Utente 323XXX
Salve, scrivo per conto della persona colpita dal disturbo, e lo faccio io perche per lui potrebbe essere preoccupante avere un parere negativo..
La situazione attuale e la diagnosi fatta dallo psichiatra a cui ci siamo rivolti è ''ansia generalizzata '' per la quale sono stati prescritti.. tavor da 1.5 mg la sera e xanax due volte al di ( sette gocce). vi contatto perchè nonostante la cura appena citata ed un supporto psicologico con un esperto due volte a settimana , non ci sono evidenti miglioramenti, anzi vi è un calo totale dell'umore e per lui paura di andare in depressione.
La situazione è stata scatenata il 4 di agosto,quando lui ha fatto uso di una sostanza stupefacente , una canna d Amnesia, un particolare tipo di marijuana, nonostante sia molto diversa da questa. Lui non aveva mai assunto droghe in generale, mai in vita sua! ma da quel momento sono cominciati attacchi di panico.. ansie , paure .. continue paure, continui dolori, ansieta, mal di testa , tensioni muscolari.. sudore , sensazioni di testa vuota ecc,,. sono stati effettuati tutti i controlli , un chek up completo, con risultati positivi che decretano l'assenza di qualche malattia di tipo organico, ma lui comunque non migliora.. ed ha una paura folle di restare cosi tutta la vita, paura di esserci rimasto sotto per aver fatto uso di stupefacenti (anche se per una sola volta in vita sua). vi scrivo per sapere se è possibile che questo possa accadere davvero.. se puo davvero portarsi questa situazione per tempi prolungati o per tutta la vita , e se è possibile che questa sostanza abbia potuto causare danni permanenti al sistema nervoso. Mi sono informata sul principio attivo, ovvero THC e altre sostanze chimiche..molto varie e con notevoli effetti tossici. Premetto che lui è comunque un ragazzo di vent'anni che ha sempre visto la vita in maniera ottimistica e spensierata, è in ottima salute essendo un ex atleta. Spero che possiate aiutarmi presto... è un dubbio che lo fa soffrire molto, e nonostante abbia gia chiesto pareri.. non si sente ancora tranquillo.. .
Aspettanto una celere risposta, anticipatamente ringrazio.. A

[#1]  
Dr. Vito Fabio Paternò

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Salve,
sarebbe meglio non usare nomi e cognomi delle persone per cui chiede un consulto, per tutelare la vostra riservatezza.
Non concordo molto con la terapia prescritta, perchè è costituita solo da ansiolitici che non agiscono sull'umore e abbassano solo momentaneamante il livello dell'ansia.
Le consiglio di chiedere un parere ad un altro medico così probabilmente la terapia farmacologica verrà cambiata.
Cordialmente
Dott. Vito Fabio Paternò

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[#2]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

La cura in questione non è una cura né per la depressione, né per l'ansia generalizzata, sono soltanto farmaci sintomatici per alcuni sintomi ansiosi.

Un disturbo d'ansia, originato dopo questo consumo di cannabis, in generale risponde a terapie simili a quelle dei disturbi d'ansia spontanei, con alcuni accorgimenti.

"con risultati positivi che decretano l'assenza di qualche malattia di tipo organico," La depressione è una malattia organica, che poi non si veda a occhio nudo è vero, ma come tante altre malattie. I sintomi per fortuna sono abbastanza caratteristici da farla riconoscere.

Quindi la situazione non direi che sia "disperata" in nessun senso, perché abbiamo una condizione non strana (depressione e sintomi ansiosi dopo un episodio di consumo di cannabis) e una non-cura, con cui a distanza di uno-due mesi non ci si aspetta comunque alcun miglioramento sostanziale.

Serve una cura specifica

PS_ Non faccia il nome dell'interessato, a quale scopo, toglierei il nome dal messaggio.
Dr.Matteo Pacini
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[#3] dopo  
Utente 323XXX

quindi, oltre la cura, si esculde la possibilità di un danno permanente dato dal consumo di tale sostanza? cioè effettuando la cura giusta il soggetto potrebbe tornare alla sua vita normale?

[#4]  
Dr. Vito Fabio Paternò

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Si, stia tranquilla tornerà a posto, ma trovate un cura specifica.
Cordialmente
Dott. Vito Fabio Paternò

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[#5] dopo  
Utente 323XXX

in merito ,volevo chiederle un'altra delucidazione sui farmaci .. lei crede che sospendere l'utilizzo di questa cura e comunque non iniziarne un'altra.. volendo che la situazione di risolva spontaneamente.. è possibile? con tempi prolungati? lo so che può sembrare assurda questa domanda, ma il soggetto ha una forte paura di assumere antidepressivi per paura di dipendenza, anche se so che questo effetto collaterale è maggiormente vericato con il consumo di ansiolitici, ma si parla di un ragazzo che vuole solo tornare alla sua vita di prima..

[#6]  
Dr. Vito Fabio Paternò

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Queste decisioni dovete prenderle insieme ad un medico che possa valutare la situazione e consigliarvi per il meglio.
Cordialmente
Dott. Vito Fabio Paternò

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