Sordità, vertigini, ischemie

Ho 68 anni, da anni soffro di sordità bilaterale dovuta a famigliarità e al tipo di lavoro, che mi ha causato episodi di acufeni e vertigini ricorrenti. Pur indossando su entrambe le orecchie gli apparecchi acustici, non ho quasi mai riscontrato nessun beneficio. Negli ultimi sei mesi però il problema si è molto accentuato, tanto che quasi ogni giorno soffro di vertigini e conseguente nausea e vomito.
A novembre 2015 una visita dall'otorino ha riscontrato quanto segue:
-otoscopia normale;nistagmo assente;nistagmo di posizione e in Rose assente;
manovre di Mc Clure e Dix-Hallpike negative per VPPB;head shacking test negativo;Romberg mantenuto per 30s;marcia senza deviazioni.
Conclusioni: possibile idrope endolinfatica ritardata.
La terapia: Jarapp 24mg cpr; Torecan supposte se nausea o vomito.
Ho fatto anche una RM encefalo senza MDC con studio mirato delle rocche petrose e con studio pesato in diffusione (DWI) per una sospetta sindrome di Menière. Questo è il risultato:
A livello sottotentoriale esito gliotico-malacico a sede cerebellare infero-anteriore sn e ulteriore focolaio di iperintensità di segnale in T2 a sede cerebellare para-vermiana sn. Non evidenti alterazioni focali del segnale e della morfologia a sede troncale. Non evidenti lesioni a carattere espansivo a livello dell'angolo ponto-cerebellare d'ambo i lati. Regolare rappresentazione dei CUI, del pacchetto acustico-facciale e delle strutture dell'orecchio interno d'ambo i lati. Quarto ventricolo in sede, di dimensioni nei limiti della normalità. Asse vertebro-basilare riconoscibile e pervio, a decorso tortuoso. Aspetto nei limiti della regione pineale e para-pineale. A livello sovratentoriale plurimi piccoli focolai di iperintensità di segnale nelle sequenze T2-pesate, senza franco corrispettivodi ipointensità in T1, a livello della sostanza bianca peri ventricolare e deii centri semiovali, con prevalenza in regione frontale bilaterale, da verosimili focolai di generica sofferenza vascolare cronica. In DWI non evidenti focolai di costrizione della diffusività, in particolare riferibili a lesioni vascolari ischemiche in fase acuta.
Linea mediana in asse. Sistema ventricolare in sede, di dimensioni nei limiti della normalità. Spazi subaracnoidei regolarmente rappresentati. Aspetti nei limiti della regione orbito-sellare. Riconoscibili e pervie le principali diramazioni poligonali, allungamento del sifone carotideo destro. Nei limiti la pneumatizzazione delle cavità rino-sinusali e petro-mastoidee.
L'otorino,letta la RM, mi ha prescritto ANGIOFLUX 250ul, che ha attenuato le vertigini. Il neurologo al quale ho portato la RM ha riscontrato piccole ischemie. La terapia che mi ha consigliato è: cardioaspirin 100mg, COTAREG 80mg e un' ECOCOLORDOPPLER TSA+visita cardiologica. Ora, dopo 4 giorni di cura, le vertigini le ho ancora più spesso, addirittura non posso stare fermo in piedi.
Vi informo inoltre che dal 2005 sto curando l'ipertensione con TAREG 80 e sono una persona molto ansiosa.
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,9k 190 52
Valutati gli esami illustrati i suoi disturbi dell'elequilibrio appaiono correlato alle due lesioni ischemi a livello del cervelletto rilevate alla RM "...esito gliotico-malacico a sede cerebellare infero-anteriore sn e ulteriore focolaio ... a sede cerebellare para-vermiana sn...".

Sarebbe importante risalire alla causa delle suddette lesioni.

Pertanto bene una visita cardiologica,
poi un EcoDoppler Vasi del Collo con particolare attenzione alle arterie vertebrali (studiate anche durante manovra di Roose)
ed un Doppler Trans Cranico per lo studio dei vasi arteriosi endocranici.

Qualora non emergesse una causa anatomica sara indicato uno Screenining per una eventuale Trombofilia.

Cordialmente.

Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

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