Utente 438XXX
Riassumo (per quanto sia possibile) la mia storia.
A gennaio scorso ho avuto quella che credevo fosse una brutta influenza con herpes al naso (mai avuto herpes) e da lì inizia il mio calvario. Mal di testa con la sensazione che il cervello scoppiasse , forte nausea, giramenti di testa anche da coricata e problemi alla vista tanto che ho avuto l'impressione che il mio occhio sx per qlc giorno si fosse storto...vado dal medico che, visto lo stato in cui stavo, mi ordina miorilassanti, RMN urgente e visita oculistica ma dai risultati tutto ok, quindi passo allo step successivo neurologo. Nel frattempo qualche capatina al PS in quanto i sintomi sono peggiorati e ho avuto la sensazione di svenire, non mi sentivo le mani e sudavo fredda, mi fanno una tac ma non esce niente. Nel frattempo prendo triptizol da 25 e levopraid a punture...una zombie e cambio neurologo. Inizio cura di 5mesi di flunagen per sospetta cefalea tensiva e un'infinità di esami: angiorisonanza, otorino, potenziali evocati, esami x malattie autoimmuni ecc ecc...in estate visto i dolori continui all'attaccatura del collo e le contratture fino alle scapole nonostante i massaggi faccio un RMN cervicale e scopro di avere un ernia. Gli specialisti a cui sono andata tutti dicono non sia anatomicamente possibile associare i miei sintomi alla cervicale! Eppure sono al 2 oculista e al 3 neurologo con altrettante cure fallite per emicrania con aura. Ora a parte un miglioramento dei mal di testa, rimane immutata la vista sfocata con macchie fluttuanti e occhi stanchi e a volte dolenti, sensazione di sbandamento, nausea, confusione, sonnolenza e stanchezza perenne. Oltre naturalmente i dolori dal collo alle scapole e la tensione muscolare. Giorni fa rifatto i pev e un oct agli occhi visto che ad ogni esame che interessa gli occhi mi scoppia il mal di testa, ma tutto nella norma. Ora il mio dubbio è se possa trattarsi veramente di emicrania con aura (la mia è una condizione che di è migliorata ma permanente) o ci sarebbe da considerare qualche altra possibilità. Grazie in anticipo...

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Paziente,
dal suo racconto desumo che lei sia stata sottoposta a molteplici approcci terapeutici per la sua condizione di cefalea, che è verosimilmente una forma mista di emicrania con aura e cefalea di tipo tensivo, senza un lusinghiero successo. Ritengo che le tante indagini praticate siano più che sufficienti.Il mio suggerimento è che si affidi ad un Neurologo esperto di cefalee che ne identifichi il tipo esatto e proceda con le più moderne terapie. Se vuole può dal mio blog selezionare taluni articoli che trattano l'argomento. Al riguardo le invio il link per uno degli ultimi da me scritti.
Cordialmente
https://www.medicitalia.it/news/neurologia/7988-il-deficit-di-vitamina-d-si-accompagna-ad-emicrania-e-dolore-cronico.html
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente 438XXX

Caro dottore, La ringrazio per la tempestiva risposta e per il consiglio, ma il mio dubbio nasce dal fatto che solitamente l'emicrania con aura o la cefalea tensiva presenta degli attacchi con una remissione, soprattutto dell'aura. Nel mio caso invece la vista offuscata e a macchie è una condizione che permane da un anno, anzi ho la sensazione che sia peggiorata nel tempo. Le chiedo pertanto se ha mai avuto casi simili, dove dopo qualche mese si sono attenuati gli altri sintomi ma i problemi visivi permangono nonostante le cure specifiche tipo 'aurastop'. E se secondo lei è da escludere un influenza dell'ernia cervicale.
In ogni caso seguirò il suo consiglio e cercherò un centro cefalee in zona.
Grazie ancora.

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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La tranquillizzo sul fatto che l'ernia a livello del rachide cervicale non abbia alcuna influenza sul disturbo visivo. Tuttavia debbo precisarle che l'aura visiva, prodromica di un'emicrania, è un fenomeno accessuale di durata brevissima che non può in alcun modo essere assimilato a quello che lei descrive e che, a mio avviso, richiede di essere indagato nella competente sede oftalmologica.
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