Mal di testa

Buongiorno,
Vi contatto per un problema che mi perseguita da circa un mese.
A metà giugno sono svenuta dopo un prelievo di sangue, non so come sono caduta ma al risveglio (pochi secondi dopo) avevo il labbro interno tagliato dai denti, ed ero molto spossata.
Mi hanno portata in pronto soccorso, dove mi hanno prelevato di nuovo il sangue ed eseguito una TAC massiccio facciale dalla quale non risultava nessuna complicazione se non appunto la tumefazione dei tessuti molli a livello del labbro inferiore.

Dimessa dopo una flebo i 3 giorni successivi sono stati abbastanza difficili, con giramenti di testa, vertigini ma soprattutto mal di testa.

Questo mal di testa me lo sto trascinando da allora.

Non ha una sede localizzabile, anche se nell'ultimo periodo (1 settimana/10 giorni) sì è localizzato principalmente sul lato sinistro, partendo dalla nuca e salendo su fino alla tempia.
A volte prende tutta la testa, causando nausea e fastidi vari.
Sento anche spesso formicolare il lato sinistro della testa.

Il mio medico curante mi ha consigliato una visita dal fisiatra che avrò mercoledì, nel frattempo mi chiedevo se potevate darmi un vostro parere in merito alla situazione.

Premetto che non prendo nessun medicinale da banco per alleviare il dolore, e sto eseguendo degli esercizi yoga di rilassamento per collo e spalle che sembrano contratte.

C'è qualcosa che posso fare oltre a ciò?

Devo rivolgermi a qualche altro specialista?

Ci sono possibilità che sia qualcosa di più serio rispetto ad una cefalea muscolo tensiva come dice il mio medico?

Sono molto preoccupata, non ho mai sofferto di cefalee e mi mette molta ansia pensare di poter avere qualche malattia grave alla testa.

Vi ringrazio
[#1]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,8k 2k 23
Gentile Utente,

la cefalea che descrive, non avendo in precedenza mia sofferto, potrebbe configurarsi nella cosiddetta cefalea post-traumatica qualora avesse battuto la testa (pare di sì considerato il taglio e la tumefazione del labbro).
Una cefalea può insorgere anche in seguito a trauma del tratto cervicale.
Questo tipo di sintomatologia può assumere varie caratteristiche (tensiva, emicranica, ecc.) e la cura si basa sui farmaci utilizzati per queste singole forme.
Da ciò che scrive, nel Suo caso sembrerebbe una cefalea tensiva e come tale va curata, ovviamente non possiamo dare a distanza indicazioni di farmaci.
Una visita neurologica mi sembra pure indicata in quanto lo specialista di riferimento per le cefalee è il neurologo.
Le ricordo che queste sono solo ipotesi a distanza.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio dottore per la sua cortese risposta.
Prenderò al più presto un appuntamento con un neurologo, perché questa situazione mi rende molto ansiosa e non mi fa stare per niente bene.
Non posso darle molte informazioni su come io sia caduta perché i miei ricordi si fermano a pochi secondi dopo aver sentito una forte nausea e vista oscurata. La scena dopo è quella della sottoscritta che si rialza da terra e dei soccorritori dell'ambulanza.
Sono quasi sicura di essermi rialzata da sinistra, e probabilmente ho sbattuto la bocca per prima a terra. Ma non so altro. Non avevo altri segni in faccia se non appunto il labbro.
Il mio dentista ha suggerito che possa aver preso un simil colpo di frusta cadendo, consigliandomi una radiografia. È possibile?
Quindi posso escludere problemi di natura più importanti alla testa?
Non avendo mai sofferto di cefalee per me è tutto un po' nuovo e preoccupante, anche se so bene che la preoccupazione non aiuta di sicuro.

La ringrazio
[#3]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,8k 2k 23
E' pure possibile quanto Le ha detto il dentista, infatti nella mia prima risposta avevo scritto "Una cefalea può insorgere anche in seguito a trauma del tratto cervicale".
Stia serena.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

[#4]
dopo
Utente
Utente
Buonasera dottore, la ringrazio per l'ultima risposta datami. Volevo aggiornarla in merito al problema che le avevo esposto.
La fisiatra ha confermato la possibilità che io abbia subito una specie di colpo di frusta. Domani mattina farò le radiografie riguardanti il tratto doloroso.
Mi ha dato come "medicinale" all'occorrenza la Tachipirina. Secondo lei è sufficiente o dovrei intervenire con altro?
I miei sintomi si sono modificati nell'ultima settimana. Ho spesso la nausea collegata ai movimenti di vario genere, debolezza stanchezza. Il mal di testa sorge solamente a fine giornata, poco prima di andare a dormire o solamente in poche occasioni in cui mi accorgo di essere un po' tesa.
Detto ciò Potrebbe esserci una costrizione del nervo vago data la continua nausea?

La ringrazio nuovamente
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,8k 2k 23
Riguardo la Tachipirina, la provi, se non è efficace si faccia consigliare un altro farmaco.
Non penso ci siano problemi del nervo vago.

Dr. Antonio Ferraloro

[#6]
dopo
Utente
Utente
Buonasera dottore, le chiedo scusa se le scrivo nuovamente ma vorrei avere un parere ulteriore.
Oggi sono stata dall'otorino. A parte alcune problematiche da risolvere di cui già mi ha prescritto le cure mi ha chiesto di controllare la pressione da in piedi e da sdraiata per 10 giorni, ipotizzando un'ipotensione Ortostatica. Dopo questo controllo mi consiglierà se dirigermi verso un cardiologo o un neurologo.
A parer suo e per curiosità mia più che altro, a livello neurologico cosa comporterebbe questa ipotensione ortostatica?

La ringrazio nuovamente
[#7]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,8k 2k 23
L'ipotensione ortostatica è quella condizione per cui la pressione arteriosa si riduce, passando dalla posizione sdraiata a quella eretta, di almeno 20 mmHg la massima (sistolica) e 10 mmHg la minima (diastolica).

Dr. Antonio Ferraloro

[#8]
dopo
Utente
Utente
Ma può essere pericolosa a livello neurologico? Potrei andare incontro alla mancata ossigenazione del cervello e quindi ad ulteriori svenimenti o peggio?
Già facendo la prova sta mattina ho notato una differenza discreta (-10 la massima e -5 la minima da in piedi) soprattutto nei battiti che si alzano di parecchio quando mi sollevo.
Magari mi sto allarmando per nulla ma c'è qualcosa che posso fare nel mentre che attendo il passare di questi 10 giorni di controllo? (A parte non vivere nell'ansia)

La ringrazio
[#9]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,8k 2k 23
Innanzitutto Le dico che non ha ancora nessuna diagnosi di ipotensione ortostatica. Nell’eventualità che lo fosse dovrebbe alzarsi dal letto lentamente, prima restare qualche secondo seduta. Evitare sforzi fisici, anche durante la defecazione, temperature elevate, alcolici e pasti abbondanti e bere molto, circa due litri d’acqua al giorno.

Dr. Antonio Ferraloro

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