Utente 630XXX
Gentile Dottore,
gradirei gentilmente sapere che differenza c'è fra il medicinale TOLEP e il medicinale keppra.Dovrei cambiare l'uso del medicinale e la ringrazio se puo darmi delle delucidazione in merito. Sono reduce da una operazioni di meningioma cerebrale.La Saluto e la ringrazio anticipatamente

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile signora,
mi faccia capire meglio, deve sostituire il Tolep con il Keppra? E quali sono i motivi di un'eventuale sostituzione?
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 630XXX

Il Dottore che mi segue,
in seguito al controllo post operazione meningioma cerebrale , visto esiti non del tutto favorevoli,ha deciso di dover cambiare il farmaco da TOLEP a KEPPRA. Le analisi sono pressochè a posto , solo l'ematocrito è a 36 (37-47) poi alfa 1 globuline è a 5.00 (2.9-4.9) e Proteina C reattiva e a 2.83 (0-0.5). EEG è leggermente irritata la parte operata. RM , la parte malacica è leggermante aumentata mentre la visita oculistica è tutto normale. Soffro di sonnolenza anche durante la giornata.La ringrazio anticipatamente della sua disponibilità.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile signora,
il Tolep, la cui molecola è oxcarbazepina, stabilizza le membrane neuronali sovraeccitate e inibisce le scariche neuronali ripetitive e la trasmissione degli impulsi nervosi.
Il meccanismo d'azione del Keppra invece, la cui molecola è il levetiracetam, è indipendente dal sistema di eccitazione-inibizione neuronale.
L'effetto antiepilettico sull'uomo è individuale e dipende da diversi fattori non tutti noti, così come gli effetti collaterali che possono essere diversi da soggetto a soggetto in base alla tollerabilità individuale alle rispettive molecole.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 630XXX

Gentile Dottore,
La ringrazio per le delucidazioni in merito. Desidererei sapere se bevendo il caffè in prossimita'dell'assunzione dei medicinali antipilettici possono creare dei problemi. Devo chiederLe anche se l'uso della crema Somatoline puo' provocare alterazioni. Terza cosa, se l'uso dell'elettrostimolatore muscolare e meglio evitarlo.
La ringrazio di nuovo della sua cortese attenzione e disponibilità

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile signora,
non ci sono studi in merito a possibili interazioni tra caffè e assunzione di antiepilettici. Nel dubbio conviene distanziare il caffè di circa 15-20 minuti. La crema non dovrebbe provocare alterazioni così come l'uso dell'elettrostimolatore muscolare se usato per brevi periodi.
Cordilmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 630XXX

Gentile Dott.
Una settimana fa ho fatto l'EEGC di controllo. Esito: Sulle regioni fronto-temporali di sn. presenza di attività lenta di banda theta e delta, frammistica all'attività di fondo.
Desidererei se lei mi potesse spiegare meglio,cosa vuol dire : attività lenta.......fronto-temporali di sn. visto che sono stata operata un anno e mezzo fa ad un meningioma posteriore temporale di sn.
In attesa di una sua cortese risposta la ringrazio anticipatamente

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

stia tranquilla, è normale che sulle derivazioni corrispondenti alla sede dell'intervento ci siano queste attività a lenta frequenza. La causa è sconosciuta ma si ipotizza un'alterazionbe di tipo vascolare o "disfunzionale" per alterata funzione di alcuni sistemi neurotrasmettitoriali, cioè della conduzione nervosa.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 630XXX

Egr. Dott.
Mi scusi se insisto, l'esatto esito dell'EEG. è.
DESCRIZIONE- Attività di fondo: alfa a 11 c/s, di media ampiezza (35 uV), reagente, bilaterale e simmetric, a tratti irregolare, abbastanza continuo.
presenza di Artefatto festonato da pulsazione sulle derivazioni temporali posteriori di sn. Sulle regioni fronto-temporali di sn, presenza di attività lenta di banda theta e delta, intermitente, frammistica all'attività di fondo.
Diffuso rallentamento all'HPN.
La SLI è senza effetto.
CONCLUSIONI

Sulle regioni fronto-temporali di sn, presenza attività lenta di banda theta e delta, frammistica all'attività di fondo.
Desidererei, sapere se le concclusioni hanno a che fare con la coseguenza dell'operazione del meningioma, fatta un anno e mezzo fa,posteriore sinistra, oppure è un qualche cosa (epilessia) che avevo già, anche se prima dell'anno scorso non ho mai avuto crisi epilettiche? Con questo esito c'è la possibilità in futuro di eliminare gli antiepilettici, oppure saro' costretta a convivere con tale terapia? (Keppra).
P.S.L'ultima risposta che Lei mi ha dato si trova nella fascia di Neurochirurgia assieme al Neurochirurgo Dott.Migliaccio, la ringrazio di nuovo della sua cortese gentile dispononibilità.
La saluto.

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

per come mi scrive in questo post l'alterazione EEGrafica è compatibile con l'intervento chirurgico per meningioma, per cui escluderei che si tratti di un'epilessia preesistente all'intervento. Adesso, dopo avere copiato integralmente il referto, è tutto più chiaro. Infatti l'alterazione è sulle regioni fronto-temporali di sx e Lei è stata operata di meningioma temporale di sx.
Tutto ciò era poco chiaro nel consulto in neurochirurgia.
Mi scusi se l'ho interpretato diversamente (quello in neurochirurgia).
A seconda del decorso e dei vari controlli EEGrafici in un futuro potrebbe prima ridurre e poi anche sospendere il trattamento, ma si parla di anni e sempre dopo prescrizione del neurologo che La segue.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 630XXX

Egr.Dott.
La ringrazio infinitamente per l'esauriente risposta che lei mi ha dato.
Cordiali saluti

[#11] dopo  
Utente 630XXX

Egr.Dott.
oggi ho avuto il responso (controllo)dell'EEG che dice:Tracciato viziato da artefatti elettrici sulla derivazioni temporali posteriori di sinitra. Ritmo di fondo a 9 c/s, bilaterale, sincrono, simmetri, reagente allAO.
Presenza di attività lenta theta-delta sulla regione temporale sinistra.
L'HPN incrementa le suddette anomalie.
La SLI è senza effetto.
Desidererei, se lei mi potesse tradurre in parole povere l'esito dell'EEG.
La ringrazio anticipatamente della sua cortesia, saluti.

[#12] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

l'EEG attuale mi sembra sovrapponibile a quello dello scorso anno, non noto variazioni degne di rilievo, forse un lieve miglioramento.
Le è stato sostituito poi il Tolep col Keppra? Ha avuto crisi nell'ultimo anno?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#13] dopo  
Utente 630XXX

Egr. Dottore,
la ringrazio della pronta risposta.
Si, ho sotituito il Tolep col Keppra, per il momento tutto è tranquillo. Crisi epilettite non ho piu avute. L'unica crisi che ho avuta è stata in febbraio 2008 quando ho scoperto il menigioma.
Quindi secondo lei con questo EEG, si potrebbe diminuire una dose di Keppra (3 dosi giornaliere), oppure è meglio continuare ancora un po?.
La ringrazio di nuovo e la saluto.

[#14] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

mi fa piacere che non abbia più avuto crisi.
Circa la riduzione del dosaggio, questa è una decisione che deve prendere il neurologo che La segue. Purtroppo non si può esprimere on line un parere in tal senso.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#15] dopo  
Utente 630XXX

Gentile Dott.
La ringrazio per la risposta (mi illudevo e speravo che mi dicesse di poter diminuire una dose di medicinale) ovvia.La saluto cordialmente.

[#16] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

sarei stato superficiale, per niente professionale e non avrei tenuto in considerazione la Sua salute se Le avessi dato un'altra risposta, spero (anzi sono certo) che capirà perfettamente.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#17] dopo  
Utente 630XXX

Egr. Dott.
la ringrazio ancora per le esaurienti risposte.
La saluto.

[#18] dopo  
Utente 630XXX

Egr. Dott.
Dal mese di settembre (dopo il controllo con il neurologo curante)ho diminuito la dose di Keppra 500 mg, da 3 cp al giorno sono passata a 2 cp al giorno.
Alcuni giorni fa ho fatto EEG con risultato: Attività di fondo: alfa a 11 c/s di media ampiezza (52 uv), bilaterale, simmetrico, regolare e continuo.
PRESENZA DI ATTIVITA' LENTA CON MORFOLOGIA AGUZZA, in regione temporale posteriore sinistra.
l'HPN incrementa le sudette anomalie.
La SLI è senza effetto.
Desidererei capire meglio cosa vuol dire e significare la frase scritta in maiuscolo.
In attesa di una gentile risposta la ringrazio anticipatamente.

[#19] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l'alterazione riscontrata all'EEG è simile all'ultima registrazione e sostanzialmente immodificata. Come Lei sa, questo quadro EEG è molto frequente come esito post-chirurgico.

Cordiali saluti ed auguri per un felice nuovo anno
Dr. Antonio Ferraloro

[#20] dopo  
Utente 630XXX

Egr. Dott.
Oggi ho ritirato il responso dell'elettroencefalogramma, i risultati sono:
Atiività d fondo: alfa a 12 c/s, di media ampiezza (39 uV), reagente, bilaterale e simmetrico, a tratti irregolari e continuo.
Sulle regioni fronto-basali e temporali di sn, presenza di attivita' lenta di banda theta e, piu' raramente, delta, irregolare, aguzza talora diffusa in bouffées bilaterali e simmetriche, nel cui contesto, si riconoscono sharp wave e punte in opposizione di fase su T5.
l'iperpnea ela SLI magnificano l'attivita' sopra-descritta.
Desidererei se per cortesia mi dicesse secondo lei qual'è la mia situazione visto che alcuni mesi ho terminato di assumere il keppra.
La ringrazio anticipatamente della sua cortesia.
La saluto cordialmente.

[#21] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

premettendo che deve fare visionare il tracciato EEG al neurologo che La segue, basandomi esclusivamente sul referto attuale e confrontandolo con l'ultimo, sembrerebbe che ci sia la presenza di qualche elemento nuovo, Le dico "sembrerebbe" in quanto a volte basta la refertazione di due elettroencefalografisti diversi per avere due referti diversi, con qualche aggiunta o con qualche sottrazione di dati.
Per questo motivo Le ho detto di fare visionare gli ultimi tracciati al neurologo di fiducia che Le darà certamente un parere più attendibile di quanto non si possa fare on line.
Da quanto tempo non assume più il keppra? Non ha avuto più crisi?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#22] dopo  
Utente 630XXX

Egr. Dott.
La ringrazio per la celere risposta.
Ho smesso di prendere il keppra circa due mesi fa, dopo averlo assunto per un periodo a giorni alterni. La prima e unica crisi l'ho avuto circa 4 anni fa, quando ho scoperto di avere avuto il meningioma. A riguardo l'EEG, desidererei sapere cosa vuol dire: sharp wave e punte in opposizione di fase su T5, l'iperpnea e la SLI magnificano l'attivita sopra descritta.
La ringrazio nuovamente, in attesa di una sua risposta.

[#23] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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in inglese il termine "sharp wave" significa punta aguzza e nell'EEG rappresenta un fenomeno irritativo che nel Suo caso viene accentuato dalla iperpnea (aumento della profondità degli atti respiratori) e dalla SLI (Stimolazione Luminosa Intermittente).
Queste due ultime sono prove di attivazione che si eseguono di routine per ogni EEG.
Servono a slatentizzare eventuali foci irritativi che, quando già presenti di base, sono accentuati dalle predette prove, come nel Suo caso.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#24] dopo  
Utente 630XXX

Egr.Dott.
la ringrazio per la veloce risposta .
Desidererei avere ulterioni notizie : Sulle regioni fronto-basali e temporali, presenza di attività lenta di banda theta e delta. In attesa di un' ulteriore risposta, distinti saluti.

[#25] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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questa attività a lenta frequenza sulle derivazioni sede dell'intervento chirurgico è normale, forse dovuta ad alterazioni di tipo vascolare per alterata funzione della conduzione nervosa (siamo a livello di teorie, però).

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#26] dopo  
Utente 630XXX

Egr.Dott.
innanzitutto la ringrazio per le esaurienti e celeri risposte. Queste alterazioni di tipo vascolare per alterata funzione della conduzione nervosa, potrebbero, dico potrebbero indicare ad una ricrescita di un meningioma o simili?, o inizio di arteriosclerosi.
In attesa di una risposta la ringrazio e la saluto cordialmente.

[#27] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Le ricordo che stiamo parlando di ipotesi.
Comunque nessuna delle due ipotesi che Lei avanza, indica soltanto gli esiti dell'intervento chirurgico. Questo tipo di alterazione del tracciato era presente anche nel penultimo EEG.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#28] dopo  
Utente 630XXX

Egr. Dott.
la ringrazio per la sua disponibilitaà e le celeri ed esaurienti risposte.
Buona giornata.

[#29] dopo  
Utente 630XXX

Egr. Dott.
oggi, ho ritirato il referto di controllo della risonanza con mdc. Il referto dice che i reperti encefalici sono invariati in sede tem. post. sn., ove sono tuttora evidenti esiti di pregresso intervento chirurgico su lesione espansiva extrassiale nota.
In sequenza FLAIR si apprezza la presenza di qualche ulteriore piccola puntiforme area di ipersegnale di tipo gliotico, microvascolare, riconoscibile nel centro semiovale bilateralmente ed in sede sottocorticale temporale piu a sx. Desidererei capire meglio come mai esistano ancora i segni dell'intervento e il significato delle aree di tipo gliotico microvascolare.
In attesa di una Sua risposta la saluto.

[#30] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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i segni dell'intervento chirurgico possono permanere per molto tempo e non è raro riscontrarli anche a distanza di tanti anni.

Le aree gliotiche sono state descritte di tipo vascolare, cioè si tratterebbe di piccolissime vecchie ischemie, passate inosservate, che il cervello ha provveduto a riparare. Soffre di emicrania, ipertensione, diabete?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#31] dopo  
Utente 630XXX

Egr.Dott.
non soffro di solito di emicrania, l'anno scorso però ho avuto due episodi importanti fortissimo mal di testa con nausea e vomito per ore. Non soffro di ipertensione, la pressione si aggira SYS 117-120 e DIA 65-75 e per il momento non ho problemi di diabete.
I due episodi importanti potrebbero collegarsi con le piccole ischemie riscontrate?
In attesa di una sua risposta La ringrazio ulteriormente.

[#32] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Certamente, i due episodi emicranici di notevole intensità che ha descritto potrebbero associarsi a microischemie, in questo caso non ci sono implicazioni patologiche particolari.
Può fare un controllo RM ad un anno dall'ultimo per vedere eventuali modificazioni. In ogni caso faccia visionare l'esame al neurologo di fiducia.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#33] dopo  
Utente 630XXX

Egregio dott.
ho appena ritirato l'esito di controllo dell'elettroencefalogramma e dice: Attività di sondo: alfa a 10 c/s, di media ampiezza (33 uv), reagente, bilaterale e simmetrico, abbastanza regolare e continuo.
Sulle regioni fronto-temporali di sn, presenza di attività lenta di banda theta-delta, talora auzza, focale, con tendenza alla diffusione controlaterale durante l'HPN. Anche alla SLI è presente l'attività lenta sopra-descritta. Desidererei sapere secondo lei com'è la situazione. In attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente.

[#34] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l'esito del tracciato sembra sovrapponibile all'ultimo effettuato, chiaramente, come sempre, deve essere il collega che visiona direttamente l'esame a fare una valutazione.
Da questa postazione, ripeto, sembra molto simile all'ultimo.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro