Utente 491XXX
Salve a tutti egregi dottori, scrivo di nuovo in questo sito perché lo trovo veramente utile, allora scrivo in psichiatria perché vorrei sapere se è possibile che i miei sintomi dipendano da uno stato d'ansia. Detto questo vi raccontò tutta la mia storia per capire meglio. Allora tutto iniziò una sera di febbraio mi è venì un forte mal di pancia accompagnato da nausea, io (avendo sempre avuto una fobia per l'appendicite) pensai subito a l'appendicite, così andai a letto senza mangiare, da lì cominciò il mio calvario forte tachicardia che non smetteva proprio, agitazione facevo avanti e indietro letto, sala da pranzo, non sapevo che fare così i miei decisero di chiamare il 118, arrivati mi misuraro la PA (normale) e mi misurarono i bpm (120) mi dissero che era un'attacco di panico, cosa per nuova non avevo mai avuto uno in vita mia, dopo di che iniziai a calmarmi e tornai a dormire. I giorni seguenti (dopo aver passato giorni di continua ansia e paura di questa appendicite) chiesi ai miei di portarmi in ps. andammo in ps mi fecero le analisi del sangue palpazione addome e esclusero appendicite mi dissero che era un po di colon irritabile. Nei giorni seguenti iniziai ad aver paura di ogni malattia, un periodo ho avuto paura di un infarto non uscivo piu di casa, alcuni giorni rimanevo persino tutto il giorno all'letto e ogni fitta al petto credevo fosse un'imminente infarto, i miei allora mi fecero fare una visita cardiologica e il cardiologo mi disse che dai dolori e dalla mia età non dovevo pesare al cuore e mi mando via, dopo di che ci fu un periodo di cui mi ero fissato di avere un tumore al fegato sentivo dolori in quella zona e nausea, così i miei mi fecero fare un ecografia al fegato ed risultò tutto ok. Poi ho avuto un'altra fobia cioè il tumore al colon, perché andavo male al bagno e avevo dei forti mal di pancia, mi portarono dal medico di base che mi visitò e disse che si trattava di colon irritabile e che alla mie eta queste cose erano rare. Ora in questo ultimo periodo 3/4 sto accusando dei sintomi che mi stanno rovinando la vita che sono: astenia, dalla mattina fino alla sera no riesco a fare nulla, fiatone al minimo sforzo rimango letteralmente senza respiro, sbandamenti e vertigini a volte mi sembra di star per cadere, improvvisa sonnolenza durante la giornata, devo per forza dormire un po altrimenti non ce la farei a stare in piedi, e poi la più debilitante la dispnea, mi manca proprio l'aria non riesco a respirare in alcuni momenti (anche se sto tranquillissimo) alcune volte dura tutto il giorno altre alcuni momenti è accentuata altri di meno.
Ora mi scuso per il poema ma ho voluto spiegarvi la mia storia perfettamente per farvi capire meglio,
Detto questo io ultimamente non mi sento per niente ansioso anzi sono tranquillo ed è per questo che i miei sintomi mi fanno preoccupare, è possibile che i miei sintomi siano dettati da uno stato ansioso? Anche se non mi sento ansioso ultimamente?grazie a chi risponderà
Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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È possibile che i suoi sintomi dipendano da uno stato ansioso che possono essere trattate in modo efficace dopo una valutazione psichiatrica appropriata.

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[#2] dopo  
Utente 491XXX

La ringrazio per la tempestiva risposta dottore, approfitto della sua disponibilità e le chiedo un'altra domanda, come è possibile che nonostante io non sia più una persona tanto ansiosa i sintomi non passano?