Dolori alle ginocchia

Salve sono una signora di 60 anni e da 6 mesi circa soffro di dolori molto forti nella zona limitrofa alle ginocchia. Da poco ho fatto una risonanza magnetica e vorrei chiedere un parere sul referto, che è il seguente:

l'esame RM del ginocchio sinistro evidenzia degenerazione meniscosica a carico delle fibrocartilagini meniscali con lesione radiale alla giunzione corpo corno della mediale.
Regolare il segnale RM e il decorso delle strutture legamentose dei crociati e dei collaterali. Cisti gangliare posteriormente all'inserzione del LCP.
Le cartilagini di rivestimento femoro-tibiali e la rotula , in asse, con spessore cartilagineo lievemente ridotto.
Regolare il trofismo scheletrico.
Minimo versamento articolare. Distensione borsa gastrocnemio semimembranoso.

L'esame RM del ginocchio destro evidenzia degenerazione meniscosica a carico delle fibrocartilagini meniscali.
Regolare il segnale RM e il decorso delle strutture legamentose dei crociati e dei collaterali. Cisti gangliare posteriormente all'inserzione del LCP.
Le cartilagini di rivestimento femoro-tibiali e la rotula , in asse, con spessore cartilagineo lievemente ridotto.
Regolare il trofismo scheletrico.
Imbibizione corpo di Hoffa.
Discreto versamento articolare con segni di reazione sinoviale. Distensione borsa gastrocnemio semimembranoso.
Edema tessuti molli infrarotulei.
Centimetrica formazione riferibile in prima ipotesi ad encondroma in corrispondenza del condilo femorale laterale utile rx.

Grazie
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Dr. Daniele Pili Ortopedico 60 5
Cara SIgnora

Da quello che si evince dal referto della RM e da quello che riferisce, sembrerebbe che ci siano segni di patologia degenerativa delle articolazioni.
Per dirla in breve le sue ginocchia stanno lentamente invecchiando.
Per eliminare il dolore ci sono vari sistemi e questo dipende dal suo quadro generale.
Se i semplici antidolorifici non hanno dato effetto possono essere indicate delle infiltrazioni di acido ialuronico o di cortisone oppure, in ultima battuta, anche un'intervento in artroscopia.
Questo sarebbe da valutare di persona.
Per quanto riguarda la diagnosi di encondroma, si tratta di una formazione quasi sempre benigna e che viene scoperta casualmente, ma che va tenuta sotto osservazione a intervalli regolari.

Si rivolga ad un'ortopedico nella sua zona che le sapraà certamente dare il giusto consiglio dopo un'accurata visita medica.

Distinti saluti e Buone Feste

Dr. Daniele Pili
Specialista in Ortopedia e Traumatologia
www.drpiliortopedico.it info@drpiliortopedico.it