Utente 291XXX
Buongiorno, per una grave vasculite a cellule giganti, mio marito sta assumendo del cortisone da 9 mesi. All'inizio il dosaggio è stato altissimo, bolle di cortisone in vena, adesso è a 10 mg di deltacortene per bocca. Lui aveva un disturbo di ansia generalizzata ed era in cura. Con l'assunzione del cortisone la sua situazione psicologica è peggiorata, è diventato aggressivo e ha sviluppato delle manie. La mia domanda è questa - è possibile che lui in precedenza avesse un disturbo bipolare latente che si è manifestato con l'assunzione del cortisone? La sua psichiatra gli ha prescritto da qualche giorno quetiapina. Mio marito ha 61 anni.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La sua psichiatra avrà valutato la situazione in base alla valutazione diretta che è l’unica possibile per le ipotesi diagnostiche.

L’uso di cortisone può provocare alcuni disturbi che non necessariamente sono ascrivibili a patologia psichiatria specifica.


Dr. F. S. Ruggiero

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#2] dopo  
Utente 291XXX

Stim. Dr. Ruggiero,
La ringrazio per la Sua risposta. La psichiatra di mio marito ha preparato una lettera per i reumatologi in cui sconsiglia l'uso del cortisone. La informerò se dopo la situazione rientra.