Utente 369XXX
Buonasera, non so se mi sto rivolgendo alla sezione giusta, comunque faccio un tentativo.
Sono una ragazza di 28 anni, che a partire dal 2013 ha iniziato ad accusare un "formicolio alla scapola dx", che iniziava nel mese di settembre, quando ricominciavano i corsi universitari e quindi stavo piegata per studiare e al pc, moltissime ore al giorno, anche continuative. Il dolore continuava fino a novembre/dicembre e cessava nel momento in cui mettevo lo scalda-sonno a letto. Il primo anno di dolore, nel 2013, mi rivolsi a un neurologo che mi visitò, facendomi fare degli esercizi e dicendomi che la visita era andata bene però per sicurezza mi segnò una RM rachide cervicale (senza contrasto) e un' elettromiografia.
Risultato Rm cervicale:
Esame effettuato con apparecchiatura operante a 1,5T in sequenze sagittali SE T1, STIR e turbo SEt2, assiali Me2D.
Curvatura cervicale invertita con fulcro in C5. Non conclamate alterazioni morfologiche e di segnale a carico dei complessi disco-vertebrali. Canale centrale di normale ampiezza senza immagini riferibili a patologia discale e/o sofferenza midollare; quale unico reperto si segnala iniziale disidratazione e minima convessità diffusa del disco interposto fra C4-C5 con lieve impronta sugli spazi liquorali anteriori.
Parlando con una dottoressa amica di famiglia mi disse che era un ernia, e di non fare altro, nemmeno l' elettromiografia perché era un esame doloroso e non ce ne era motivo, avendo comunque tale formicolio durata limitata a qualche mese. Avendo comunque eseguito questa Rm a dicembre poi il dolore passò e segui le indicazioni della dottoressa amica di famiglia senza preoccuparmi oltre del referto e avendo sempre il formicolio che si ripresentava annualmente, ma sapendolo gestire con il calore.
Ora mi trovo qui a scrivere perché sono agli ultimi 3 esami di giurisprudenza, quindi la fatica, la stanchezza, la tensione sono alle stelle considerando che comunque studio da quando avevo 6 anni e la voglia mi ha completamente abbandonata. Ad oggi, mi sono accorta che la mia concentrazione è diminuita, la mia vista è peggiorata (sono leggerm. miope e leggerm. astigmatica ormai da qualche anno ma mi accorgo che comunque, quando preparo gli esami, peggiora), ogni volta che affronto un esame non sto bene di stomaco, di testa, di lucidità; a volte mi sembra di sbandare se giro la testa, se cammino per casa e ho la nausea. Premetto, questi sintomi mi sopraggiungano TUTTI INSIEME quando preparo gli esami (ad eccetto della vista che è sempre quella e ho sempre sofferto, sin da quando ero piccola, di mal di testa), non quando vado a lezione e comunque passo ugualmente molte ore sui libri e al pc, senza però la pressione di dover affrontare un esame.
Ora chiedo, è una cosa normale?Il referto che cosa sta ad indicare?C'è qualcosa nella RM che non ha mai approfondito e che allo stato attuale potrebbe essere la causa di tutto questo?Ho letto che la RCV può dare questi sintomi.
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Gentile ragazza,
la RM è un po' datata quindi sarebbe bene fare una nuova, senza mezzo di contrasto, oltre a un radiogramma della colonna cervicale con proiezioni dinamiche.
Alla vecchia RM si sarebbe evidenziata una "anomalia" della normale curva del rachide cervicale e una protrusione (il che vuol dire iniziale erniazione del disco) con irritazione delle strutture nervose limitrofe.
L'elettromiografia, se spesso poco indicativa, può essere utile se c'è un apparente incongruità con quanto può emergere dall'esame clinico.

Sugli altri sintomi che l'accompagnano in prossimità di esami possono essere compatibili con uno stato d'ansia (tra l'altro comprensibile), ma su questo i colleghi neurologi, qui rispondendo, possono senz'altro essere più esaurienti di me.

Cordialmente e auguri per la Sua Laurea.
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#2] dopo  
Utente 369XXX

Dottor Migliaccio buonasera; intanto la ringrazio per la tempestività della risposta.
In effetti la Rm è datata, ma non ho approfondito il tutto perché avevo sotto controllo il "formicolio" alla scapola dx e la cervicale mi dava (e mi dà) problemi esclusivamente sotto stress e stando moltissime ore piegata con il collo a studiare e al pc. Ora le chiedo, tutti questi sintomi [mal di testa variabile, mal di stomaco, nausea, intestino non regolare, vista offuscata (comunque con astigmatismo e miopia diagnosticati da qualche anno] che ho elencato, sicuramente peggiorano sotto esame per lo stress e stati d' ansia assurdi, ma possano essere sintomi legati anche al mio problema alla cervicale? Un' anomalia" della normale curva del rachide cervicale e una protusione con irritazione delle strutture nervose limitrofe può contribuire a dare tali sintomi? Chiedo questo per non ripetere una Rm avendo, comunque, una problematica limitata nel tempo e non accusando altro durante l' anno; inoltre non ha mai presentato rigidità del collo, torcicollo, difficoltà nei movimenti; i miei sintomi sono di tutt' altra natura. Io parlo di cervicale ma non ho problemi legati alla muscolatura, (se non fosse stato per il formicolio alla scapola) ma ho altri sintomi (quelli elencati) e ho letto su internet che possano essere provocati anche dalla cervicale. Lei ritiene che ci sono i presupposti per ripeterla o comunque è tutto dovuto allo stress? Più che altro mi sono impaurita perché tutti questi sintomi spesso sono sintomi di qualcosa di molto peggio, solo che mi sono fermata un' attimo e ho analizzato che comunque, tutti insieme, si ripresentano a cadenza determinata: sotto esame. A volte, basta che mi riposi un giorno dallo studio, senza pensarci, e tutto finisce (il mal di testa se c'è è perché ne ho sempre sofferto, la vista è quella che è e porto gli occhiali, mentre il mal di stomaco, la nausea, gli sbandamenti etc. spariscano). In conclusione la mia domanda è, secondo lei tali sintomi, sono legati solo allo stress, possono essere dovuti allo stress e alla cervicale sforzata sotto esame ( senza riportare rigidità del collo o torcicollo ma altri sintomi) ed è il caso rieseguirla perché comunque in cinque anni qualcosa può essere cambiato, oppure devo prendere in considerazione altre cose più serie che non hanno nulla a che vedere con la cervicale?
Ciò, io ho sempre sofferto, da quando ero piccola, di mal di testa, che a volte mi passa solo con l' Aulin, mentre altre volte è più leggero e mi basta un caffè; oppure la vista, ho iniziato a soffrire di astigmatismo e di miopia da quando sono all' università, fino a 22 anni circa non ho avuto bisogno degli occhiali. Sintomi del genere potrebbero essere legati alla problematica riportata nel referto, che sotto esame, o comunque sotto stress, degenerano?
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Gentile ragazza,
io Le ho dato dei consigli solo sulla scorta del Suo racconto, perciò necessariamente intuitivi e non, come dovrebbe essere per una diagnosi di certezza, oggettivi.
I sintomi da Lei descritti, come già detto, sarebbero legati allo stress e ansia e non certo dipendenti da quanto avrebbe repertato l'esame di RM, ad eccezione della inversione della normale curvatura con fulcro in C5 e della protrusione con verosimile irritazione di strutture nervose limitrofe.
Tale "anomalia" anatomica può giustificare il mal di testa e le parestesie.
Non comprendo su quale assunto non vuole ripetere la RM, ma ovviamente sono scelte personali contro le quali si possono dare suggerimenti, ma certo non si possono imporre.

Una buona domenica
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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