Utente 511XXX
Buonasera, in seguito a un periodo stressante ho avuto due attacchi di cefalea con aura (disturbo ereditato da mio padre) .Dopo il secondo attacco di cefalea ho notato una midriasi bilaterale . Da li è cominciato il mio stato di preoccupazione che si è trasformato in stato ansioso. Sono andata in PS e la TAC è risultata negativa. Sono andata dall'oculista e ha confermato lo stato di benessere degli occhi. Sono andata dalla neurologa e la visita è andata bene . Ho parlato della mia ansia e mi ha prescritto xanax gocce all'occorrenza da 5 a 10 gocce tre volte al giorno. Ho provato una settimana poi stavo meglio e gradualmente ho smesso. Ho dovuto ricomincarle successivamente perché il sintomo degli occhi non passava e siccome ho in programma una RM (senza urgenza) inziavo a pensare al peggio e ad agitarmi. Mentre assumevo le gocce di xanax mi sono accorta che avevo dei picchi di umore.che salivano e scendevano. Allora su consiglio della neurologa ho cominciato xanax compresse 0,5 rp. Mi sembra vada meglio ne ho prese 4 fino ad ora. Arrivo al dunque: è possibile che lo stato ansioso provochi una dilazione pupillare? Ormai sono quasi due mesi che le ho più dilatate del normale e sono due mesi che soffro di questo stato d'ansia ed esaurimento nervoso...grazie in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Se lo stato d'ansia è tale da divenire ingestibile è utile un trattamento più specifico per il trattamento del disturbo.

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