Utente 224XXX
Buongiorno a tutti. Soffro di disturbo bipolare in comorbidita' con un disturbo del comportamento alimentare. In cura con Litio 900 Gabapentin 1200 e Seroquel 200, la mia psichiatra,vista una ricaduta e la fase depressiva che sto attraversando,ha pensato bene di scalarmi il Seroquel a 50 mg. Con l'intenzione di valutare se recupero un pochino e,in caso contrario,di toglierlo del tutto. La mia domanda è: questa diminuzione del farmaco può portarmi benefici con questa depressione? In che modo?

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Evidentemente la sua psichiatra ritiene che attualmente il Seroquel abbia un effetto depressogeno. Questa decisione si fonda sulla conoscenza diretta del suo caso. A distanza non è possibile emettere giudizi.
Cordiali saluti
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#2] dopo  
Utente 224XXX

Grazie della risposta Dr. Carbonetti. Immagino che la mia specialista tenti quella strada prima di darmi un antidepressivo. Mi chiedo solo se funzionerà visto che non avevo ricordi di una fase depressiva così profonda. Dato che ho sempre viaggiato piuttosto alta e il Seroquel mi fu messo,appunto, per contenermi (in estate scorsa lo prendevo a 450).

[#3] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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E' sicuramente così.
Però, mi rivolgo a tutti, non siate timidi nel fare domande a chi vi segue. E' un vostro diritto.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
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Viterbo-Terni-

[#4] dopo  
Utente 224XXX

Ha ragione ma la mia specialista è in ferie per i prossimi 20 giorni e io mi trovo in questo malessere dove la mente sforna mostri e paure. E uso questo sito per tranquillizzati un pochino e rendere meno dolorosa questa attesa. Tra l'altro questa depressione mi ha modificato le abitudini alimentari (mangio di più come se il cibo fosse una sorta di autoterapia consolatoria) e questo non aiuta,dato che soffro di un DCA in cui ho una vera e propria ossessione per il peso. E assistere impotente ad un incremento ponderale mi deprime ancora di più. È un circolo vizioso.

[#5] dopo  
Utente 224XXX

Avrei una ulteriore domanda. Per tutti gli specialisti che mi hanno avuta in cura compresa quella attuale io ero stata indicata come bipolare 1. Da tutti. Nell'ultimo colloquio,però,la mia psichiatra ha sollevato il dubbio che io possa essere una bipolare 2 dato che,secondo lei, ho sì avuto una fase maniacale ma indotta da antidepressivi e a seguire fasi ipomaniacali e depressive. Non ne è del tutto sicura ma non ha escluso questa possibilità. Mi e vi chiedo:cambia qualcosa nella terapia farmacologica se bipolare 1 o 2? Tradotto:ci sono farmaci indicati per l'uno o per l'altro tipo? Io,ad esempio, ho dovuto interrompere Lamictal e Trittico perché mi attivavano.