Utente
Salve, sono un ragazzo appena maggiorenne, devo dire che sono un tipo molto ansioso e delle volte la mia paura si trasforma in ipocondria...
È iniziato tutto con una tosse grassa che non passava, con espettorato...allora ho deciso di fare esami di tutti i tipi: tampone e sierologico negativo per il covid, RX al torace per escludere una broncopolmonite...negativo, esami del sangue in cui sono risultati gli eosinofili alti a 6, 3 e i neutrofili bassi 37, 9 in una scala da 40 a 80, chiamando il medico di famiglia mi ha detto di non preoccuparmi perchè i valori essendo adolescente possono variare.
In seguito ho avvertito un formicolio che ho tutt'ora quindi ho prenotato un ecocolordoppler alle gambe risultato negativo, sono andato a controllare la saturazione al pronto soccorso ed è risultato 97%, ho avuto il battito accellerato, prenotata visita dal cardiologo che mi ha detto di stare tranquillo perchè molto probabilmente questi sintomi e la tachicardia che accusavo erano sintomi di ansia e stress.
Da diversi giorni invece accuso mal di testa che secondo il medico di base é dovuta alla scoliosi (che ho) e alla cervicale, ho le vene più spesse e verdastre, in un orecchio sento come un ronzio che però non ho mai accusato.

Ho collegato tutte questi sintomi alla sclerosi multipla.
Tutti i dottori dicono che sono ipocondriaco ma io questi sintomi li provo veramente e non so come tornare quello di 2 mesi fa...
Grazie in anticipo a chi mi risponderà

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazzo,

"io questi sintomi li provo veramente" e dice bene, infatti anche i sintomi psicosomatici sono reali e non inventati.
Detto questo, non trovo elementi che possano fare sospettare una malattia demielinizzante, anzi i sintomi sono "troppi" per orientarsi in tal senso.
Mi sento di concordare con quanto detto dai medici a cui si è rivolto.
A questo punto il consiglio è di curare l’ansia

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro