Utente 515XXX
Gentili Dottori,

la mia cura è stata ulteriormente modificata dal curante rispetto all'ultimo consulto, perché non riusciamo a trovare un bilanciamento. Si è passati ora a Eutimil 20mg e la depressione sembra stia rientrando. L'insonnia invece rimane un problema. Come ho accennato nei consulti precedenti faccio uso di bdz da anni (Rivotril) per ansia con ottimi risultati durante il giorno. Ora per la notte è stato introdotto Stilnox, sono ormai 10 giorni che provo ma praticamente è come se prendessi placebo. E' possibile, mi chiedo, che anni di uso di clonazepam possano bloccare l'efficacia del farmaco? Perché mi è stato detto essere una panacea per il sonno, a me non fa nulla! All'ultima visita si parlava infatti di eventuale ultima spiaggia come uso di Seroquel a basso dosaggio. Può essere un alternativa valida?

Vi ringrazio

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

E' un sonnifero, adatto all'uso temporaneo. Non è detto che funzioni. Non so la dose di rivotril, ma il punto se mai è a che tipo di uso si pensa, se temporaneo o a lungo termine. Quindi mi pare che il medico poi abbia già un'opzione di riserva.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 515XXX

Gentile Dott. Pacini,

mi scusi ha ragione non ho specificato la dose che sono 3 mg di clonazepam al giorno da ormai 4 anni, prescrizione che mi porto dietro da un precedente Psichiatra e visto il suo funzionamento sto ancora tenendo. A proposito di ciò potrei chiederle se vista l'introduzione di eutimil nel tempo valga la pena uno scalaggio ed eliminazione del rivotril? Sinceramente la cosa mi spaventa perché, in tutta franchezza, funziona come nessun altra cosa per me.
Per quel che riguarda lo stilnox il curante non mi ha detto se la cosa si prospetta lunga o breve, se continua così sarà breve vista l'efficacia nulla. Che abbia forse sviluppato tolleranza a bdz o simili come stilnox dopo tutti questi anni di rivotril?
Si comunque mi ha prospettato il seroquel, ma è un antipsicotico leggevo. Normale il suo uso per dormire?

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Non è questione della durata del rivotril, ma se mai della situazione farmacologica che ostacola l'azione di altre bdz o similari. A volte è proprio per questo che è utilizzato.
Non ci vedo niente di strano se questa cura ha funzionato, e niente di strano nel fatto che sia già pronta un'alternativa allo stilnox.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 515XXX

Gentile Dott. Pacini,

la ringrazio è stato molto chiaro. Le chiedo un ultima cosa se può darmi un parere, il mio attuale curante contesta parecchio la terapia con clonazepam a lungo termine che con me continua a funzionare e non ho intenzione di togliere, nel senso più che altro che proprio non concepisce l'utilizzo a lungo termine per rischio dipendenza. Proprio per questo lo stesso sta infatti inserendo eutimil nel tentativo di togliere la bdz. Ma ci sono veramente rischi di una terapia a lungo termine del tipo che sto facendo io? Io di dipendenza non ho mai avuto difatti la mia dose è sempre stata la stessa con la stessa efficacia senza mai bisogno di aggiunte. Semmai ci sono dei rischi di effetti collaterali oltre tutto ciò?

La ringrazio

[#5] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Cosa si intende per rischio di dipendenza ? Stiamo parlando di una cura che funzione e sta andando avanti...
Inoltre, se si fa questo discorso, allora con lo stilnox non ci sarebbe questo rischio ?
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 515XXX

Gentile Dott. Pacini,

sono d'accordo con lei infatti. Per come l'ho potuta capire io durante la visita l'attuale mio curante non vede rivotril come curativo ma come solo una dipendenza pericolosa, infatti sta cercando di toglierlo a suo modo, cosa che per mia volontà difficilmente avverrà a breve, anche perché non sarei più stabile credo.
Sulla seconda domanda sinceramente non saprei, forse avrà pensato a una soluzione tampone a breve per poi inserire altro. Fatto sta che non ha efficacia percui il problema in questo senso non si pone, già alla prossima visita penso avverrà il cambio con seroquel
Quindi visto la sua ultima affermazione posso dedurre che non devo preoccuparmi di eventuali effetti a lungo giusto? La cura, come dice Lei, funziona infatti, e anche meglio di tante altre. Però io non mi rendo conto se può nuocere a lungo più o meno di altre, qua il mio dubbio, vista anche l'età

Grazie ancora

[#7] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Non saprei di quali effetti si parli, diceva della dipendenza "pericolosa", ma non è chiaro a cosa ci si riferisca che sia in atto. Lei parla di una cura che funziona dove altre non avevano funzionato, e che mantiene il suo effetto nel tempo.
E che comunque lo psichiatra mantiene.
Non capisco quindi questo discorso sulla dipendenza a quale aspetto si riferisca.
Dr.Matteo Pacini
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[#8] dopo  
Utente 515XXX

Gentile Dott. Pacini,

il discorso sulla dipendenza non lo capisco neppure io. E' un discorso che fa il mio curante, che non concepisce bdz a lungo termine, senza distinzioni. Io tutto questo non l'ho sperimentato e infatti la cura con rivotril la mantengo di mia volontà ma contro quella del medico attuale (che ovviamente sa che lo prendo, e vorrebbe toglierlo per sua testardaggine) perché comunque continua ad essere effettiva anche dopo 4 anni dalla sua prescrizione, riferivo solo ciò che mi viene detto ad oggi da chi mi ha in cura. Questo per dire che le opinioni tra specialisti divergono ma Lei questo lo sa già.
Per altri effetti intendevo se (non parlo di dipendenza) ci siano problemi nel continuare clonazepam nel lungo periodo come terapia di 'base'?

Grazie

[#9] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Sul discorso che ci possano essere effetti collaterali è un conto, e si verificano. Ma la dipendenza non è una cura che dura nel tempo, è un altro concetto. Se si intende assuefazione, certo che c'è, per cui la sospensione non deve essere brusca.
Ma per il resto è noto che in forme resistenti e particolari alcune benzodiazepine sono indicate a livello terapeutico.
Dr.Matteo Pacini
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[#10] dopo  
Utente 515XXX

Gentile Dott. Pacini,

si infatti sono a conoscenza del fatto che eventuale sospensione quando sarà effettuata andrà dosata dal medico in maniera graduale.
Comunque io finora non credo di aver avuto effetti collaterali dal rivotril, al contrario dei vari ssri che ho provato negli anni con effetti benefici modesti e collaterali disastrosi. Col tempo non so, potrebbero essercene? Per chiudere, Le cito la battuta del mio vecchio medico che mi fece la prescrizione che forse vale più di mille parole, riguardo i miei dubbi dell'epoca rispose: "prendilo, per il tuo caso sarà l'unico che funzionerà veramente."
Misa che aveva ragione.

La ringrazio per il suo consulto