Utente 501XXX
Buonasera, mi scuso per il disturbo. Ho aspettato circa un mese prima di chiedere questo consulto, ma oggi mi ritrovo qui per chiedere un primo consulto: da circa un mese soffro di continui mal di testa che non regrediscono nemmeno con i comuni antinfiammatori (OKI, moment, tachipirina e altri) o perlomeno, se regrediscono dopo qualche ora ricompare lo stesso sintomo. É un mal di testa pulsante e premente localizzato nella zona fronto-orbitaria, qualche volta si localizza superiormente le due ossa parietali, e qualche volta di rado anche a livello dell’osso occipitale. Premetto che non sono fumatore, riposo regolarmente ogni sera per circa 8-10 ore e non bevo nessun tipo di alcolico. Non so se pensare a una classica cefalea o a un’emicrania oppure a una cefalea a grappolo, però la cosa che mi turba è che si presenta in modo molto aggressivo e perdura per giorni senza accennare a diminuire, ripeto spesso non passa neanche con gli antinfiammatori. Sono un tipo che soffre spesso di mal di testa, ma che qualche settimana è divenuto incessante, non so più in che modo calmarlo. Cosa potrebbe essere? Che tipo di esami mi consigliereste di fare?
Ringrazio anticipatamente per la risposta, buona serata.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
come lei ha correttamente puntualizzato, occorre definire da che tipo di cefalea lei è affetto, innanzitutto. Ed a tal proposito le suggerisco di rivolgersi ad un Neurologo. Poi, il fatto che ne stia soffrendo da un mese indica che la cefalea si è cronicizzata perché molto probabilmente ad essa si è sovrapposta una cefalea da abuso di antalgici.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente 501XXX

La ringrazio per la risposta. Volevo puntualizzare che molte delle volte ho preferito non prendere antalgici per sopportare il mal di testa. Come già detto, sono un tipo abbastanza predisposto per le cefalee, tuttavia in passato non potevo considerare cronico un disturbo che si verificava un paio di volte al mese e soprattutto con una sintomatologia completamente diversa. Il problema vero lo sto avvertendo in questo periodo perché il mal di testa si sta presentando continuamente, oserei dire quasi con frequenza giornaliera. Non penso però si possa attribuire all’abuso di antalgici, anche perché spesso e volentieri ho preferito non assumerli. Sicuramente consulterò un neurologo a breve, anche perché questo mi sta causando non poche difficoltà nello studio (sono uno studente universitario).
Al di fuori delle cefalee menzionate, è possibile che la sintomatologia da me descritta sia da imputare ad altre cause come per esempio: studio eccessivo, stress, computer, cellulare e quant’altro?

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Quel che lei cita è alla verosimile origine della cefalea di tipo tensivo. Le rinnovo il consiglio: se il disturbo persiste, consulti un neurologo.
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