Utente 508XXX
Buonasera. Volevo un aiuto per capire come affrontare una situazione he mi sta devastando la vita. Da mesi soffro di ansia collegata alla paura delle malattie e Della morte. Probabilmente proprio l'ansia mi crea tutti i sintomi possibili e immaginabili ( palpitazioni tachicardia giramento di testa visione offuscata nausea continua bolo isterico... E chi più ne ha più ne metta). Il mio medico di base mi ha fatto fare esami del sangue che risultano essere nella norma. Sono anche in attesa di visita cardiologica a breve. Ho eseguito holter e ecg sforzo e vanno bene. Sono in cura al cps della mia città. Inizialmente ho provato terapia con dopraxin ma mi ha fatto stare male (capogiri vomito pupille dilatare paura intensa..) e dopo 10 giorni ho interrotto. Ho continuato con alprazolam che assumo ogni 5 ore mezza compressa da 0m25 (5 gocce)... Arrivando a 0.50 ma mi accorgo che non basta. Ho provato zarelis ma mi ha dato sonnolenza e tremori....e l'ho smesso
Ora ho appuntamento on la mia psichiatra al 30 ottobre. Non posso reggere così.
Volevo saper se esiste un farmaco meno pesante e con meno effetti collaterali...
La mia paura è sempre più distruttiva... Passo dalla convinzione di avere un brutto male alla rassegnazione che sia solo nella mia testa continuamente... Ho paura. Datemi qualche consiglio vi prego

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Gentile Utente,
se è in cura al CPS e la prossima visita è prevista tra un mese, visto l'attuale stato di malessere, potrebbe chiedere un anticipo e se la sua psichiatra è indisponibile anche con un altro medico provvisoriamente,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#2] dopo  
Utente 508XXX

La ringrazio per la risposta. Telefonicamente un altro medico del cps mi ha indicato che posso aumentare la dose di alprazolam fintanto che non ho colloquio con la dottoressa che mi segue. (lei concorda? Io non vorrei esagerare e avere effetti collaterali).
Secondo lei come mai ho reagito così male ai 2 farmaci che ho provato? Questa reazione così brutta mi ha spaventato molto... E ho paura a tentar di nuovo...
Potrebbe spiegarmi che differenza c'è tra i 2? Esiste qualche alternativa? Grazie ancira

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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L'azione degli antidepressivi come quelli assunti da lei si esplica in un tempo di qualche settimana, generalmente 4 settimane; gli effetti indesiderati invece si avvertono, quando ci sono, all'inizio della terapia, non sono niente di grave tendono a ridursi nel proseguire la cure fino in genere a scomparire, ma lei che ha già una problematica di tipo ipocondriaco, da quanto riferisce, probabilmente amplifica il tutto.
I farmaci sono appunto due antidepressivi con le stesse indicazioni anche se appartengono a classi diverse, gli effetti indesiderati sostanzialmente sono più o meno gli stessi.
Faccia come le è stato indicato dalla struttura dove è in carico,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#4] dopo  
Utente 508XXX

Grazie dottore per la risposta.
Lei probalmente ha individuato pienamente il. Mio problema. Ipocondria maledetta...
Ma com'è possibile dottore che sia comparsa così improvvisamente nella mia vita e non mi lascia scampo?
Io sono disperata e terrorizzata.
Non augurerei queste sensazioni così catastrofiche nemmeno al mio peggior nemico.
Io non vivo più.
Ho 3 figli di cui una piccola e non riesco più a star con lei.da sola .. Ho il terrire che possa venirmi un infarto o un male improvviso e lei resto sola senza aiuto...
La. Mia mente razionale capisce che non so può vivere e ragionare così... Ma l'ansia ha il sopravvento sempre.... E la paura si trasforma in sintomi che avvalora i sempre più la mia paura di tragedia imminente.
Non vedo via d'uscita...
E non sono mai stata così.... Son stata ina persona forte e determinata per tutta la vita...
Ma quello che col cuore vorrei chiederle è... PERCHÉ ACCADE QUESTO ALLA MIA MENTE...
E ANCHE SE SE NE ESCE.....
C'È UN MODO PER SUPERARE QUESTA PATOLOGIA?
PERCHÉ LE MIE PAURE SONO A 360° E SE PASSA DA INA PARTE TORNA DALL'ALTRA...
C'È UN RIMEDIO?
LA TERAPIA FARMACOLOGICA FUNZIONA IN CASI DI IPOCONDRIA?
LA ringrazio e mi scuso per lo sfogo e per le mille domande... Ma mi sono sentita capita da lei e sono riuscita a esternare ciò che vivo.... Un incubo da cui non riesco a svegliarmi...

[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Il disturbo ipocondriaco ha connotazioni sia sullo spettro ansioso che su quello depressivo, può essere di minima entità e non recare gravi problemi come diventare pervasivo e limitare notevolmente il paziente nelle sue attività e nella sua quotidianità; pertanto va curato adeguatamente con la terapia farmacologica e se le condizioni lo consentono anche con una psicoterapia preferibilmente di tipo cognitivo,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#6] dopo  
Utente 508XXX

La ringrazio. Quindi lei ritiene sia indispensabile l'antidepressivo nella mia situazione? Non è possibile superare la patologia semplicemente con la terapia comportamentale e l'ansiolitico?
Io ho paura di diventare schiava dei farmaci.... Vorrei tornare normale con la mia testa e senza assumere farmaci che mi fanno paura.
C'è possibilità di riuscire?
Grazie

[#7] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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La cura è un percorso, breve o lungo dipende da tante variabili, ci sono disturbi che non creano disagi o modificazioni significative, per questi casi vale la pena valutare il rapporto rischio/beneficio, ma questo lo può stabilire il medico che l'ha visitata.
I discorsi del tipo " ho paura dei farmaci... vorrei guarire senza usarne..... solamente con i colloqui da uno psicologo....." lasciano il tempo che trovano, in quanto dipendono direttamente dallo stato del paziente, chi è in una grande condizione di malessere e sofferenza non se li pone proprio,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#8] dopo  
Utente 508XXX

Buongiorno dottore. Dato il profondo malessere ansioso che vivo sono riuscita ad anticipare a ieri pomeriggio l'incontro con la dottoressa del cps che mi segue.
Parlando mi ha consigliato di intraprendere una nuova terapia con brintellix. Partendo con mezza compresa per 2 giorni al mattino per poi arrivare a una intera... Dicendo che essendo un farmaco più nuovo dovrebbe dare meno effetti collaterali. Nonostante il mio timore sono decisa a intraprendere la nuova terapia. Volevo chiedere solo una spiegazione... Anche a lei se può...
Io soffro di ipocondria.... Che si menifesta con un'infinità di sintomatologie fisiche che non fanno che aumentare l'ipocondria stessa... E la paura. Tutto ciò sommato a uno stato d'ansia che aumenta ogni giorno. Quindi lamia domanda è... Perché la cura è un antidepressivo?, io non mi sento depressa... Sono spaventata...
Può questo tipo di farmaco risolvere questa paura e la componente ansiosa? Non sono gli ansiolitici ad agire in questo senso?
E in ultimo volevo chiedere se assunzione di brintellix e alprazolam può falsare l'esito di un eventuale holter cardiaco. Grazie per le sue risposte. Buona domenica

[#9] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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1.nella terapia di un disturbo di tipo somatoforme come il disturbo ipocondriaco è razionale l'uso di SSRI o altre classi di antidepressivi, il termine antidepressivo è riduttivo, allo stato attuale non ci sono terapie farmacologiche più specifiche.

2. Il farmaco che le è stato prescritto ha minori effetti collaterali in genere, quando si manifestano tendono a presentarsi nelle fasi iniziali della terapia per poi ridursi e scomparire, se l'esame cardiologico non è urgente potrebbe aspettare qualche giorno ma anche per questo le conviene sentire il parere del medico,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
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[#10] dopo  
Utente 508XXX

Grazie mille dottore.
Sono contenta di poter provare una terapia probabilmente meno invalidante a livello di effetti collaterali.
Lholter ecg lo farei giovedì.
Potrei iniziare la terapia con brintellix venerdì quando tolgo la macchinetta?
Può il solo alprazolam ( circa 0.75 al dì) influenzare l'esito o è solo il brintellix che lo falserebbe?

