Mal di testa e concentrazione discontinua

Salve, non sapendo se i miei sintomi siano di causa neurologica o psicologica spero di aver scritto nella sezione giusta. Sono un ragazzo di 26 anni e da parecchi anni soffro di alcuni sintomi che ho preso sempre sottogamba, associandoli ad uno stato depressivo temporaneo, ma evidentemente non era quello il motivo. Sono sempre stato un ragazzo brillante a scuola, fino a quando all'ultimo anno di liceo il forte stress e ansia hanno preso il sopravvento incidendo parzialmente sulle mie prestazioni accademiche, situazione psicologica causata da un'indole di base ansiosa e particolari problemi in famiglia. Nonostante ciò il mio problema nasceva al momento dell'esame e non si presentava nella metodologia di studio, riuscivo a studiare e concentrarmi per intere giornate assimilando i contenuti e non accusando particolare stanchezza. Dopo la maturità mi sono trasferito a molti chilometri da dove vivevo, dovendomi isolare per forze maggiori, mi sono iscritto all'università e tutti questi cambiamenti mi hanno dato una profonda crisi che ha inciso significativamente sul mio stato, portandomi ad un possibile stato di depressione non medicamente accertato (dato che i miei non hanno mai voluto portarmi da uno psicologo nonostante io l'abbia richiesto esplicitamente). Fin quì tutto era logicamente riconducibile ad un problema di tipo psicologico, dopo qualche anno sono uscito dalla depressione facendo conto solo sulle mie forze e ho ripreso l'università due anni fa, dopo 3 anni di stop accademico. Avendo superato il problema psicologico mi sono ributtato sullo studio, ma ogni volta che seguo corsi o prendo i libri per studiare mi si appesantiscono gli occhi, mi fanno male insieme alle tempie e qualche volta il dolore si protrae lungo tutto il cranio laterale (fin sopra le orecchie, per intenderci), a volte arriva fino alla nuca. E' un dolore che mi porta a dover smettere di concentrarmi e a portare i pensieri su altro. Pensavo inizialmente fosse dovuto agli anni di fermo mentale, ma nonostante siano due anni che sono a ritmi serrati di studio non tende a diminuire. Ci sono volte che, in mancanza di questi dolori, riesco a concentrarmi e ad apprendere tutto al volo e la materia sembra molto più semplice degli altri giorni, in quelle occasioni saltuarie mi rendo conto che di norma sono al 40% di livello di concentrazione totale, non provo fastidi alla testa e riesco a tenere il ritmo per ore intere. Molto raramente ho assunto bevande stimolanti, tipo la Redbull, che qualche volta mi hanno aiutato e qualche altra volta non hanno fatto nessun effetto. Soffro di disturbi del sonno, ho memoria di solo due volte in cui la mattina, aprendo gli occhi, mi sia sentito realmente riposato facendomi riflettere sul fatto che la mia "normalità" non è quella reale, ho una memoria a breve termine poco affidabile e un apprendimento molto lento rispetto a quello che ho sempre avuto, mi bastava leggere una pagina massimo due volte per memorizzarne in pieno i contenuti, ora i concetti mi diventano nulli dopo neanche una giornata. A questo punto, da paziente, mi verrebbe da chiedere un consulto neurologico piuttosto che psicologico, non avendo le competenze per identificare il campo delle cause dei sintomi. Chiedo cortesemente il vostro parere medico, ringraziandovi anticipatamente.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,8k 2k 23
Gentile Utente,

Il problema che descrive sembra essere di natura psichica, anche la cefalea potrebbe avere la stessa origine, con un notevole contenuto tensivo.
Considerato però che a distanza non è possibile dare certezze, una visita neurologica sarebbe inizialmente utile per escludere fattori organici e anche per una diagnosi ed eventuale terapia per la cefalea, esclusi fattori organici potrebbe poi orientarsi sul versante psichico del problema.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio infinitamente per il suo parere, mi appresterò a seguire il su consiglio. Intanto mi permetto di chiederle se nella gran parte delle possibilità io possa riacquistare le mie capacità di apprendimento o c'è il rischio siano ormai logorate.

Cordiali saluti.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,8k 2k 23
Gentile Utente,

ovviamente potrà ritornare come prima, si deve solo trovare la causa del Suo problema ed intervenire su questa con un'idonea terapia.

Cordialmente

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