Utente 509XXX
Salve,
Desideravo porre un quesito. Mia nonna che ha 92 anni ipertesa trattata con losazid 100/25, portatrice di pacemaker da oltre 20 anni, da alcuni mesi ha cominciato a manifestare episodi saltuari di intontimento, peggiorato nelle ultime 2 settimane. Resta spesso immobile non partecipando ad alcuna discussione, rispondendo però ad eventuali stimoli verbali e riconoscendo i familiari. Empiricamente abbiamo notato che le cose migliorano decisamente dopo anche un riposo a letto di un’ora al termine del quale appare decisamente più lucida, salvo poi ricadere nelle medesime situazioni. Nel 2014 ad una visita neurologica lo specialista diagnostico’ una vasculpotia cerebrale ateriosclerotica e lieve depressione dell’umore. Un anno fa effettuò su prescrizione di un neurologo una tac senza mezzo di contrasto il cui esito è stato il seguente: spazi liquori della base e della convessità ectasici. Sistema ventricolare in asse sulla linea mediana ma dilatato. Diffusi segni di atrofia corico- sottocorticale.
E quest’estate ha effettuato un ecodoppler tsa il cui esito è il seguente: severa sclerosi parietale addensamento iso/ipercogeno concentrico regolare che a livello bulbare bilateralmente realizza una stenosi non emodinamicamente rilevante 45% circa . Arterie vertebrali bilateralmente di calibro conservato e con flusso normodiretto e bilateralmente normodulato. Arterie succlavie bilateralmente sclerotiche pervie di calibro e flusso normodiretto e normomodulato.
Mia nonna da circa un paio di anni ha problemi di creatinemia alta. Al controllo del 10/10 2,2; (al controllo del 14/7 2,2) e l’azotemia risultava 119; (al controllo del 14/7, 66) Presenta anche anemia: eritrociti 3440000; hgb 10,9 ; hct 31,3 leucociti 9000; piastrine 153000; sideremia 44; sodio 136; potassio3,8; glicemia 92, colesterolo 189; trigliceridi 109; hdl 50; got, gpt γgt analisi urine nei parametri. Da dirsi però che su prescrizione di un geriatra mia nonna aveva assunto prima degli ultimi esami per circa 20gg una busta di anabolys ed una cp di roan memo. Sarà un caso ma il peggioramento sembra iniziato proprio dopo l’inizio di questa terapia. Dopo le ultime analisi il medico di base ha tassativamente eliminato da i farmaci l’anabolys, e anche il roan Memo, aggiungendo al losazid 100/25 per 15gg 1 iniezione di ceticolin 500 al giorno mezza cp di zyloric 300 per un mese e 1 cp di ferro per un mese. Ora abbiamo richiesto un ulteriore consulto neurologico. Nell’attesa vorrei chiedere, consapevole dei limiti di un consulto a distanza, un parere su questa situazione con lo scopo di migliorarle per quanto possibile la qualità della vita.
Grazie; saluto cordialmente

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
un soggetto in età tanto avanzata è fisiologicamente esposto al declino cognitivo che in taluni casi scivola in modo lento verso una forma conclamata di demenza. Il reperto all'indagine TAC di un quadro diffuso di atrofia consente l'ipotesi di una demenza vascolare (tipo fronto-temporale). Ovviamente, il quadro deve essere valutato da un Neurologo specialista in questo settore. Se vuole, può approfondire l'argomento visitando il mio blog dove può trovare numerosi articoli; le accludo il link di quelli che maggiormente possono rispondere al suo quesito.
Cordialmente

https://www.medicitalia.it/news/neurologia/7764-come-si-puo-distinguere-fra-le-diverse-forme-di-demenza.html
https://www.medicitalia.it/news/neurologia/7723-come-si-puo-distinguere-se-un-disturbo-di-memoria-gia-prelude-all-alzheimer.html
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
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[#2] dopo  
Utente 509XXX

Dottore Grazie per la sua cortese risposta. Leggerò con attenzione gli articoli segnalati e se non è di fastidio l’aggiornerò sugli esiti della visita neurologica. Con cordialità

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Caro concittadino,
mi informi pure e ne avrò sicuramente piacere perché sono interessato a conoscere casi come quello della sua nonna, che nella attuale classificazione gerontologica si definiscono "grandi vecchi".
Cordialità
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#4] dopo  
Utente 509XXX

Gentile Dottore,
Volevo aggiornarla degli esiti della visita neurologica che avevamo richiesto per mia nonna. Il neurologo sostiene che non trattasi nel caso di mia nonna di una vera e propria demenza, visti gli “alti e bassi” di cui scrivevo, bensì di encefalopatia uremica consigliando di effettuare visita nefrologica. e di continuare ancora ceticolin 500 e con il ferro. Ha effettuato anche il controllo della creatinemia il cui valore è diminuito da 2,2 a 2 e dell’azotemia diminuita da 119 a 38, sodio 144 potassio 4.1.uricemia 6,4. Persiste però anemia: eritrociti 3160000; hgb 10, ematocrito 29, piastrine 135000, leucociti 10000, sideremia 49, glicemia 97, albumina 59, 7 α1 3,4 α2 14,2 γ 10,7 proteine 6,12 rapporto alb/glob 1,48 . In questi giorni è sembrata più lucida ( la memoria dei fatti passati è presente, almeno quando non è stanca, non si può dire lo stesso della memoria recente o recentissima, anzi tutt’altro) anche se continuiamo a notare ciò che scrivevo nel primo consulto, ossia che sicuramente necessita di riposare più volte nel corso della giornata.
Nel ringraziarla la saluto cordialmente