Utente 517XXX
Buongiorno,
ho quasi 44 anni ed è ormai 3 mesi che soffro di cervicalgia muscolotensiva con mal di testa che progrediscono lungo il corso della giornata, associato a volte a nausea. I muscoli del collo si irrigidiscono progressivamente alternando parte dx e sx e si scaricano col sonno notturno. I mal di testa partono dalla parte posteriore sulla nuca e poi si irradiano anche davanti. Sento anche le orecchie un po' tappate e il braccio sinistro come intoripito o poco sensibile.

Facendo le indagini del caso ho eseguito RX cervicale con seguente esito:

Quesito diagnostico: discopatia.
Completamento diagnostico di esame RX del 13/11/2018 eseguito presso altro nosocomio e portato in visione.

Non crolli vertebrali.
Non segni di retropulsione dei muri posteriori.
Il canale spinale ha normali dimensioni.
Completa perdita della fisiologica lordosi con tendenza alla rettilineizzazione, in scarico funzionale.
Iniziali modificazioni degenerative dei dischi intersomatici nel tratto da C3 a C6 con presenza di minute protrusioni posteriori disco-osteofitarie senza significativa impronta degli spazi subaracnoidei anteriori. Lievemente ridotti d'ampiezza i relativi forami neurali in particolare a livello C3-C4 ove la stenosi è discreta in maniera più evidente a destra.
Normale aspetto delle restanti unità discosomatiche visualizzate fino a T2.
Normale intensità di segnale intrinseco delle corrispondenti porzioni midollari.
Liberi i restanti spazi perimidollari anteriori e posteriori.
In via collaterale si segnala impegno delle tonsille cerebellari che si approfondano caudalmente nel forame magno oltre la linea di McRae per circa 4 mm.

L'ortopedico mi ha detto che è un quadro diagnostico "che ci può stare" per la mia età e che posso recuperare con ginnastica e fisioterapia. Mi preoccupano invece le ultime 2 righe relative alle tonsille cerebellari.
Sarebbe il caso di consultare un neurologo o neurochirugo?
Grazie anticipatamente per le risposte.

Buona giornata.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

una discesa delle tonsille cerebellari di circa 4mm non è significativa ma va tenuta sotto controllo mediante periodiche RM encefaliche di controllo. Al momento una valutazione neurochirurgica però la riterrei consigliabile. Poi sarà lo specialista che Le dirà cosa fare.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 517XXX

Grazie Dottore per la risposta.
Mi chiedevo se i miei sintomi fossero compatibili col quadro diagnostico che viene fuori dalla RMN (ho scritto erroneamente RX, mi scuso) e/o se fossero compatibili anche con la sindrome di Arnold Chiari.
Grazie.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

mi pare di capire che Lei parla di sintomi esterni, come una contrattura muscolare o una tensione muscolare, in tal senso ciò non è correlato con la malformazione di Chiari.
L’esito della RM cervicale invece è compatibile con la Sua sintomatologia.
Certamente però va fatta una visita neurologica per confermare o meno quanto detto.

Cordialmente

P.S. Avevo intuito che si trattasse di RM e non si Rx dal tipo di terminologia utilizzata nel referto e per alcuni elementi che alla radiografia non possono essere riscontrati.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro