Utente 410XXX
Gentilissimi dottori, buongiorno. Perdonate se sarò un po’ dettagliata. Ho 36 anni e ho sempre goduto di ottima salute. Nella mia vita non ho mai sofferto di mal di testa in nessuna forma (tranne forse, in totale, un paio di episodi molto lievi in occasione del ciclo); qualche mese fa, tuttavia mi è successa una cosa particolare: all'improvviso e senza alcuna ragione apparente, ho iniziato a vedere molto male soprattutto dall'occhio sinistro (luci argentate, bagliori e percezione sfalsate dell’ambiente circostante, come delle “girandole”), pochi minuti dopo mi sono accorta per caso, che, leggendo ad alta voce, non riuscivo a pronunciare la sequenza esatta dei grafemi che vedevo, ma sostituivo le parole (con altre di senso compiuto ed affini per lunghezza e aspetto), contemporaneamente però ero in grado di parlare senza difficoltà facendo discorsi sensati e anche piuttosto impegnativi (il problema sembrava limitato, quindi, all'articolazione legata alla lettura). Il tutto è durato all'incirca 30 minuti e si è risolto spontaneamente senza nessun tipo di altro sintomo. Un po’ allarmata, sono andata comunque immediatamente dal mio medico che mi ha parlato di una semplice emicrania con aura (che non avrebbe dovuto preoccuparmi) e mi ha raccomandato di tornare solo se si fosse ripresentata. Ed effettivamente non si è più ripresentata. Aggiungo che nel 2007 avevo avuto un episodio (durato pochi minuti) in cui ho avuto difficoltà a pronunciare correttamente ciò che pensavo (pensavo lucidamente frasi o sequenze di parole e mi “incartavo”, articolando sillabe sbagliate, sconnesse e ottenendo parole senza senso); inoltre il problema dei bagliori lampeggianti mi era successo un’altra volta qualche anno fa, ma l’oculista mi aveva detto che si trattava di un problema di stress dell’occhio. Assumo la pillola Belara da 8 anni, e in seguito ad alcuni effetti collaterali (di tutt’altra natura) comparsi solo di recente, la ginecologa mi ha consigliato di cambiarla con Klaira (naturale e meno impattante); leggendo le controindicazioni ho appreso che chi soffre di emicrania con aura non deve assolutamente assumere Klaira e non dovrebbe comunque assumere pillole anticoncezionali. La mia domanda innanzitutto è: si è trattato effettivamente di emicrania con aura? (anche se non ho avuto cefalee?). Tre presunti episodi in 36 anni indicano che “soffro” di emicrania con aura? E per la pillola cosa è meglio che faccia? (in effetti negli ultimi mesi ho avuto due insoliti episodi di forte “cerchio alla testa” proprio durante i giorni delle mestruazioni, ma li ho risolti in poche ore riposando e stando al caldo). Mi consigliate comunque di approfondire con un neurologo? Vi ringrazio in anticipo per la risposta. Cordialmente.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Utente,
la fenomenologia descritta potrebbe essere interpretata quale aura ossia prodromo di un attacco di emicrania, e può anche accadere, ma molto di rado, che la cefalea non vi sia. Però se costantemente vi sono i fosfeni scintillanti senza cefalea, allora a mio avviso occorre formulare ipotesi diagnostiche diverse e disporre per opportune indagini. Il mio consiglio è che si rivolga ad un Neurologo che affronti la problematica.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente 410XXX

La ringrazio moltissimo per la rapida risposta. Contatterò al più presto un neurologo.
Cordialmente.