Utente 483XXX
Salve,
sono un ragazzo di 20 anni e da un po' di tempo ho delle fascicolazioni sparse in tutto il corpo, a volte più intense e a volte meno. Vi spiego come sono iniziate. Ad ottobre, durante una lezione universitaria, ebbi un improvviso attacco di panico, con giramenti di testa e tachicardia.
Non sapendo allora cosa mi stesse succedendo (non avevo mai avuto un attacco e non ne conoscevo i sintomi) passai un periodo di forte ansia e preoccupazione, credendo di avere problemi di cuore. Cercavo continuamente i sintomi su internet e mi preoccupavo ancora di più (avevo anche sintomi fisici come palpitazioni continue, tremori al petto, vertigini). Il mio medico mi disse che si trattava solo di ansia e infatti dopo un ecg con esito negativo i sintomi al petto scomparirono, ma notai delle piccole contrazioni vicino al ginocchio. Cercai allora su internet a cosa potevano essere collegate quelle contrazioni e uscirono fuori malattie gravi, come la sla. Ero nuovamente ansioso e preoccupato, tanto che dopo un paio di giorni quelle contrazioni comparirono in tutto il corpo.
Per un mese circa ho convissuto con queste fascicolazioni che col passare del tempo sembravano attenuarsi, ma erano sempre presenti. Allora chiesi al mio medico cosa potevo fare e lui mi disse di stare tranquillo e di prendere un'integratore di magnesio. Mi sono tranquillizzato molto e il giorno dopo, magicamente, le fascicolazioni erano scomparse, o comunque erano rare. Presi lo stesso l'integratore di magnesio e dopo il trattamento non avevo più neanche una contrazione. Per un mese sono stato tranquillo, ma dopo un altro stato di ansia sono ritornate.
Ho capito che tutti questi sintomi sono solo frutto della mia ipocondria, ma cosa posso fare adesso per far sparire queste fascicolazioni? prendere nuovamente un integratore di magnesio? o un ansiolitico potrebbe essere la soluzione?

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

come anche Lei ha correttamente capito, in funzione della modalità d'insorgenza e di regressione della sintomatologia riferita, si evidenzia chiaramente un'origine ansiosa.
Come affrontare il disturbo? Sia con gli integratori che con eventuali ansiolitici non risolve il problema, si deve intervenire alla base, pertanto la decisione più razionale è di rivolgersi ad uno psicologo o ad uno psichiatra per andare alla radice del problema.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 483XXX

Gentile Dr. Ferraloro,
la ringrazio per la sua imminente risposta.
Quello che dice è vero ma non credo che uno psicologo o uno psichiatra possa risolvere il problema delle fascicolazioni, perché adesso sto vivendo serenamente più o meno come prima l'inizio dei fatti, l'unico fastidio è rappresentato da queste contrazioni, avvertite maggiormente quando sono a riposo (anche quando non sono ansioso sono presenti). Aggiungo anche che nei primi giorni di febbraio ho avuto l'influenza per 3 giorni e le contrazioni sono aumentate in numero e in intensità (in quei 3 giorni). Quindi le chiedo se può esserci una causa organica, oltre che ansiosa, all'origine (esempio un'eccitabilità dei nervi dovuta al periodo di forte ansia e stress o un'eccessiva risposta del sistema immunitario).

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

le cause note di fascicolazioni sono discopatie, sforzi fisici, ansia e stress, squilibri elettrolitici e altre ma non raramente in singoli soggetti restano sconosciute.
Le ricordo che non occorre avere la consapevolezza di essere ansiosi perché un sintomo abbia questa origine.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 483XXX

Gentile Dottore,
Trattandosi quindi di origine ansiosa, per quanto riguarda il mio caso, non esiste un trattamento? almeno sintomatico?
anche se sono meno intense non se ne vogliono proprio andare

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

come Le dicevo precedentemente, si deve trattare l'ansia per agire all'origine del problema, i farmaci sintomatici, qualora funzionassero, non lo risolverebbero.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 483XXX

La ringrazio per le informazioni. Posso escludere quindi malattie neurologiche come sla, sclerosi multipla?(o le fascicolazioni non sono connesse alla SM?) dato che non ho dolori, cali di forza ecc... cammino tranquillamente, corro. Oltre alle contrazioni ho raramente sensazioni di formicolii e pizzicori. Potrebbero essere collegate all'ansia anche queste ultime?

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

certamente, non pensi più alla SLA.
Anche gli altri sintomi che menziona possono essere di origine ansiosa.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro