Utente 173XXX
Un saluto a tutti i medici dello staff, e grazie come sempre, per il bel servizio che offrite online.

Pur coi limiti di un consulto a distanza vorrei esporvi la mia situazione e raccogliere un vostro consiglio/parere.

E’ circa un annetto, forse anche piu, che di tanto in tanto soffro di alcuni disturbi, chiamiamoli cosi, a livello neurologico, a cui finora ho dato poca importanza, ma che ora cominciano a destarmi qualche preoccupazione:

- Cefalee improvvise, a volte che “abbracciano” globalmente tutto il cranio, (e solitamente queste possono durare diverse ore prima di sparire), a volte che compaiono in determinati punti della testa (zone temporali principalmente, qualche volta a sinistra, o a destra), quando si presentano queste son piu intense di quelle “globali” ma durano pochi minuti.

- Sensazioni di debolezza, o cosiddeti giramenti di testa, anche questi, a volte possono durare un’intera giornata, a volte solo per poco tempo

- Dimenticanze…"dove ho parcheggiato la macchina?" " come si chiamava il filme visto la settimana scorsa al cinema"? e cosi via.

Ultimamente da circa un mesetto ho anche una sensazione di ovattamento alle orecchie (senza dolori o acufeni), ho fatto una visita dall'otorino con esame audioimpedenziometrico...l'impedenziometria non ha rilevato alcunché, la curva disegnata dal computer risulta perfetta, a detta dell'otorino, invece e l'esame audiometrico tonale ha rilevato una leggera ipoacusia bilaterale ai toni più bassi (10-20 decibel), secondo lui si tratta di catarro tubarico per cui ho fatto una cura con aerosol, sto un po' meglio ma non son passati del tutto.

NE ho parlato col mio medico di famiglia, mi ha prescritto una visita neurologica, cercando di limitare le mie preoccupazioni. Secondo lui gran parte dei miei problemi son dovuti a stress (ne ho parecchio, faccio un lavoro commerciale dove è richiesto un estenuante, quasi "mobbizzante" raggiungimento degli obiettivi) e alla cervicale non proprio "bellissima" ...a seguito di una RX fatta in regime di pronto soccorso in seguito a un tamponamento subito, non fu rilevato alcun colpo di frusta, ma in compenso, un po' di artrosi cervicale.

Dato che per un anno e mezzo ho fatto un grosso uso del cellulare (spesso senza auricolari, che mi arrecavano fastidio), da settembre 2015 a febbraio 2017 per 4 ore al giorno, sono un po' preoccupato che possa aver sviluppato qualche patologia neoplastica tipo il neurinoma dell'acustico, o anche più gravi.

Volevo chiedervi, cari dottori, se sia il caso, prima di andare dal neurologo, per facilitargli il lavoro, di effettuare una RMN dell'encefalo e del rachide cervicale

Un centro vicino casa mia ha un apparecchio a 1,5 tesla, vorrei evitare se possibile il mezzo di contrasto, e per questo vi chiedo, se una RMN a 1,5 tesla senza MDC è in grado di rilevare tumori maligni, neurinomi dell'acustico, cisti aracnoidee, aneurismi, sclerosi multipla, e altre patologie serie, o se si renda indispensabile il MDC. Grazie, un abbraccio

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la RM encefalica effettuata con apparecchiatura a 1,5 Tesla è ovviamente attendibile, essendo considerata ad alto campo.
Può inizialmente evitare la somministrazione del mezzo di contrasto, se poi dovessero essere rilevate immagini dubbie, penso di no, sarà lo stesso neuroradiologo a consigliare un approfondimento diagnostico con mezzo di contrasto.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 173XXX

LA ringazio caro Dott Ferraloro, per la Sua risposta.
Giusto per curiosità, in quali tipi di immagine il MdC può essere determinante? cioè che tipo di patologie possono esser viste e diagnosticate solo col mezzo di contrasto?

Anche perché su un articolo ho letto che un paio di mezzi d contrasto al gadolinio (che se non erro è quello che si usa per la RMN) erano stati sospesi.


Io so allergico a diverse piante primaverili e al niche, Magari per sicurezza posso effettuare prima un test allergico sul gadolinio?

Grazie ancora!

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

col mezzo di contrasto nella RM encefalica si mettono in evidenza alterazioni già evidenziate che possono essere vascolarizzate o in cui si verifica un danno della cosiddetta barriera ematoencefalica, per cui in caso per es. di SM le alterazioni demielinizzanti già visibili senza contrasto possono distinguersi in attive o quiescenti. Molti neuroradiologi oggi si orientano nell'effettuare l’esame senza contrasto per poi eventualmente consigliarlo in caso di immagini dubbie. Se queste ultime non vengono rilevate tutto finisce qui.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro