Attivo dal 2016 al 2016
Buongiorno, sono un ragazzo di 29 anni. Qualche giorno fa ero a roma e c era un afa pazzesca (la T era intorno ai 35 gradi). Ad un certo punto sono entrato in un ufficio universitario e nel giro di pochi secondi mi sono trovato “al freddo”: c erano infatti i condizionatori accesi e la temperatura era piuttosto bassa. Appena entrato sono dovuto uscire x rispondere al cellulare e poi sono nuovamente entrato, quindi nel giro di un paio di minuti sono passato da un ambiente molto caldo a uno abbastanza freddo per due volte. La seconda volta che sono entrato ho avvertito un improvvisa fitta (davvero lancinante) alla testa. Sono rimasto molto impaurito e durante tutto il giorno ho avuto mal di testa; tornato a casa ho preso un oki, tuttavia nonostante siano già passati 5 giorni ho ancora dolore. Sono davvero spaventato perchè ho paura che quegli sbalzi termici che ho subito (sono entrato e uscito da una zona caldissima a una fredda due volte nel giro di pochi secondi) possa in qualche modo avermi causato qualche problema importante di cui la fortissima fitta è testimonianza. Inoltre porto i capelli quasi a zero e ciò ha esposto ancora di più la mia testa allo sbalzo. Il mio curante mi ha effettivamente detto che alcuni sbalzi termici repentini possono causare problemi (ad ex non sono rari i casi di ictus in persone che lavorano nelle celle frigorifere) ma che non è questo il mio caso.
Volevo sapere se effettivamente potrebbe essermi successo qualcosa, ho una grande paura anche perché questo mal di testa non va via. Grazie

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

una cefalea può anche essere causata da sbalzi termici, o meglio scatenata. In ogni caso non pensi importanti problematiche cerebrali, tuttavia, considerato che il disturbo persiste da giorni, è indicata una visita neurologica presso un collega esperto in cefalee per avere una diagnosi corretta ed eventuale adeguata terapia.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
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Gent.issimo Dottor Ferraloro, anzitutto la ringrazio per avermi risposto in così breve tempo. Ho già preso contatti per una visita presso un dottore esperto in cefalee ma purtroppo non potrò farla prima di una settimana. La mia preoccupazione è dovuta a quanto mi ha riferito il mio curante, e cioè che alcuni bruschi cambi di temperatura possono anche provocare guai seri (naturalmente alla parola "ictus" sono sbiancato) ma che nel mio caso si trattava probabilmente di un attacco di cervicale dovuto appunto alla botta di freddo; io sono preoccupato perchè nonostante ho preso antinfiammatori il dolore non è andato via.
Secondo lei quindi posso stare tranquillo e attendere con più calma la visita specialistica? Magari nel frattempo posso continuare a prendere un antidolorifico per il dolore? La ringrazio

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

con tutti i limiti del consulto a distanza mi sentirei di tranquillizzarla.
Sì, sporadicamente e senza abusare, solo se non può farne a meno, può assumere l'antidolorifico prescritto dal medico curante.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro