Utente 505XXX
Buongiorno, vorrei il vostro parere, da 7 mesi ho dolore al molare superiore che dopo aver rifatto cura e devitalizzato 2 volte persiste, è un dolore sordo se si accentua alla pressione o alle volte parte da solo quando mi si slzano i battiti e si estende sino alla tempia. Ho eseguito una mini tac che ha confermato una buona bevitalizzaione e non ha evidenziato fratture ma una zona più grigia ( grande quanto tutto il dente) posizionata sopra la padice nel seno mascellare che è stata descritta come una infiammazione probabilmente batterica (forse carenata da un granuloma che al momento non è distinguibile) . Lo specialista dice che questa non è possibile curarla con antibiotici in quanto essendo il dente non più innervato non arriverebbero in zona, consigliata una terza devitalizzazione senza garanzia di risoluzione o intervento apicectonia ma siccome l’infiammazione parte dalla radice mesiale dice che è un intervento complicato e che comunque non garantisce il miglioramento. Ultima ipotesi togliere il dente e fare un impianto. Ora io sarei per questa ultima alternativa ma volevo chiedere a voi: se decidessi di attendere un anno perché sono in cerca di una gravidanza (ho 35 anni) prima di procedere, a quali inconvenienti o problemi potrei andare incontro tenendomi questa infiammazione? Intraprendere ora estrazione e impianto potrebbe richiedere dai 6 ai 9 mesi almeno quindi vorrei posticiparla. Cosa mi consigliate? Grazie

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissima utente, purtroppo qui non c'è una chiara diagnosi e qualche incomprensione sull'antibiotico, perché questo farmaco entra in circolo e arriva ai limiti di denti vitali o non. Senza diagnosi è da incoscienti dirle se attendere o meno, lasci il problema al suo odontoiatra, se dovesse decidere di togliere il dente, può riabilitarlo anche in stato di gravidanza, oppure provvisorio e poi definitivo dopo gravidanza.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 505XXX

Grazie della tempestiva risposta dottore, un altro questito se è così gentile da rispondere.. se dovessi decidere di toglierglielo subito, sperando così di risolvere l’infiammazione secondo Lei se invece di attendere i tre mesi circa per posizionare l’impianto, temporeggiassi un annetto (gravidanza) o andrei incontro a un riassorbimento osseo? D’altra parte tenere una infiammazione del seno data dal dente (già presente presumibilmente da 6/7 mesi) un annetto ancora ( sempre per gravidanza) e questa non dovesse esplodere in un ascesso consumerebbe comunque l’osso adiacente o si estenderebbe in alte parti l’infiamma O rimarrebbe confinata?
Grazie mille ancora in anticipo

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Le forme ascessuali e cistiche portano a una perdita d'osso maggiore di quella fisiologica. E' possibile inserire un provvisorio e successivamente mettere un impianto, qualora mancasse osso oggi è possibile rigenerarlo. Chiaramente la mia risposta a dei limiti dati da un consulto a distanza.
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