Utente 508XXX
Mia madre ha sofferto dai 20 ai 60 di emicrania cronica, senza riuscire in questo periodo a trovare una cura efficace.
Quasi dieci anni fa in seguito ad un intervento per carcinoma al seno, ha iniziato a prendere il tamoxifene.
Durante tutto il periodo di cura con tamoxifene l'emicrania è quasi completamente sparita.
Alcuni mesi dopo l'interruzione del trattamento l'emicrania è ricomparsa.
Vengo alla domanda.
L'effetto positivo riscontrato con il tamoxifene può essere un indicatore della tipologia specifica di emicrania e di conseguenza del trattamenteo farmacologico più idoneo che potrebbe essere avviato?
Esistono farmaci per l'emicrania che hanno effetti simili al tamoxifene?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Utente,
la sospensione del tamoxifene, che agisce come anti-estrogeno, potrebbe essere implicato nella recidiva della cefalea di sua madre, ma si deve considerare che questo è un farmaco da adoperarsi per specifiche condizioni (carcinoma mammario) e che implica una gran serie di effetti collaterali (tra cui anche la stessa cefalea), talché è quantomeno improponibile che se ne possa considerare un uso off-label per il trattamento della cefalea. Se la cefalea attualmente è di nuovo attiva, consulti un Neurologo che, anche considerando lo stato generale della paziente, potrà suggerirle la terapia più adatta.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente 508XXX

Grazie