Utente 513XXX
Salve dottore(i)!
Sono un ragazzo di 20 anni che in questi ultimi due mesi sta avvertendo dei strani sintomi che mi preoccupano e mi deconcentrano, proprio ora che ho la sessione d'esame!

Partiamo dall'evento più "strano", ovvero 3 nottate anomale dove ho avvertito una sorta di ipereccitazione: cercavo di dormire ma il mio pensiero si concentrava su un qualche evento fisso (niente di rilevante/traumatico in tal senso, era una tranquillissima scena di un gioco di carte visto qualche minuto prima) e non riuscivo a distogliere tale pensiero da quell'immagine (una sorta di "Iperstimolazione"). E se nelle prime due notti, superavo tale blocco mentale con respiri profondi e con un atteggiamento positivo, la terza notte mi è venuto un vero e proprio attacco "nervoso" dove non smettevo di sbattere i denti e muovere le gambe. In tutto ciò, premetto che durante l'episodio in questione, ero perfettamente lucido, sapevo cosa mi accadeva e parlavo con i miei sul da farsi. Ma il tutto è continuato per 40 minuti.
Da quel momento in poi, ho rinunciato alla mia ora di sonno pomeridiano e mi addormento automaticamente per "sfinimento".

Ma a ciò, si accompagnano altri strani sintomi: un equilibrio molto precario quando cammino, roba che sbatto contro i muri quando mi alzo e sento "strana" la mia camminata (ma nessuna caduta in tal senso), mente quando sono seduto è tutto ok; un fastidio di pochi secondi (a livello di percezione nervosa) quando sento uno schiamazzo o un qualche rumore forte; un'eccessiva deglutizione (sento tanta saliva in bocca ma sono abbastanza sicuro che sia lo stress e la paura); mani che tendono ad intorpidirsi/addormentarsi durante la notte; orecchie che riesco SEMPRE a "stappare" (anche se non sono mai "tappate"), ogni volta che faccio un determinato movimento con la mandibola e più in generale, proprio un fastidio "nervoso" (e non fisico) per quanto riguarda l'asse mandibola/orecchie; uno strano rumore di ritorno (molto sordo) proveniente dalla zona di deglutizione quando bevo acqua/liquidi; risposte nervose "eccessive" (quando tipo mi sta per cadere un qualcosa, ho una risposta più "vigorosa" del normale); fastidio dietro il collo e piccoli movimenti involontari di quest'ultimo; DIFFICOLTA' A DIRE LE GIUSTE PAROLE: è in assoluto il sintomo più strano, voglio dire "carne" ma mi esce "pesce, uso il plurale al posto del singolare, mi mangio qualche lettera e rispondo nervosamente.

A ciò, premetto un paio di cose: passo anche 12 ore davanti al pc per studio, ho dei denti del giudizio disastrosi (interni, totalmente orizzontali), tendo ad addormentarmi verso le 2 di notte e mi sveglio alle 9. Ho una sessione d'esami difficile prossimamente (fonte di stress?). Esami del sangue ok (compresi quelli per la tiroide), visita cardiaca ok, esame oculistico ok (un po' di glaucoma).

Spero che qualcuno possa darmi una risposta o rassicurarmi. Di tendenza, sono anche un po' ipocondriaco e ho già fatto pensieri sciagurosi...

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

letta la Sua storia a distanza, l’impressione che si ricava sulla sintomatologia riferita è quella di un disturbo d’ansia con somatizzazioni multiple.
Tuttavia prima di arrivare a questa conclusione è corretto escludere altre cause, per cui è consigliabile effettuare una visita neurologica ed eventuali esami diagnostici mirati che il collega potrebbe richiedere.
In caso di esito negativo può rivolgere l’attenzione verso il lato psichico del problema e affrontare il caso.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 513XXX

Salve dottore, se vuole le aggiorno un po' la situazione.

Neanche a farlo di proposito, stanotte è avvenuta una seconda """crisi""", dopo essermi svegliato verso le 5.00 (ovvero, forti tremori a gambe e mascella che non riuscivo a interrompere, tanto che si sentivano i denti battere). Questo per 40 minuti circa.

Calmata la situazione, il medico di base mi ha dato la certezza che il tutto sia un problema neurologico. Data la tanta paura, mi son precipitato a fare una risonanza magnetica dell'encefalo. Nulla di anomalo, tutto regolare.

Tuttavia, noto che le mie mani sono sempre "Intorpidite" (anche quando mi son svegliato dal sonno) e la lingua tende a toccare il palato in posizione di riposo. E comincio a sentire anche debolezza nelle gambe, ma non so se è correlato alla patologia o sono sintomi di questo periodo di paura/stess!

Lunedì ho prenotato la visita ad una neurologa. Lei che mi dice dottore? In virtù della Risonanza Magnetica perfetta, mi sto agitando inutilmente? Ho davvero troppa paura che sia sclerosi, nonostante riesca a impugnare bene la penna, salire le scale o fare bene altre cose "manuali".

Attendo una sua risposta

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

senza una visita diretta non posso rispondere alla Sua legittima domanda, tuttavia l’esito negativo della RM encefalica dovrebbe tranquillizzarLa.
Riguardo la paura della "sclerosi", Le posso dire che non esordisce certamente con i sintomi relativi all’episodio notturno riferito.
Faccia la visita neurologica e se vuole può farmi sapere l’esito.
Eventuali esami diagnostici, per es. un eeg, li richiederà il collega se lo dovesse ritenere opportuno.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 513XXX

Salve dottore!

Ho fatto oggi la visita neurologia proprio da un'esperta del settore (bravissima anche in neurofisiatria) e non ha riscontrato nulla di anomalo. Fatti i vari esercizi (camminata sui talloni, punte, indice allontanato dal naso, vari piegamenti ed ecc), non ha evidenziato alcuna patologia, e la stessa risonanza magnetica encefalica l'ha considerata perfetta. Mi ha consigliato un encefalogramma al massimo qualora avvenisse un altro attacco di "tremori".

Dottore, che dice, la smetto di preoccuparmi inutilmente? Posso fare sonni tranquilli? E soprattutto, può darmi un piccolo consiglio su dove approfondire questo equilibrio a volte precario e queste mani intorpidite?

Grazie ancora per l'assistenza

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

sì, si tranquillizzi, infatti una visita neurologica ed una RM entrambe negative sono assolutamente tranquillizzanti.
Ha chiesto alla collega riguardo gli ultimi sintomi riportati sopra?

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 513XXX

Aldilà del suo campo di competenza, non si è sbilanciata più di troppo. Vedrò comunque di recarmi dal medico di base per chiedere consiglio sul come agire perché anche oggi, mi son risvegliato con delle mani intorpidite rispetto al resto del corpo. Possibile un'ipotetica tendinite dato l'uso (anche di 10 ore) del pc tra lo scrivere sulla tastiera e l'utilizzo del mouse?

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Le "mani intorpidite" le avverte solo al risveglio?
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 513XXX

Soprattutto dopo il risveglio, sento le mani proprio come una componente a parte rispetto al resto del corpo. Tale sensazione si affievolisce con il passar della giornata ma in generale, se apro e chiudo le dita, sento comunque dell'attrito se così vogliamo definirlo (e anche fenotipicamente, si sente uno "scricchiolare" quando contraggo le dita). E in generale, c'è un persistente fastidio per quanto riguarda l'avambraccio, presso il polso (spero si chiami così, ovvero la parte di braccio prima di gomito e bicipite) e le stesse spalle/collo sono un po' indolenzite.

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

con la visita neurologica negativa ritengo che possa stare tranquillo, per un approfondimento diagnostico potrebbe effettuare un’EMG ma mi sentirei di tranquillizzarLa.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 513XXX

Salve dottore! Vorrei aggiornarla un poco circa le mie condizioni!.

I tremori sembrano ormai cosa lontana. Stessa cosa l'equilibrio: a mio sorpresa "sbando" molto di meno, le stesse parole escono "giuste" dalla bocca.

Circa l'intorpidimento alle mani, è lievemente calato ed è perlopiù localizzato alla mano destra, soprattutto dopo il risveglio.

Tralasciando questi aspetti positivi, ci sono comunque nuovi sintomi che mi danno fastidio, ed interessano in particolar modo la lingua.
Cacciandola fuori, noto un evidente fascicolazione, si contrae centralmente e/o ai lati; al contrario, noto che è ferma quando è all'interno della bocca. Ma in generale, è come se fosse fastidiosa.
Ciò mi sta dando qualche lieve problema a livello di dizione (sento la "S" strana).

Io sono stra-convinto che sia comunque un fenomeno dovuto a del nervosismo, anche perché quando non ci penso, tale lingua non mi infastidisce minimamente.

Lei come mi consiglia di agire?

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

come Le dicevo precedentemente, la sintomatologia sembrerebbe legata ad un disturbo d’ansia, non so se Le hanno già avanzato questa ipotesi.
Se così fosse è consigliabile rivolgersi ad uno psichiatra o ad uno psicologo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro