Utente
Salve.
Da una settimana devo stare a letto perché ho troppo mal di testa. Sembra che stia scoppiando quando mi metto in posizione eretta, sembra che ho qualcosa che non riesce a passare dalla colonna vertebrale al cervello . Quando sono distesa i dolori svaniscono.
Sono stata al pronto soccorso mi hanno fatto una tac e non hanno trovato nulla. Mi hanno fatto una puntura di tordol ma il dolore non è andato via. Ho fatto una visita neurologica a pagamento e il medico non si è esposto mi ha solo detto che potrebbe trattarsi di liquor e che dovevo andare a ricoverarmi. Sono andata in un altro pronto soccorso mi hanno fatto un altra tac e mi hanno detto che si tratta di cefalea. Un altra toradol e di nuovo a casa.
Adesso sono a letto e i dolori alla testa mi stanno facendo impazzire..che posso fare?
Ho una cugina affetta da sclerosi multipla non so se possa essere d'aiutro.
Grazie mille
P. S. Ho 28 anni

[#1]  
Dr. Otello Poli

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2012
Buona sera,

la intensa cefalea solo in posizione eretta mi conferma che passa, come per miracolo, alla assunzione distesa?

Inoltre:
-quando ha cefalea sente anche nausea ed ha conati di vomito?
-recentemente ha sutito traumi cervicali ho è stata sottoposta a fisioterapia o manipolazioni cervicali?
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2] dopo  
Utente
Sì. Quando mi alzo dal letto i dolori sono insopportabili con annesso senso di nausa mentre, quando mi metto a letto e sto con la testa dritta i dolori svaniscono.
Nessun trauma e nessuna manipolazione cervicale.
Grazie per la celere risposta

[#3]  
Dr. Otello Poli

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2012

Vomito?

In ogni caso effettui una visita neurologica con un quesito specifico: cefalea da sindrome da ipotensione liquorale ?

E' una ipotesi da valutare e scartare.

Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#4] dopo  
Utente
Se sto più di 10 minuti in piedi il vomito arriva.
Ma la diagnosi scritta da lei è curabile? In cosa consiste?
Sono molto preoccupata la visita sarà lunedì
Grazie

[#5]  
Dr. Otello Poli

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2012
Leggo come sia già stata sottoposta ad una visita neurologica circa la quale Lei riporta "... Ho fatto una visita neurologica a pagamento e il medico non si è esposto mi ha solo detto che potrebbe trattarsi di liquor e che dovevo andare a ricoverarmi...".

A me sembra che le indicazioni del collega fossero chiarissime (il collega che ha potuto visitarla di persona): "...dovevo andare a ricoverarmi...".

Una chiara indicazione circa il comportamento al quale attenersi !!

Anche il collega parlava di liquor "...potrebbe trattarsi di liquor...".

Comprenda come questo sia un consulto a distanza e come tale non possa sostituirsi ad una visita medica effettuata di persona.

Ma Lei questa visita la aveva già effettuata.

Qualora l'ipotesi formulata dal collega e, meno importante, da chi le chi scrive a distanza fosse corretta il disturbo/la patologia è SI assolutamente curabile con guarigione.
Semmai si tratta di seguire le chiare indicazioni/prescrizioni mediche già ricevute.

Ritengo che per "sana prudenza medica" sia indicato rispettare la prescrizione del collega neurologo che la ha già visitata.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#6] dopo  
Utente
Grazie mille dott Otello Poli è stato molto gentile!

[#7]  
Dr. Otello Poli

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2012
C'è da comprendere questo: il consulto a distanza, per propria natura, manca di quello che è l'atto principale nel rapporto medico/paziente ovvero la visita medica.
Pertanto il parere, quando sia possibile formularne uno sensato, è sempre un "visto da qui".

Pertanto il senso è quello di fornire un indirizzo di comportamento, un iter diagnostico, ecc.

Il parere a distanza non può sostituirsi ad una visita medica effettuata di persona.

Nel caso di specie un altro parere neurologico nel quale il collega aveva fornito un chiaro e semplice indirizzo di comporatamento ovvero "il ricovero" lo aveva già avuto.

Allora il problema si sposta verso il seguire la prescrizione ricevuta dal professionista che ha effettuato la visita medica.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it