Utente 496XXX
Buonasera,

Sono un ragazzo di 25 anni, studente di medicina e anche abbastanza ansioso.

L'ho ammesso sso subito che perché come avrete letto dal titolo ho questo timore, in quanto da circa sei mesi a giorni alterni (magari 3 giorni sì e 3 giorni no) sento delle parestesie a livello degli arti inferiori (all'inizio entrambi, poi solamente il sinistro), circa 5 mesi fa, quando sentii come delle calze che mi cingevano a livello del tricipiti sura le mi recai dal mio medico di base, che imputò il tutto ai motivi di cui sopra, ovvero studente di medicina e ansia, che tra l'altro ha anche mio padre, classico uomo ipocondriaco. Mi prescrisse dunque dello Xanax se si fossero dovuti ripresentare i sintomi. (Xanax che non ho preso)

Purtroppo non seguendo i consigli che io stesso dovrò dare ai miei futuri pazienti mi fiondo sull'internet e apriti cielo, provo a convincermi che sia ansia, ma più penso che sia ansia, peggio va. Oltretutto in quel periodo frequentai il reparto di Neurologia e a una ragazza che faceva la stessa università della mia fidanzata fu diagnosticata proprio la sm.

Da circa un mese oltretutto ogni tanto ho dei fortissimi giramenti di testa accompagnati da dolore retronucale, cosa che io ho imputato alla cervicale perché sto tutto il giorno sui libri.

Da una settimana invece sento una leggera parestesia all'emiviso sinistro che oggi si è fatta più forte e quindi ho deciso di scrivere qui sul sito per chiedere il vostro parere.

Come ultime precisazioni dico che i sintomi Quasi mai si presentano assieme, che sono in sovrappeso piuttosto consistente che sto cercando di correggere, la parestesia alla gamba sinistra si presenta solitamente dopo attività sessuale e permanenza a letto, ho un po' di mal di schiena a livello di l3-l4 e ho avuto un episodio di mioclonia al labbro inferiore dx, come attività sportiva facevo jiu jitsu brasiliano fino a due mesi fa e ora palestra (durante la quale solitamente non avverto alcun sintomo).

Perdonate la lunghezza, ma volevo essere quanto più chiaro possibile.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Collega,

dalle modalità d’insorgenza dei sintomi riferiti, dopo attività sessuale e da sdraiato, e la loro discontinuità non è molto probabile l’ipotesi demielinizzante, concorderei pertanto con quanto detto dal Suo medico curante.
Tuttavia, non potendoLa visitare, Le consiglierei, qualora il problema dovesse persistere, di effettuare una visita neurologica, anche per tranquillizzarsi.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 496XXX

Buongiorno dottor Ferrarolo,

La ringrazio per la risposta e anche per il collega, anche se ancora manca un annetto eheh

Comunque volevo riferire che la parestesia all'emivolto mi è passata circa due orette dopo aver scritto, mentre poco dopo aver scritto ho iniziato a sentire il braccio piuttosto pesante, anche se riuscivo a muoverlo normalmente, che si è risolto in circa un'oretta.

Anche questa ansia? È possibile che dia sintomi così invadenti?

La ringrazio e le prometto che è l'ultimo messaggio

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Caro Collega,

un anno passa in fretta, nemmeno se ne accorgerà...

Ritornando ai sintomi, non sono certo "così invadenti" se venisse confermata l’origine ansiosa (probabile).
Infatti vedrà in seguito, nel corso della carriera, quanto possano essere vari e talora invalidanti le varie somatizzazioni ansiose.
Teoricamente ogni sintomo può essere tale.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 496XXX

La ringrazio nuovamente

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro