Utente 516XXX
Salve. Ho 28 anni e 2 bambini piccoli. Da quando avevo 15 anni ho iniziato a soffrire di ansia. Tutto è iniziato una mattina di ottobre a scuola ho avuto il mio primo attacco di panico. E da lì ho iniziato una serie di controlli non capivo cosa mi succedeva stavo malissimo non riuscivo più ad andare a scuola finché deciso che era ansia il dottore mi ha mandata da un neurologo che mi ha dato una cura con xanax e cipralex scalata gradualmente da marzo periodo in cui sono tornata a stare bene. In questo periodo ho avuto anche un blocco del ciclo mestruale dovuto a una ciste in quanto soffro anche di problemi ormonali e ovaio policistico curato anche per un periodo con la pillola. In tutti questi anni ho avuto qualche momento di panico o ansia specialmente in inverno ma la mia vita si e svolta regolarmente. Fino allo scorso inverno dove ho di nuovo sofferto di ansia da non riuscire a dormire a mangiare e avevo anche partorito da poco. Quindi ci può forse stare una piccola depressione post parto. Ho sentito una psicologa la quale mi ha poi indirizzato da uno psichiatra che mi ha dato una cura ma siccome nel frattempo era di nuovo a aprile e io mi sentivo meglio abbiamo concordato di riniziarla al bisogno. La cura era stiliden 10 gocce al mattino e sera per 7 giorni e poi aumentare 20 e 20. Ora da inizio dicembre ho avuto un nuovo peggioramento il ciclo e di nuovo sparito ho sempre brutti pensieri ansia. Ho parlato con il mio dottore di base che mi ha suggerito di iniziare stiliden ma solo 10 gocce alla sera. Fino all' appuntamento con lo psichiatra che avrò tra 2 settimane. Per ora sono solo 2 sere che lo assumo e so che non si può quindi valutare. Ma al momento io mi sento quasi peggio la notte dormo sempre più male al mattino l ansia e elevatissima devo occuparmi da sola di 2 bambini e non posso permettermi di stare male. Verso sera o comunque se sto in compagnia sento di stare meglio. Ma sono davvero spaventata da questa situazione. Ho paura di impazzire di dovere stare sempre male di fare sciocchezze. Inoltre anche gli psicofarmaci mi fanno una gran paura. Io ho deciso di fidarmi del dottore e seguire la terapia nei modi e tempi che mi dirà. Ho un gran desiderio di stare bene per me e la mia famiglia. Ce la farò? Nel frattempo sto continuando le sedute dalla psicologa mi trovo bene a parlare però non ne trovo giovamento. Cosa pensate della mia situazione? Perché la mia vita dev essere tormentata dall' ansia?

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Portuesi

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Direi che la prima cosa è assumere un farmaco come lo stiliden o il cipralex a dosaggi adeguati ( come lei ha fatto in passato ). A quel punto valutare con attenzione il momento di iniziare un eventuale sospensione, valutando i pro e i contro. Sono farmaci che sotto controllo medico possono essere assunti per lunghi periodi di tempo.
Dr Giovanni Portuesi

[#2] dopo  
Utente 516XXX

Grazie mille della risposta velocissima. Quindi come pensavo dovrei seguire il dosaggio datomi dallo psichiatra. Anche se sono scoraggiata dal mio dottore perche secondo lui è eccessivo.