Andamento cura con venlafaxina.

Salve dottori,
mi sto curando da quasi un mese con la venlafaxina 150mg a rilascio prolungato.
Per fortuna ho notato dei miglioramenti netti e stabili , che mi stanno permettendo di vivere la quotidianità in maniera accettabile, insomma ho ripreso a vivere, anche se non mi sento al massimo, ma mi va bene anche così per ora, sperando di non fare passi indietro, ma se possibile in avanti.
Quello che volevo chiedervi è se vari sintomi ch avverto possono essere frutto di vari effetti collaterali della venlafaxina, oppure sono sintomi di una patologia che è ancora presente.
Vorrei dei chiarimenti su questi sintomi: 1.un pò di stitichezza, che non mi da grossissimi problemi, ma che persiste dall'inizio dell'assunzione, con un leggero miglioramento; 2. Probabili disfunzioni sessuali, non ho avuto rapporti, ma vedo che non raggiungo un'erezione soddisfacente e la perdo facilmente, la mattina l'erezione c'è ,ma è blanda; 3. la notte soffro di insonnia, nel senso che non prendo facilmente sonno e mi risveglio ripetutamente dopo aver dormito per 3-4 ore di fila, il pomeriggio riesco a dormire a differenza di prima 4. La mattina faccio difficoltà ad attivarmi sia mentalmente che fisicamente, cioè ho fatica a recuperare dallo stordimento del sonno, con qualche dolore a livello di collo e testa, non so se si tratti di leggera cefalea, se durante la giornata non sono occupato in qualcosa, ho subito sonno, notando sempre un pò di stanchezza generale. Una curiosità però che volevo sottolineare, è che ultimamente sono stato in vacanza, in una località di bassa montagna, stavo molto meglio, nel senso che dormivo meglio, durante la giornata non accusavo una stanchezza debilitante, ma fisiologica, perchè ero attivo circa 20 ore su 24, non vorrei che il fatto che io abiti in una località marittima, forse un pò più calda e sopratutto umida, mi crei problemi...in vacanza dormivo poco cioè un 4 ore, mi svegliavo presto ed ero molto attivo per tutta la giornata.
Vi ringrazio in anticipo.
Cordiali saluti.
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Dr. Matteo Preve Psichiatra, Medico delle dipendenze, Psicoterapeuta, Farmacologo 410 11 13
Gentile utente,
Sarebbe importante conoscere perché ha iniziato ad assumere la venlafaxina, cioè per quale motivo il medico l'ha prescritta (sintomi e diagnosi).
Cordiali saluti.

Dr. Matteo Preve
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia Cognitiva

[#2]
Utente
Utente
Salve dottore,
ho iniziato ad asumere la venlafaxina a causa di una depressione.
Nell'arco di 5 mesi ho iniziato prima con molta ansia, fobie ecc... poi si aggiunta una vera e propria depressione. Ho iniziato col Daparox, che mi aveva calmato abbastanza e poi sono passato alla venlafaxina per poter risolvere i problemi residui legati alla depressione, sopratutto con l'intento di recuperare energia, al momento dopo neanche un mese sono soddisfatto, anche se gradirei mi venisse chiarita la possibile natura dei sintomi sopra elencati.
Grazie in anticipo.
Cordiali saluti.
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Dr. Matteo Preve Psichiatra, Medico delle dipendenze, Psicoterapeuta, Farmacologo 410 11 13
Gentile Utente,
1. la stitichezza, disfunzioni sessuali, insonnia iniziale e centrale, mancanza di spinta mattutina, dolore fisici ( a livello di collo e testa), ed astenia, possono essere ancora dei sintomi residui di depressione (anche se la stitichezza, insonnia, disturbi nella sfera sessuale possono essere anche degli effeti collaterali legati alla venlafaxina)
2. Deve valutare il decorso di questi sintomi residui o effetti collaterali insime al suo curante (solo attraverso il decorso clinico si può capire se siano gli uni o gli altri).
Cordiali saluti,
[#4]
Utente
Utente
Grazie mille dottore,
è stato molto chiaro e preciso.
Le posso dire per certo che la stitichezza l'ho avuta a partire da quando uso venlafaxina, per il resto dovrò valutare. Quello che mi da più fastidio tutt'ora è appunto quella mancanza, se posso chiamarla cosi,di "energia", che mi provoca un pò di astenia e mancanza di spinta mattutina e non solo, è come se fossi un pò svogliato, sopratutto verso qualcosa che non mi piace fare, ho messo in conto l'ipotesi del caldo anche, ma non la sto considerando personalmente molto come causa, nel senso che il caldo farà la sua parte, ci sono giorni in cui mi appesantisce parecchio, ma credo non sia responsabile in maniera accentuata. Adesso rispetto ad un pò di tempo fa, quando usavo paroxetina, adesso sono più carico, dormo meglio e di più, meno mal di testa, ho una situazione stabile e vivibile, ma non sono al top.Come ho già detto le ricordo che non è neanche un mese che assumo venlafaxina 150mg a rilascio prolungato, quindi dottore, secondo la sua esperienza, potrei anche farcela col tempo ad eliminare questi sintomi, patologici o derivanti dal farmaco?
Nel senso, se dovessi continuare con questa cura, che mi ha dato molto fino ad ora, il secondo mese di assunzione, potrebbe fare la differenza??
Un'altra curiosità, l'assunzione di magnesio come coadiuvante e "sopratutto" di una psicoterapia, potrebbero essere molto importanti per eliminare alcuni sintomi?
Grazie in anticipo.
Cordiali saluti.
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