Utente
Richiedo un consulto non per la mia persona ma per mia madre, che soffre purtroppo a 59 anni di una seria osteoporosi ed è per questo in cura di calcio, oltre ad artrosi e mille altri problemi, purtroppo però da novembre ha un forte dolore ad un fianco, che si irradia un po’ dietro e davanti, curato per molte cose, ma mai risolto, così il medico di famiglia ha deciso per la risonanza magnetica, che ha effettuato ad inizio del mese di febbraio e nella quale hanno scritto i fare la scintigrafia ossea. L’ha già fatta ma purtroppo per i risultati dovremo attendere un bel po’, nel frattempo, siccome mia madre pensa al peggio, anche perché il dottore di famiglia non era per niente contento dei risultati, vorrei riproporre qui l’esito della risonanza completo, per avere anche un vostro consulto, spero di avere un aiuto, grazie.

r.m. rachide cervicale, rm rachide dorsale, rm rachide lombosacrale.
I 3 segmenti sono stati studiati con scansioni sagittali, coronali ed assiali con immagini pesate in spin-echo t1 e fast spin-echo t2.
Congenitamente nella norma i diametri sagittali di canale e del sacco durale.
Regolari per morfologia ed intensità di segnale, il midollo cervicale e quello dorsale, iull rigonfiamento lombare, il cono terminale e le radici della cauda equina che decorrono regolarmente addossare alla parete posteriorre del sacco durale.
Decorso rettilineizzato del rachide cervicale.
I dischi intersomatici cervicali specie nei tratti intermedio ed infeiore mostrano alòterazioni degenerative con riduzione degli spessori e modificazione del segnale rm per disidratazione. Si associano manifestazionispondilosiche con osteofitosi dei piatti vertebrali e delle articolazioni osteofiti marginali.
Protusioni disco osteofitarieposteriori ad ampio raggio sono rilevabili in c3-c4 e c4-c5 che improntano il sacco durale senza contattare il midollo con parziale impegno dei rispettivi forami di coniugazione di entrambi i lati, più evidente a destra in c3-c4.
Deviazione scoliotica sinistro-convessa del rachide lombare con fulcro nel tratto intermedio e curvatura di compenso destro-convessa nel tratto dorsale medio-distale.
Aree di alterato segnale sono rilevabili nella spongiosa ossea dei corpi di d6,d7 e d8 che interessano buona parte della spongiosa ossea vertebrale, con segnale ipointenso nelle sequenze t1 pesate che vira verso l’iperintensità nele immagini t2 dipendenti, con caratteristiche piuttosto aspecifiche.
Una sfumata alterazione di segnale con analoghe caratteristiche è rilevabile anche lungo la metà sinistra del corpo di l5.
Nelle scansioni secondo piani sagittali centrate sulla rachide cervicale è inoltre rilevabile un’ulteriore alterazione di segnale focale che interessa la spongiosa ossea del 3° prossimale del corpo sternale, anch’essa confinata nella spongiosa, con segnale ipointenso nelle sequenze t1 pesate che vira evrso l’iperintensità nelle immagini t2dipendenti.
Utile valutazione clinica specialistica e scintigrafia ossea.
Alterazioni degenerative discali e somatiche presenti prevalentemente nei tratti dorsali intermedio e distale in assenza di protuisioni di materiale degenerato che impegni il sacco durale o le tasche radicolari.riduzione della fisiologica lordosi lombare.
Tutti i dischi intersomatici lombari presentano alterazioni degenerative con spessore ridotto e segnale rm modificato per disidratazione; concomitano alterazioni degenerative dei corpi vertebrali, specie a livello dei piatti e fatti degenerativi delle faccette articolari con osteofitosi marginali.
Protusioni discali posteriori ad ampio raggio sono rilevabili in l3-l4 e l4-l5.
Ipertrofia su base degenerativa dei processi articolari e dei legamenti gialli che determinano una lieve riduzione dei diametri del canale rachideo nel tratto lombare medio-distale.
Ecco, questo è l’esito ritirato pochi giorni fa prima di fare la scintigrafia ossea... vista così, a me, che sono una psicologa ma non capisco niente di ossa naturalmente, sembra messa molto male. Vorrei solo sapere cosa ne pensate voi dottori e cosa ci dobbiamo aspettare, attendo fiduciosa vostre risposte, grazie di cuore.


[#1]  
Dr. Roberto Leo

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Gentile utente,
il referto della RMN globale della colonna e'molto complesso e mostra in effetti una situazione piuttosto compromessa.
Oltre alla nota scoliosi la paziente soffre di protrusioni discali multiple, alterazioni strutturali dei corpi vertebrali e dei dischi intrevretrebrali
Quanto all multiple arre dialterato segnale a livelli dei dischi intervtebrali spero potra' capire che per esprimere un parere bisognerebbe:
- visitare la paziente
- conoscere la sua storia clinica (malattie ed interventi passati)
- osservare direttamente le immagini della RMN.
In ogni caso appare utile eseguire una scintigrafia ossea e sulla base di questo risultato far eseguire alla paziente una visita ortopedica sulla base della quale si potra' eventualmente decidere di proseguire gli accertamenti con una TAC o altri tipi di esami.ù
Consiglio di affrontare serenamente tale percorso doveroso e necessario senza preoccupazioni eccessive che al momento sono fuori luogo.
Cordiali saluti.
Dr. Roberto LEO

[#2] dopo  
Utente
la ringrazio molto pe la tempestività della risposta. ci eravamo accorti che era una situazione molto compromessa ma da "ignoranti"della materia purtroppo spesso non si capisce il linguaggio medico. la paura di mia madre è in effetti quella di avereun tumore osseo, non so come spiegarle... non ha mai avuto interventi riguardanti le ossa, ma solo per la tiroide, quì chiaramente non potevo mettere le le immagini della risonanza, ma la ringrazio moltissimo per la completezza dela risposta datami. sicuramente affronteremo tutto ciò che c'è da fafrontare, attendiamo l'esito della scintigrafia, anche se credevo che appunto la scintigrafia rivelasse più di una tac, ma forse mi sbaglio, sicuramente visto non me ne intendo, effettuerà i vari accertamenti. grazie ancora per adesso, se posso la tengo informato.
cordiali saluti

[#3]  
Dr. Roberto Leo

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credevo che appunto la scintigrafia rivelasse più di una tac,
NO SONO ESAMI MIRATI A STUDIARE ELEMENTI DIVERSI ED UN ESAME NON SOSTITUISCE L'ALTRO

Cordiali saluti.
Dr. Roberto LEO

[#4] dopo  
Utente
ah ecco bene capisco ora. quindi, parlando sempre da ignorante in materia, con una scintigrafia o tac insomma, si potrebbe vedere meglio se ci fosse qualcosa di ancora più brutto, come un tumore, giusto? mi scusi per le tante domande, la rringrazio ancora molto per tutto

[#5]  
Dr. Roberto Leo

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con una scintigrafia o tac insomma, si potrebbe vedere meglio se ci fosse qualcosa di ancora più brutto, come un tumore, giusto?
CON ESAMI DI TALE TIPO SI HA UNA VISIONE PIU' ALLARGATA SULLA POSSIBILE NATURA DELLE ALTERAZIONI STRUTTURALI.

Cordiali saluti
Dr. Roberto LEO

[#6] dopo  
Utente
quindi poi in caso negativo, si dovrebbero effettuare controlli più invasivi, o sbaglio?

[#7]  
Dr. Roberto Leo

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quindi poi in caso negativo, si dovrebbero effettuare controlli più invasivi, o sbaglio?
SI SBAGLIA
NON SI PREOCCUPI PRIMA DI OGNO COSA
ESEGUA QUANTO LE HANNO PRESCRITTO E SI FACCIA VISITARE PORTANDO CON SE GLI ESAMI STRUMENTALI ESEGUITI.

Cordiali saluti
Dr. Roberto LEO

[#8] dopo  
Utente
la ringrazio di tutto. l'esito della scintigrafia pare non coincida con quello dela risonanza, soprattutto nella parte dello sterno, per questo hanno detto a mia made di fare altri accertamenti, comunque la ringrazio per il tempo che mi ha dedicato, cordiali saluti