Utente 492XXX
Buongiorno
Già da giovane 20enne ho avuto le prime manifestazioni di ansia che in realtà si erano presentate anche intorno ai 14 anni. I sintomi erano vertigini, tachicardia, nodo alla gola e conseguenti evitamenti di zone affollate, code agli sportelli, ecc A 20 anni ho iniziato, dopo psicoterapia di supporto non soddisfacenti una terapia farmacologica prescritta da uno psichiatra: anafranil 10 mg e lorans 1 mg. In poche settimane sono tornato a una vita serena e vivace. La terapia è continuata per 6-8 mesi poi ho mantenuto il lorans a bisogno. Dopo 4 anni ho avuto la prima recidiva con disagi più acuti e lievi dap e evitamenti più estesi. Terapia rivista con anafranil 20 mg e frontal 1.5 mg al giorno. La terapia non ha portato a risultati fino a un miglioramento e risoluzione con Zoloft 25 mg. A 28 anni e a 31 anni ho avuto altre 2 recidive sempre in occasione di cambiamenti di vita ( Università, lavoro) e sempre nel primo semestre e in particolare nella fase primaverile. La cosa è stata risolta con Zoloft 50 mg e poi 100 mg e frontal sempre 1,5 mg o en al bisogno. Dopo l’ultima recidiva ho seguito anche una terapia psicologica di supporto per un paio di anni. Dopo l’ultima recidiva a 31 anni ho mantenuto la terapia Zoloft 100 mg e ansiolitici secondo bisogno (max 1,5 mg). Con più blande e brevi ricadute (1-2 mesi di disagio ogni 4-5 anni) la cosa è stabile da 14 anni. Durante lo stato di benessere lo Zoloft è stato scalato a 75mg ma mai sospeso. In questo momento, sempre dopo un periodo di stress a lavoro e nei mesi di iniziò primavera ho avuto un’aaltra ricaduta che sto affrontando con la stessa terapia valutando in questo momento di aumentare a 125 mg lo Zoloft più integratori ( sumor e magnesio). Ho provato in parallelo mindfulness, agopuntura, terapie olistiche che hanno aiutato come può fare lo sport nello scaricare la tensione ma senza risolvere. Vengo al dunque: mi è chiaro che ormai è una patologia per me cronica e che si ripresenta nei momenti di stress e difficoltà come ad esempio la psoriasi... e con tratti stagionali. La mia domanda è: lo Zoloft perde di efficacia negli anni e quindi sono soggetto a continuo aumento di dosaggio? Ci sono nuove terapie che si stanno sperimentando o nuove soluzioni? Le recidive tendono a diminuire con l’avanzare dell’eta e la sinotomatologia tende a non acutizzare? È possibile prevenire le ricadute con una modulazione della terapia legata alla stagionalità?
Grazie per l’aiuto

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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La modulazione della terapia in base alla stagione o a uno stress previsto è praticabile. Purtroppo però situazioni stressanti possono intervenire anche in maniera inaspettata, e se lei ha una vulnerabilità individuale può ricadere nella sintomatologia ansiosa.
Una psicoterapia profilattica come il Training Autogeno potrebbe aiutarla.
La stagionalità può far pensare a una componente affettiva (cioè umorale) del duo disturbo. In questo caso potrebbe giovarsi dell'introduzione di uno stabilizzatore dell'umore.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
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Viterbo-Terni-

[#2] dopo  
Utente 492XXX

Salve dr Carbonetti
Grazie per il riscontro e i suggerimenti che condividerò con la mia psichiatra in merito allo stabilizzatore dell’umore.
Il training autogeno è il primo approccio psicoterapico provato.
Secondo la sua esperienza l’efficacia degli SSRI nel tempo e in occasione delle recidive rimane invariata? E per quanto riguarda le altre mie domande legate all’evoluzione delle recidive e a nuove terapie farmacologiche?
Grazie per il parere che mi potrà fornire.
Sarebbe interessante anche sentire l’esperienza di altri suoi colleghi
Grazie

[#3] dopo  
Utente 492XXX

Buongiorno,
qualche altro psichiatra può dare riscontro ai quesiti posti?
Efficacia SSRI nel lungo periodo, evoluzione delle recidive con l'avanzare dell'età, adozioni di una terapia di mantenimento che consideri le stagionalità e periodicità delle recidive, nuove terapie farmacologiche in fase di sviluppo.
Grazie

[#4] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Se vuole il parere di altri colleghi deve ripostare il consulto,
Saluti,
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
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Viterbo-Terni-

[#5] dopo  
Utente 492XXX

Salve Dr. Carbonetti,
in realtà è utile anche un sua ulteriore opinione su alcune domande:
lo Zoloft perde di efficacia negli anni e quindi sono soggetto a continuo aumento di dosaggio? Ci sono nuove terapie che si stanno sperimentando o nuove soluzioni? Le recidive tendono a diminuire con l’avanzare dell’età e la sintomatologia ansiosa tende a non acutizzare?
Grazie ancora del riscontro.