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Una tendenza inconscia

Buonasera, sono in cura con Sertralina da circa un anno(200 mg). Devo dire che ho avuto una buona risposta al farmaco ma alcune cose non mi convincono. Mi spiego: quando sono tra la gente sono molto tranquillo e comunque esce fuori una certa timidezza; a casa invece non riesco a essere sereno. Sono sempre in attività ma spesso è un fare non ben finalizzato: molto tempo su internet, al telefono, indecisione sul da farsi..se non mi controllo leggo le cose in maniera caotica e veloce ma non perché riesco a essere rapido nella comprensione dei testi. In effetti è come se non avessi pazienza di leggere con calma, come se stessi procedendo in direzione di una convulsione.
Quando sono tra la la gente ciò non mi accade anche perché evito di stressarmi utilizzando un fare più superficiale, ma così facendo posso andare nell'eccesso opposto.
Vorrei chiedere se può essere normale avere questo bisogno di attivazione e sedazione in diversi contesti. L'attività afinalizzata in casa può essere un segno di insoddisfazione, un'istinto a riempire la noia, a voler compensare ciò che poi non riesco a concretizzare all'esterno?
Non riesco a capire se vi sia una tendenza inconscia a lasciarmi alle spalle le abitudini di pigrizia, indecisione e rinuncia vissute nei periodi di depressione, oppure ci sia un fondo di eccessiva agitazione non compensato dalla sertralina. Mi è stato aggiunto il pregabalin, a dosi minori di quelle terapeutiche ma mi sembra che questo tratto di indecisione vada addirittura peggiorando.
In pratica leggendo su internet è come se avessi uno stato di bipolarismo di tipo misto ma nelle visite emerge solo ansia. Quindi vorrei un parere su queste difficoltà di centrare il giusto equilibrio di energie spese.
Non vorrei neanche chiedere un consulto online ma spero che in qualche modo mi sia si aiuto.
Grazie dell'eventuale risposta.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 38.1k 913 63
Dipende dall'intensità di questi sintomi per cui si può parlare o meno di bipolarismo.

Il dosaggio di farmaco potrebbe comunque essere responsabile di entrambi gli aspetti per cui andrebbe rimodulato per capire se questi fenomeni si riducono.

Dr. F. S. Ruggiero

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dopo
Attivo dal 2017 al 2017
Ex utente
Grazie della risposta dottor Ruggiero. Spiegherò allo psichiatra la mia sintomatologia più nel dettaglio. In effetti lui aveva ipotizzato che potessi risentire della dose alta. Poi però visto che mi faceva bene non se n'è più riparlato. Speriamo che tutto si aggiusti velocemente. Le auguro buona serata dottore.