Utente 476XXX
Gentile Dottori,

sono in cura da anni per insonnia dovuta ad ansia e depressione.
Negli ultimi tre anni ho assunto rivoltri la sera per dormire, 1 mg i primi due anni per poi passare a 2 mg per qualche mese.
E' l'unica benzodiazepina che ha qualche effetto sul mio sonno ma mi crea invalidanti problemi di libido, e con il neurologo abbiamo deciso di scalarla.

Il medico mi ha consigliato di tornare a 1 mg assumendo in concomitanza una dose minima di mirtazapina, farmaco che avevo preso in precedenza per anni, sempre per trattare l'insonnia, e che mi dava una buona sedazione.
Lo scalaggio nn mi ha dato problemi di alcun tipo.
Qualche mese dopo provai nuovamente a scalare fino a 0,5 sempre in associazione sempre con mirtazapina ma questa volta avuto sintomi da astinenza, il più invalidante dei quali sono state intense fascicolazioni, principalmente alle gambe, che mi hanno costretto a tornare a 1 mg, e quindi ai miei problemi di libido.

Vorrei sapere se è possibile passare direttamente dal rivotril - che è principalmente un antiepilettico - al flurazepam - che è più un ipnotico- per risolvere i problemi sessuali e senza incorrere nei dolori muscolari che avevo riscontrato con lo scalaggio.

Grazie, saluti

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Tutte le benzodiazepine sono, quali più e quali meno, antiepilettiche.
La scelta di commercializzare una benzodiazepina come ipnotico e non, per esempio, come ansiolitico è puramente commerciale. Una dose alta di Rivotril diventa ipnogena, e una dose piccola di flunitrazepam diventa ansiolitica.
Entrambe hanno un effetto miorilassante (cioè rilassante della muscolatura). A parità di effetto ansiolitico il Rivotril è più miorilassante del flunitrazepam, Tenga comunque conto che i dosaggi delle due molecole non sono comparabili, perchè il Rivotril,a pari dosaggio, è più potente del flunitrazepam.
Sto facendo un discorso troppo complesso?
La differenza importante è che l'emivita di 15 o 30 mg di flunitrazepam è molto più lunga di quella di 1 o 2 mg di Rivotril. Questo comporta maggiore sedazione durante il giorno.
L'effetto deprimente la libido è piuttosto raro con questi farmaci, e c'è da supporre che se le accade con il Rivotril, le accadrà anche con l'altra molecola.
Per quanto concerne lo scalaggio del Rivotril, a volte -e questo sembra essere il suo caso- procedere per dimezzamenti (cioè passare direttamente da 1 mg a 0,5 mg) può non andare bene. Un sistema più sicuro è di passare alla dose equivalente in gocce, e togliere una goccia per volta (ma lentamente!),
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
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[#2] dopo  
Utente 476XXX

Prima del clonazepam avevo provato ad assumere altre benzodiazepine. Eccetto il flurazepam, nessuna aveva un effetto significativo sul sonno e nessuna eccetto il clonazepam mi dava problemi di libido.

Nell'ultimo consulto con il neurologo abbiamo deciso di scalare e togliere le benzodiazepine con l'aiuto del trittico, che dovrebbe avere un effetto simile alla mirtazapina ma con meno effetti collaterali.

Crede sia una terapia adeguata?
Quanto lentamente devo scalare il clonazepam?
Posso aspettarmi una remissione degli effetti collaterali sulla libido a seguito della sospensione?

Grazie nuovamente, saluti

[#3] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Premetto che nella risposta precedente mi riferivo al flunitrazepam, ma il discorso non cambia per il flurazepam.
Il Trittico mi sembra un'ottima idea.
Come le scrivevo prima, il clonazepam va sospeso molto lentamente, utilizzando le gocce.
Dr. Paolo Carbonetti
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