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Assuefazione?

Gentili dottori

intorno al 2015 le mie notti erano interrotte da frequenti risvegli per urinare. Inizialmente riuscivo ad addormentarmi e poi a riaddormentarmi. Poco dopo arrivò l'insonnia, pesante, che mi ha angosciato per dei mesi.
Così, una volte escluse tutte le possibili cause organiche di questa terribile e odiosa nicturia, sono andato dallo psichiatra.
Ad aprile 2016 mi ha prescritto 2,5 di Olanzapina e 5 gocce di trittico.
La situazione progressivamente è migliorata fino al punto che, sei mesi dopo, non mi alzavo per urinare neppure una volta.
Con il passare del tempo, però, la situazione si è assestata s un risveglio a notte.
Ultimamente, invece, dopo il risveglio non mi addormento più. Pian piano sta tornando l'insonnia e questo mi fa una paura enorme.
Ho paura della notte, e credo che le medicine non facciano più effetto.
In verità il medico psichiatra mi aveva detto di tornare dopo tre mesi per fare il punto della situazione ma io, dopo quasi due anni, non ci sono ancora tornato.
Ci tornerò.
ma la mia domanda è la seguente: è possibile che io debba prendere pillole a vita per dormire??
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Dr. Vassilis Martiadis Psichiatra, Psicoterapeuta 7.1k 159 114
Se fosse tornato dal medico dopo i tre mesi è probabile che lo stesso le avrebbe indicato come procedere con la terpia, magari sospendendola gradualmente. Ora, dopo due anni, è comunque necessaria una rivalutazione per comprendere come affrontare questa recrudescena sintomatologica.
Cordiali saluti

Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it