[#11] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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ragionando sempre per ipotesi e in senso generale e non conoscendo la motivazione all'esame cardiologico, aspettare qualche giorno per iniziare l'antidepressivo non cambia molto, la benzodiazepina ha un effetto sedativo indirettamente anche a livello cardiaco,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
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[#12] dopo  
Utente 508XXX

Buonasera dottore. Le scrivo per comunicarle che ho eseguito holter ecg e sono pronta ad iniziare la cura per combattere la mia ansia.
Premetto che i disturbi fisici quali tensioni palpitazioni tachicardia risvegli notturni mal di testa e giramento e visione offuscata persistono facendomi vivere inn una situazione di paura costante e di non pace... Convinta che sia una malattia reale fisica a farmi star così male... E ancora non riesco a non credere sia così. Ho continuato ad assumere alprazolam... 3 compresse da 0.25 al giorno e alcuni giorni anche 4....ma i sintomi non passano...
Detto ciò inizierò con antidepressivi.
Volevo sapere un suo parere sul brintellix... Se ritiene sia indicato nel mio caso. Ho letto che questo farmaco non ha effetti sull'ansia... E come avevo già detto io sono fortemente ansiosa ma per nulla depressa. Potrebbe ugualmente aiutarmi ad uscire da questo tunnel di buio paura e agitazione costante? O sarebbe meglio utilizzare altri farmaci più mirati anche sulla componente ansiosa? Grazie ancora

[#13] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Non le resta che iniziare la cura che le è stata consigliata, ho già risposto alla domanda mi sembra, l'uso degli SSRI è razionale nel disturbo ipocondriaco, il farmaco che le è stato proposto appartiene a questa classe farmacologica, l'ansia è una componente del disturbo di base, migliorando questo dovrebbe migliorare anche l'ansia, generalmente si usano le benzodiazepine in attesa che inizi a funzionare l'antidepressivo,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
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[#14] dopo  
Utente 508XXX

Grazie ancora.
Non so spiegare cosa in me faccia ostruzionismo all'avvio della terapia.
È quasi come ammettere a me stessa che tutti i disturbi e i dolori che avverto siano frutto della mia mente... Mentre io li sento così reali e fisici...
Ho paura di curare qualcosa che. Non sia la mia vera malattia...
C'è da impazzire...
Ma forse è proprio questo il mio problema.
La ringrazio infinitamente...
Un'ultima domanda... Crede che possa iniziare la terapia con brintellix andando a lavorare o sarebbe meglio stare a casa dal lavoro per qualche giorno per via degli ipotetici effetti collateral iniziali?
Grazie ancora

[#15] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Gli effetti indesiderati se presenti nella maggior parte dei casi si avvertono nei primi giorni di assunzione, ma ripeto non sono obbligatori; se si inizia la terapia lentamente e progressivamente non dovrebbero esserci, pertanto si può continuare a svolgere le proprie attività assumendo una compressa di antidepressivo,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
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[#16] dopo  
Utente 508XXX

Grazie. Farò così. Ma lei ritiene che tachicardia e giramenti di testa e tensione e dolori muscolari e paura intensa cesseranno con questa cura? Perché alprazolam non me li fa passare... E vivo nel terrore

[#17] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Gentile Utente,
iniziare una cura vuol dire mettersi in una prospettiva diversa da quella precedente, vuol dire cercare di cambiare e di modificare un atteggiamento, un comportamento un modo di essere non funzionale, questo è quello che lei può fare ora, nient'altro,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
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[#18] dopo  
Utente 508XXX

Un miracolo praticamente...
Spero con tutto il cuore che funzioni...
É una non vita così...
Grazie per le sue risposte. È stato davvero gentile e paziente. Le sono grata...
Se non le pesa l'aggiorner{ sugli sviluppi...
Buona serata