di elezione è la RM ma se richiesta dal medico.
Con quale dose di laroxyl ha iniziato?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Si, esatto, cefalea tensiva. Ma non è stata una vera e propria diagnosi, nel senso che secondo lui non ha tutte le caratteristiche di questo tipo di cefalea. Ed effettivamente quello che sente mia madre non è nemmeno un vero e proprio dolore, come spiegavo precedentemente.
Ha iniziato ieri sera con 3 gocce, da aumentare ogni 5 giorni di una fino ad un massimo di 10 gocce.
So che ovviamente non è possibile fare una diagnosi a distanza, ma sulla base di una visita neurologica negativa, secondo lei di cosa potrebbe trattarsi?
Grazie

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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L'ipotesi tensiva resta valida anche se in forma atipica, altra ipotesi potrebbe riguardare l'origine buccale (alterazione dell'ATM?), per il resto non è possibile sbilanciarsi a distanza.
Per quanto riguarda il farmaco, potrebbe insistere nei primi giorni in quanto eventuali sintomi generalmente regrediscono dopo il periodo iniziale.
Non si aspetti però risultati immediati ma eventualmente nel tempo (un paio di settimane circa).

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Mia madre porta la dentiera mobile da quando era molto giovane, e spesso accusa dolori e fastidi anche perchè le gengive si sono abbassate di molto. Non so se possa esserci un collegamento col disturbo.
Grazie ancora per i suoi consigli, avevo bisogno di sentire un altro parere.
Saluti

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Faccia controllare la mamma anche da un dentista gnatologo, potrebbe essere un'altra strada.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Buonasera,
sono passati diversi mesi e finalmente mia madre ha avuto i risultati di una TC e di un ecocardiogramma richiesti dal medico curante.
Di seguito quanto riportato:

TC encefalo
"Non sono evidenti aree di alterata densità a carico del parenchima cerebrale di significato patologico in atto. Lieve accentuazione dell'ipodensità periventricolare ed in regione frontale bilaterale, a sede sottocorticale, da riferire a sofferenza della sostanza bianca su base vascolare cronica. Sistema ventricolare in sede e di regolare ampiezza. Regolari gli spazi liquorali pericerebrali della base e delle convessità. In via collaterale si segnala sclerosi di alcune celle mastoidee di destra, minimo ispessimento mucoso-flogistico in corrispondenza del versante posteriore del seno sfenoidale dal lato destro. Lieve scoliosi sn-convessa del setto nasale. Ipertrofia dei turbinati nasali. Concha bullosa bilaterale."

Ecocardiogramma
"Insufficienza mitralica di grado lieve"

C'e' qualcosa che potrebbe centrare con i disturbi avvertiti da mia madre?
Grazie per la cortese attenzione

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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In linea di massima e senza una visita diretta, è difficile stabilire una correlazione tra il reperto riscontrato alla TC e la sintomatologia che accusa la Mamma. Una eventuale possibile correlazione potrebbe essere teoricamente ricercata con il rilievo di competenza otorino che riguarda le ultime righe del referto << In via collaterale si segnala sclerosi di alcune celle mastoidee di destra, minimo ispessimento mucoso-flogistico in corrispondenza del versante posteriore del seno sfenoidale dal lato destro. Lieve scoliosi sn-convessa del setto nasale. Ipertrofia dei turbinati nasali. Concha bullosa bilaterale.>>.
In tal senso è indicata la visita ORL.
La sintomatologia ancora persiste? Vi siete rivolti ad uno gnatologo?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
Si, la sintomatologia persiste, anzi nelle ultime settimane (prima di effettuare la TAC) avverte anche un senso di debolezza e confusione accompagnate a volte da scariche di urina.
Domani ha la visita dallo gnatologo, ma non le nascondo che ad ora quello che mi preoccupa di più è la "sofferenza della sostanza bianca su base vascolare cronica"... mia madre mi ha detto che secondo il medico di famiglia si tratta di una ischemia che si è verificata in passato ma di cui mia madre non ha avvertito sintomi particolari. E' davvero così? Le faccio questa domanda non perchè non mi fidi del suo medico ma più che altro non mi fido di ciò che lei ha potuto capire. Comunque le ha prescritto la cardioaspirina e una nuova visita neurologica sulla base di queste nuove informazioni. Si tratta di qualcosa di grave e ch può avere dei risvolti negativi? La pressione è sempre stata nella norma, stamattina invece era a 170 mmHg. Sono davvero molto preoccupata perchè non le sono fisicamente vicina e non ho modo di "controllarla" nè tantomeno di parlare con il suo medico così sto cercando di trovare delle risposte grazie alla sua immensa disponibilità.

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

dal referto non si evince la presenza di un'area ischemica stabilizzata che possa fare pensare una pregressa ischemia cerebrale acuta passata inosservata.
Piuttosto si tratta di un reperto molto frequente a riscontrarsi in soggetti che superano i 60-65 anni ed indica un ridotto apporto di ossigeno al cervello, condizione questa che può essere asintomatica o paucisintomatica (confusione per es.). Inoltre questa condizione è stata definita "lieve" pertanto non stia molto in apprensione. Importante è mantenere sotto controllo pressione arteriosa, glicemia, colesterolo e trigliceridi con dieta iposodica (poco sale) e pochi grassi animali.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente
Gentilissimo Dott.,
purtroppo le scrivo ancora riguardo le problematiche di mia madre perchè non solo la sintomatologia persiste ma negli ultimi giorni si è anche aggravata. Innanzitutto devo precisare che in tutti questi mesi mia madre ha effettuato un'altra visita neurologica, una visita otorinolaringoiatrica e una visita della gnatologo: le prime due hanno avuto riscontro negativo, la terza invece ha evidenziato problemi dovuti alla protesi dentaria che dovrebbe essere rifatta, ma questo non sembra totalmente responsabile della sintomatologia lamentata.
Inoltre è stato effettuato un OGTT durante il quale è stata evidenziata una glicemia dopo 2 ore più bassa della glicemia basale a digiuno (ma insulina normale) e per questo è seguita anche una visita da un endocrinologo che, in seguito ad ulteriori analisi, non ha riscontrato nulla di preoccupante. Il medico di base le ha così prescritto Ossidren e mia madre ha cominciato a stare meglio, ma se non assume questo anche per 2-3 giorni comincia di nuovo ad avvertire stanchezza, debolezza e confusione. Negli ultimi giorni, inoltre, ha avvertito mal di testa, nausea e vertigini e oggi il medico le ha prescritto Biochetasi e Microser. Non sappiamo più cosa pensare ne a chi rivolgerci...

[#11]  
Dr. Antonio Ferraloro

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A livello dell'articolazione temporo-mandibolare dallo gnatologo non sono state riscontrate anomalie? Ha fatto gli esami del sangue di routine?
E' difficile a questo punto dare un consiglio a distanza considerato l'esito negativo delle visite specialistiche effettuate.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro