Utente 494XXX
Salve, sono un ragazzo di 31 anni ed è la prima volta che mi rivolgo a qualcuno per quando riguarda il mio problema.
Praticamente da almeno 8 anni, ho sviluppato un problema nel relazionarmi apertamente con tutti, sopratutto con il sesso femminile.
Questa problematica è causata solo ed esclusivamente da uno stato di ansia e panico che scaturisce quasi sempre quando sono davanti ad una persona a tu per tu. L'evento scatenante che mi provoca i maggiori problemi, è la sudorazione assurda che esplode in quel momento, e che prende tutta la parte superiore del corpo, e sopratutto il viso.
Trovandomi in una situazione di forte disagio, questo problema aumenta e non riesco a controllarlo, andando in panico, diventando bianco o rosso per la sudorazione, in un mondo mio e non riesco nemmeno ad ascoltare chi ho difronte.
Da questo problema si è sviluppato anche quello dei luoghi chiusi, quindi non riesco ad andare a pranzo/cena con persone che non conosco, o comunque non riesco a stare facilmente in un luogo chiuso, non areato, perche tendo subito a pensare a questa sensazione, ed infatti subito inizio a sudare ed andare in agitazione.
Questo mi crea molti problemi sociali, in quanto non vado da quasi 8 anni a mangiare una pizza con amici o con una ragazza da solo, ed ogni volta che c'è una ricorrenza, la vivo malissimo (anche se spesso gli attacchi arrivano, si manifestano, e magari dopo un po si attenuano e passo qualche ora piu tranquillo).
Questo stato di continua paura di avere queste situazioni davanti a persone che non conosco, mi portano ad isolarmi e a non vivere al 100% la vita, pur passando tutta la giornata fuori in mezzo la gente, non ho nessun problema. Il problema è solo se mi trovo con una persona che parla con me direttamente.
Sono molto emotivo, riesco ad agitarmi anche leggendo un messaggio o avendo un pensiero negativo su questo aspetto, e sudo anche da solo pensandoci solamente.
Ho chiuso una relazione perche non riuscito a sbloccarmi e a viverla al 100% come fanno le persone normali andando a cena fuori ecc, ma tendevo sempre e solo a stare all'aria aperta, camminando con il venticello in faccia che mi confortava in quei momenti.
Per la prima volta in 31 anni ho contattato una psicologa della mia città e domani avrei la prima visita conoscitiva. Però mi sorge il dubbio se è realmente la psicologa che serve, o serve uno psichiatra in questi casi..
Sono sempre stato scettico sulle cure "a parole", nel senso che se amici e familiari mi hanno detto per 10 anni di calmarmi e viverla bene, e non ci sono mai riuscito, non penso che parlando con uno psicologo riesco a risolvere questo mio problema..
E scodavo..sono un tipo solare, giocoso, scherzoso e mi piace divertirmi... però il solo pensiero di mettermi seduto serio davanti ad una persona, mi fa sudare, e se mi fa sudare, mi passa la voglia proprio di esserci in quel momento...e per questo non accetto nemmeno di uscire con qualcuna....

Qualcuno può consigliarmi la prassi migliore? grazie

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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la cosa migliore è rivolgersi ad uno psichiatra per una valutazione ed un trattamento conseguenti.

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[#2] dopo  
Utente 494XXX

La ringrazio... io non ne conosco e dovrei cercare il primo che capita online nella mia città... anche se questo mi spaventa :(

[#3] dopo  
Utente 494XXX

Purtroppo non trovo molto psichiatri nella mia città.. qualcuno di cosenza sul gruppo?
Anche su google si trova molto poco purtroppo

[#4] dopo  
Utente 494XXX

Buonasera, oggi per la prima volta in 31 anni sono entrato nello studio di una psicologa per fare un primo colloquio conoscitivo.. ha ascoltato la mia situazione e le ho detto che mi rispecchio nei problemi dell'ansia sociale, e che sono scettico sul funzionamento di una terapia solo psicologica dato che sono cocciuto in determinate cose...
Lei ha iniziato a parlare di studio dei sogni, di introspezione ecc ecc e che saranno così le sedute...

Francamente, a ME tutte queste cose mi fanno un po' storcere il naso e non ci ho mai creduto in vita mia, ed adesso proprio io dovrei sedermi per mesi a parlare dei miei sogni per fermo ridurre la sudorazione da ansia totale??????
Ma daiiiii

Cosa consigliate? Psichiatra? Magari affiancato al trattamento psicologico se proprio devo...?

Ho letto che il 99% viene curato anche con determinati farmaci più blandi come Zoloft ecc...
Secondo me per come sono io, mi servirebbe solo un po' di stimolo in più per superare queste paure iniziali che ho..
Altro che sogni ed introspezione a 80€ ogni 40 minuti di chiacchiere.. scusate se sono così diretto...

[#5] dopo  
Utente 494XXX

Buonasera, oggi sono andato alla mia prima visita con uno Psichiatra.. ho raccontato la mia situazione e probabilmente ha confermato il disturbo della fobia sociale e dell'ansia che appunto ho in determinate situazioni e prima...
il trattamento indicato per ora è:
Brintellix 2 gocce la mattina dopo colazione
+
Prazene 1/4 di pillola da 10mg (mi pare) prima di andare a dormire

valutazione stato dopo 7 giorni, ed in caso di nessun effetto collaterale ecc, aumento graduale della quantità
in teoria in 4 settimane si dovrebbe arrivare al dosaggio terapeutico mi pare

la domanda ora è, secondo voi, giusto come parere in piu, questa "accoppiata" di farmaci, come li vedete? adatti? non adatti, totalmente inutili, o addirittura dannosi?
su internet del prazene ho trovato poco, mentre del brintellix solo cose negative!
io pensavo alla paroxetina che tutti ne parlano "bene" per questo trattamento...bu..
qualcuno mi sa dare un consiglio? grazie