Utente 334XXX
Buongiorno.

Mi chiamo Mirco, 32 anni. Vi scrivo perchè è un periodo (da qualche mese) che ho forti fascicolazioni diffuse su tutti i muscoli del corpo nella parte sinistra (ma anche nella parte dentra, con un rapporto stimabile ad 1 su 10).

Mi sono cominciate qualche mese fa, al bicipite femorale sinistro. Erano molto intense, visibilissime ad occhio nudo, e durature (diversi minuti) per molte volte in un giorno. Dopo un periodo di remissione, mi sono tornate (forti quanto prima) coinvolgendo però anche altri muscoli circostanti, come il quadricipite femorale e i muscoli attorno al ginocchio, per arrivare al polpaccio e ai piedi. Anche i muscoli nella parte sinistra della faccia sono coinvolti in questi ultimi giorni.

Anche il braccio sinistro ne è interessato, in particolare il bicipite, tricipite e pettorale sinistro.

Ho avuto anche un forte episodio alla palpebra sinistra, qualche mese fa, mi risultava difficile lavorare al computer.

Un altro forte episodio di fascicolazioni al muscolo timpanico (sinistro) le ho avute 2 anni fa, ma si sono poi risolte nel giro di 1-2 settimane.

Premetto che, fin da quando ho memoria, io ricordo di avere avvertito delle fascicolazioni qui e la, un po su tutti i muscoli, ma in modo saltuario, con lunghi periodi senza nessun sintomo, e meno intense di queste. E' solo ultimamente che il fenomeno si è accentuato in modo esponenziale, inducendomi a fare delle ricerche in rete e, come tutti, spaventarsi riguardo alle malattie gravi del motoneurone.

Sono consapevole che non è possibile fare diagnosi online, e che nessun medico si prenderà questa responsabilità. In ogni caso, la mia domanda è semplice: la sindrome delle fascicolazioni benigna può portare a fare ballare così tanti muscoli del corpo? Può accentuarsi fortemente per un periodo, per poi tornare ad essere latente, come l'ho sempre avuta? Quali sono le probabilità che sia causata da una degenerazione dei motoneuroni?

Ad oggi non avverto cali di forza avvertibili (riesco a correre e a fare flessioni con gambe/braccia senza particolari impendimenti).

Grazie della risposta,
Mirco.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la possibilità che si tratti di una sindrome delle fascicolazioni benigne è concreta, spesso infatti sono interessate varie parti del corpo. Questa condizione si può manifestare anche con periodi di remissione e riacutizzazioni come nel Suo caso.
Probabilità di SLA? Molto poche sia perché le fascicolazioni in passato si sono verificate più volte e poi sono regredite spontaneamente sia perché Lei non avverte deficit motori.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 334XXX

La ringrazio molto per la celere risposta. Ne approfitto per un piccolo approfondimento, poi cerchero di non disturbarla più.

1) la cosa che mi lascia perplesso e il fatto che la parte sinistra sia di gran lunga (forse 1 a 100 piuttosto che 1 a 10) più colpita rispetto alla destra. E compatibile con fascicolazioni benigne?

2) quanto può durare un attacco? Al momento in cui scrivo, saranno 7 ore di continue contrazioni tra il pettorale e il braccio. Fascicolazioni così intense e durature non le ho mai avute neanche in passato. Secondo lei posso lo stesso andare in vacanza tranquillo senza rovinarmele con brutti pensieri?

3) le fascicolazioni sono sempre un sintomo secondario ad altri sintomi come la perdita di forza? O potrebbero essere anche il primo sintomo a comparire di una malattia degenerativa?

Grazie ancora per ogni informazione che salta darmi, ne farò tesoro.

Buon lavoro
Mirco

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

1. Non ci sono regole precise e la sintomatologia è compatibile con la sindrome delle fascicolazioni benigne.

2. Estremamente variabile.

3. Di solito sono accompagnate a deficit di forza quando rappresentano un sintomo di malattie neurovegetative.

Una visita neurologica però, qualora non l'abbia già effettuata, sarebbe utile, anche per tentare un'eventuale terapia farmacologica, a volte, ma non sempre purtroppo, con discreti risultati.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 334XXX

Buongiorno gentile Dottore, vorrei aggiornarla.

Dopo la mia ultima segnalazione, sono andato in vacanza, e ho avuto una notevole diminuzione delle fascicolazioni appena dopo un giorno, anche se non sono mai scomparse del tutto. In questi ultimi giorni, invece, ho di nuovo qualche problema ai muscoli più disparati (ieri sera mi sembrava quasi di sentirle nelle viscere, immagino siano muscoli addominali molto bassi, e in questi giorni battono sopratutto nei muscoli vicino al ginocchio).

La cosa che mi ha fatto un po preoccupare di nuovo: da circa una settimana, ho avuto una diminuzione del tono di voce. Nel mio registro principale, la voce è normalissima e non alterata. Ma se provo a produrre note più acute (in una regione dove precedentemente non avevo problemi a parlare/cantare) non riesco più a emettere; io tento di "tendere" le corde vocali, ma queste rimangono dove stanno, producendo suoni stonati invece che più acuti. Neanche in falsetto riesco più a parlare. Non ho altri sintomi influenzali (non ho mai di gola, tosse, etc).

So che il tono di voce può essere influenzato da malattie degenerative correlate alle fascicolazioni, e quindi mi piacerebbe sapere cosa ne pensa a riguardo.

Non ho altri sintomi (come perdita di forza; corro tutte le settimane e nessuna differenza).

Grazie ancora della gentilezza,
Mirco.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non pensi le malattie degenerative del sistema nervoso centrale, i due sintomi non sono rappresentativi di nulla, infatti nella SLA bulbare non ci sono fascicolazioni nel resto del corpo.
Se il disturbo dovesse persistere effettui una visita otorinolaringoiatrica.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro