Utente 300XXX
Salve, ho 23 anni e da ormai un anno soffro di cheratite. Questo disturbo va e viene di continuo, è stato trattato inizialmente con Visucloben, poi una volta debellato ho usato un collirio più leggero , il Corneial, per una terapia di mantenimento ma ecco che poco dopo aver lasciato il collirio al cortisone il disturbo si è ripresentato. Bruciore agli occhi, prurito, lacrimazione e la fastidiosissima vista appannata. Ho ripetuto il ciclo del Visucloben, ma ancora una volta durante la terapia di mantenimento la cheratite ritornava al punto di partenza, ripresentandosi. Così l'oculista ha suggerito l'uso di un collirio antistaminico, la sua ipotesi era che si trattasse di una cheratite di tipo allergico, ma neanche a dirlo, questo collirio non ha sortito alcun effetto. Intanto era passato parecchio tempo e così abbiamo ripetuto il ciclo di cortisonico, ma questa volta addirittura durante l'uso del collirio il disturbo non accennava a diminuire. Di terapie di mantenimento ne ho provate diverse, ho anche utilizzato un collirio Oftabak o qualcosa del genere, ma non c'è stato verso. Dopo quasi un anno di tentativi l'oculista mi dice che ormai è una forma autoimmune, e di rivolgermi ad uno specialista adatto al mio caso, secondo lui dovevo ricorrere sicuramente alla ciclosporina, e vengo indirizzato o a Roma, o in Emilia Romagna, o il più vicino a me, il policlinico di Bari. Mi reco qui e mi viene finalmente prescritta la tanto agognata ciclosporina, ma nonostante l'utilizzo di quest'ultima, il disturbo si è placato nei sintomi come prurito, lacrimazione e bruciore, ma la vista appannata è ancora presente anche se adesso solo all'occhio sinistro.
La dottoressa che mi ha visitato mi ha detto di fare un altro ciclo di ciclosporina, che sto eseguendo attualmente.
La cosa che mi ha fatto venire lo sconforto è che secondo lei non ci sono altre soluzioni oltre la ciclosporina, che oltretutto mi costa anche 50 euro poiché viene fatta in laboratorio, che non mi è bastata nemmeno per un mese. Dice che in alcuni casi regredisce da sola, in altri bisogna usare la ciclosporina a vita. La prospettiva di spendere 50 euro in un mese ed anche meno, oltretutto a vita e senza ottenere una vista decente, non è delle migliori e mi chiedevo se effettivamente davvero non ci siano altre soluzioni, per questo mi rivolgo a voi.
Questa cosa mi ha lasciato spiazzato e depresso, e sembra che non ci siano quasi speranze. Mi ha anche detto che posso svolgere un test per capire di che tipo è la cheratite, ma che questo test a volte si rivela inesatto e che anche capendo di che tipo è, la ciclosporina è sempre l'unica possibilità. Allora cosa lo faccio a fare? Ho letto in rete che a volte vengono usati antibiotici per bocca, ma lei dice che non è questo il mio caso. Insomma, cosa devo fare dopo oltre un anno di cheratite? Possibile che l'unica scelta sia proseguire a vita con questo collirio senza poter tornare a vedere decentemente?

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Dr. Luigi Marino

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LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
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Utente 300XXX

Salve, non ho capito cosa c'entra questa risposta. Nessuno potrebbe aiutarmi?