Utente 482XXX
Salve, vi ringrazio innanzitutto per la vostra disponibilità, oggi ho ritirato il referto della TAC Cranio di mia nonna, ma non riesco a capirci molto, vorrei avere in merito un vostro parere. Il referto dice:

Esame eseguito senza somministrazione di mdc. Iperostosi frontale interna. Modica atrofia cortico-sottocorticale con dilatazione degli spazi liquorali della volta cranica. Ipodensità della sostanza bianca periventricolare come da vasculopatia ipossico ischemica. Lacuna ischemica subcentimentrica adiacente alla testa del nucleo caudato di detra. Non visibili dislocazioni delle strutture della line mediana. Normale ampiezza dei ventricoli celebrali. Calcificazione della grande falce cerebrale.

Aggiungo che mia nonna ha 80 anni.
Certi di una vostra risposta, cordialmente saluto.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

alla TC encefalica sono stati riscontrati fondamentalmente due tipi di problematiche, una vascolare su base ischemica cronica, ciò ridotta ossigenazione cerebrale, ed una su base cellulare, cioè una sofferenza dei neuroni cerebrali non rara a riscontrarsi a questa età.
L'iperostosi frontale interna è un ispessimento del lato interno dell'osso della fronte che se di notevole entità può causare cefalea, anche intensa, altrimenti resta asintomatica.
Perché la Nonna ha effettuato l'esame? È seguita da un neurologo?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 482XXX

Gentile dottore, la ringrazio per la pronta risposta.
Mia nonna è seguita da un geriatra che ha richiesto questa TAC per una sospetta demenza senile.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

i reperti riscontrati alla TC sono compatibili col sospetto diagnostico del geriatra.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro