Utente
Gentilissimi,
scrivo per richiedere delle informazioni per mio padre.
Ha 84 anni e da un paio gli è stato diagnosticato il Morbo di Parkinson slatentizzato, sembra, da un farmaco a base di codeina contro i dolori muscolari.
In quel caso ci siamo accorti che qualcosa non andava perché si addormentava ovunque ad aveva allucinazioni, mai avute prima.
Mio padre non ha tremori e i neurologi, dopo avergli fatto i test per rilevare eventuali Demenza o Alzheimer ai quali è risultato assolutamente negativo, dopo una serie di esami radiologici ed ematici gli hanno diagnosticato il Parkinson, vista anche la rigidità muscolare e la tipica camminata a piedi a terra parkinsoniana.
Oltre alla pillola per la pressione e il cardirene che prende da anni, gli sono stati prescritti il madopar 100+25 per 2 volte al giorno, Entact 1 al giorno, citicoos, integratori (vitamina B12, acido folico e omega3), e la quetiapina 25mg la sera, ma quest'ultima da giugno dopo un episodio di sospetta Tia per farlo riposare meglio.
Dal punto di vista motorio è stato sempre bene comunque, cammina abbastanza bene anche se lamenta dolori che cerchiamo di tenere sotto controllo con fisioterapia, massaggi e ogni tanto una tachipirina.
Ultimamente ci sembra un pochino più 'agitato', ha fretta di fare le cose, ha saltuariamente delle allucinazioni 'leggere' sempre le stesse e non sempre, solo che in un paio di casi è stato aggressivo con mia madre perché dice di non averla riconosciuta.
Prima che si slatentizzasse il P.
non ha mai avuto niente di tutto questo, solo dolori alle ossa che abbiamo sempre attribuito al lavoro e alle varie attività che ha fatto (panificatore, pescatore, contadino... ) A livello mentale fa ogni tanto della confusione con i nomi ed è diventato un po' più apatico, ma per il resto c'è tutto, diciamo che è meno lucido nel momento in cui incomincia ad agitarsi per qualcosa.
Possibile che queste allucinazioni e l'agitazione siano date da un eccesso di madopar o sono riconducibili alla malattia?
Nei due episodi di aggressività accaduti, dopo esami radiologici ed ematici che hanno escluso ictus, ischemie etc.
il neurologo gli ha ridotto per qualche giorno il madopar.
Non sarebbe possibile abbassare la dose in maniera definitiva o magari usare una pasticca o anche meno di quietapina anche al mattino per farlo stare più rilassato?
Diciamo che se non fosse per questa agitazione, mio padre sembrerebbe un semplice signore anziano un po' rallentato ma ben lontano dal Parkinson, e per questo mi spiace, perché potrebbe star bene nonostante l'età, e così costringe mia madre a stargli dietro e tenerla sempre sul chi va la.
Per i dolori sapreste dirmi cosa potrebbe usare che non lo appesantisca ulteriormente?
Grazie mille per quello che mi direte.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

Le premetto che online è vietato consigliare farmaci a soggetti che non si conoscono.
Detto questo, i periodi di agitazione e le allucinazioni possono essere causati sia dal Parkinsonismo (utilizzo questo termine in generale) che dal madopar che comunque non è ad alto dosaggio, anzi si considera medio-basso.
Eventuali variazioni di dosaggio deve stabilirle il neurologo che segue Suo padre e valutare le variazioni cliniche che potrebbero conseguire e quindi regolarsi di conseguenza.
Una TC o una RM encefalica è stata effettuata? Cosa ha messo in evidenza?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Dottore, la ringrazio per la celere risposta. Mio padre ha fatte molte Tac e risonanze negli ultimi anni. Essendo un soggetto iperteso e con familiarità con ictus e ischemie, non appena lamentava un mal di testa o qualcosa di strano, è stato sempre portato a fare questo tipo di esami proprio per escludere qualunque problema del genere. Tutte le tac e le RM non hanno mai rilevato nulla, secondo i vari medici e radiologi sembrerebbe tutto 'normale' per essere un uomo di 84 anni. Se vuole posso riportarle le diciture corrette in un secondo momento perché non ho con me le cartelle. Come le dicevo ha cominciato ad avere un po' di agitazione da un mesetto, da quando ha avuto una dissenteria che lo ha un po' spaventato. Proprio in concomitanza con questo evento ha avuto un momento di allucinazione violenta verso mia madre e il dottore gli ha fatto sospendere i farmaci fino al rientro del problema. Anche a seguito di questo episodio lo abbiamo portato a fare controlli ematologici, tac e risonanza per escludere qualcosa di neurologico o una disidratazione che quest'estate lo aveva debilitato molto e anche procurato dello stordimento, ma fortunatamente tutto nella norma. Appena avrò la cartella le invierò tutti i dati, naturalmente la ringrazio sin da ora. Approfitto della sua cortesia anche per chiederle un'altra cosa: abbiamo notato che la sua agitazione è legata non solo alla smania di fare tutto di fretta e secondo le sue voglie (apparecchiare, uscire, rientrare a casa etc) ma anche e soprattutto ai suoi dolori fisici ( aspetta me o mio fratello tutte le sere per farsi fare massaggi con creme e mettere fasce riscaldanti). Volevo capire da lei se esistono terapie del dolore che possano sollevarlo dai dolori che ha. La tachipirina mixata alla fisioterapia e ai mille massaggi con vari unguenti all'arnica sembrano dargli sollievo, palliativi purtroppo,ma vorremmo evitare di dargli troppe medicine visto che comunque ne prende già molte. Potrebbe consigliarmi, nei limiti 'legali' naturalmente, qualche alternativa utile e di più lunga durata?!
La ringrazio infinitamente.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

purtroppo non è possibile consigliare farmaci a distanza in quanto per prescrivere un farmaco è necessario prima fare una diagnosi e siccome le diagnosi online non si possono fare conseguentemente non si possono consigliare farmaci.
Ne dovrebbe parlare col medico curante.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro